Carenza di pannelli per iPad mini: Un nuovo fornitore in vista per Apple ?

Autore: APPLE – HDblog.it
Apple continua ad essere in difficoltà nel soddisfare la richiesta di iPad mini con tempistiche legate a tempi di consegna attualmente dell’ordine di circa due settimane. La vicinanza delle feste natalizie ha rappresentato una complicazione in più e in questo momento l’anello debole della catena è rappresentato dai display di iPad mini per le difficoltà di approvvigionamento dei pannelli. Secondo Digitimes, il fornitore principale dei pannelli per iPad mini AU Optronics con sede a Taiwan sta limitando con bassi rendimenti la produzione del tablet Apple.
Le previsioni iniziali che prevedevano 10 milioni di unità spedite entro l’anno scende a 6-8 milioni, un risultato fortemente influenzato dai scarsi rendimenti di AU Optronics nel quartotrimestre 2012. La società Taiwanese afferma di poter rientrare in carreggiata con le forniture entro il primo trimestre 2013 ma i rumors di questi giorni parlano di un terzo fornitore di pannelli ( Anche LG fornisce pannelli per iPad mini ma con bassi volumi). La notizia non è stata confermata da Apple ed è lecito prenderla con il beneficio del dubbio in attesa di conferme da fonti ufficiali.
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Questo articolo è stato inserito da admin il 2 dicembre 2012 alle 14:21, ed è archiviato in Apple. Puoi seguire le risposte con i feeds RSS 2.0. Oppure scrivere un commento o anche segnalare un trackback dal tuo sito.
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#3 Pubblicato da stephen m 5 mesi fa
Molti anni fa ho letto un libro, od un racconto, di cui non ricordo né titolo né autore. Parlava di due innamorati che si ritrovavano nel corso dei secoli ma ad un certo punto lui o lei muoinono precocemente e quando si re-incarnano le età sono sfalsate allora decidono di morire insieme per rinascere insieme… Qualcuno può aiutarmi???
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#6 Pubblicato da diggn4richez 5 mesi fa
Per l’estate mi manca da leggere un libro che per forza deve essere di un’autore italiano, qualcuno mi sa consigliare qualche romanzo di un autore italiano che abbia un po’ di avventura, che non sia un libro troppo incentrato su storie d’amore e sentimentalismi, che non sia un poliziesco e che non sia ambientato nel ’900? Non mi ispirano molto i libri che parlano delle due guerre mondiali, ho sempre letto libri fantasy come Lo Hobbit o Orchi, e racconti ambientati in quei contesti non mi ispirano tanto. Comunque ho appena finito di leggere Delitto e Castigo di Dostoevskj e mi è piaciuto molto ma non mi sembra di aver visto molti libri simili di autori italiani.
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#7 Pubblicato da skillz 5 mesi fa
Sono intollerante alla scuola, e in generale all’ idea che qualcuno che non sia io abbia la presunzione di giudicare la mia cultura( forse sarà la mia una presunzione, ma sono convinta di quanto ho scritto). Ci sono poi materie che dovrebbero essere bandite, o per lo meno l’ approccio ad esse dovrebbe essere rivisto. In particolare, una delle materie più drammatiche nel modo in cui vengono studiate credo sia l’ italiano: ho visto poesie e romanzi( studiati in un secondo momento per me, e non per un’ interrogazione) privati della loro anima, e ridotti a semplici e inutili nozioni.
Al di là di una mia opinione più o meno condivisibile, avete mai avvertito come estranei autori e opere che amate nel momento in cui vi sono stati presentati dai vostri professori?
Fino a pochi giorni fa non avevo mai sperimentato questa terribile sensazione. L’altra mattina la mia insegnante ha presentato il mio amato Pirandello come “l’ autore del doppio, facile da inserire in un percorso d’esame”: mentre si cimentava nel suo monologo, mi sono sentita ferita, oltraggiata perché potesse ridurre il suo genio alla struttura delle novelle e alla ricezione dei romanzi del Novecento. Dopo quest’ esperienza, si è rafforzata( se ce ne fosse stato bisogno, aggiungerei) la convinzione che quando Pirandello o Leopardi o altri scrivevano, non avrebbero mai pensato nè voluto che le loro creazioni fossero così brutalmente stuprate.
Grazie delle risposte.
P.S. So bene che non tutti gli insegnanti privano gli autori della loro essenza, ma so altrettanto bene che spesso è la struttura stessa della scuola a far sì che succeda.
Buona serata a te, Alice. ^_^ -
#8 Pubblicato da easton j 5 mesi fa
Sto cercando il titolo di un libro francese in cui il protagonista (il testo mi sembra sia ambientato nella Francia fra il Settecento e l’Ottocento) è un uomo che dice sempre la verità a tutto e a tutti.
Il messaggio centrale di questo volume è il seguente: “Un uomo che dice sempre la verità, è un uomo che si trova costantemente in mezzo ai pasticci”.
Così mi diceva il mio professore di lettere e storia, ma non ricordo più il titolo e soprattutto l’autore di questo libro. Grazie. -
#9 Pubblicato da Christian Fails 5 mesi fa
Ciao ragazzi come sapete l’esame di maturità si sta avvecinando…xro volevo un consiglio che autore italiano posso collegarci con il tema della fotografia? io avevo pensato verga… se avete qualche consiglio li accetto grazie mille a tutti!
Be + che fotografo ho intezione di portare la storia della fotografia da quando è nata fino ai tempi nostri…ho pensato al Verga per il suo realismo!! -
#12 Pubblicato da jdfan 4 mesi fa
Quante persone aiutano uno scrittore nella stesura del suo libro?
Per esempio, l’autore si serve di storici, di persone che rivedano la forma grammaticale e morfosintattica di un testo, e di altre persone specializzate in questo?
Quante possono essere queste persone?
L’autore può scegliere se da chi e da quanti farsi aiutare?
Insomma, come funziona il procedimento che avviene duarante e alla fine della stesura di un libro e prima della pubbliaczione di questo?
Un libro è al 100% frutto di una sola persona (il cui nome si legge chiaramente sulla copertina del libro)?
Quanto lavoro c’è dietro?
Se potete, spiegatemi come avviene il tutto e cosa ne pensate a riguardo.
Grazie. -
#14 Pubblicato da Penelope Hosmer 4 mesi fa
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#15 Pubblicato da The Dark Knight 4 mesi fa
Ho un profilo WordPress aperto anni fa. All’epoca, un mio amico mi invitò come autore del suo blog e io accettai. Ora vorrei cancellare questo mio ruolo, riesco a farlo in autonomia o devo per forza passare da lui? E se apro un mio blog con quel profilo a lui arriverà una qualche notifica o segnalazione?
Grazie! -
#19 Pubblicato da Sharron Dunklin 3 mesi fa
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#20 Pubblicato da Jonny 2 mesi fa
Ciao datemi una risposta su questo, se per esempio l’autore di un libro è ancora vivo devo pagargli i diritti d’autore se voglio continuare un suo libro? Se l’autore è morto devo pagare o non pagare i diritti d’autore? Questa domanda è di quelle che lascerò aperta, non avrà mai una miglior risposta da me, io vorrei farla votare e diventerà il meglio di answers.
Dovreste rispondere è urgente io son deciso a pagare i diritti d’autore a Joanne Katleen Rowling per fare un libro su Harry Potter.
Siate gentili rispondete alla mia domanda è praticamente urgente, ho bisogno di capire su questa domanda, ho bisogno di una risposta seria. -
#21 Pubblicato da Mathew Lucian 4 settimane fa
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Nel senso che riesce a guadagnare abbastanza con i suoi romanzi da poterne fare una professione?
Da profana di questo genere, ma sentendone spesso parlare, mi domando a chi e a cosa serva un romanzo che prende i personaggi inventati da un altro autore per inserirli in nuove storie, spesso scritte male e prive di originalità.
Capisco che per il fan sia un modo di esternare la sua passione per un certo “universo” e relativi personaggi, ma non capisco chi le legge. Non vi pare che il solo fatto che dietro a quelle storie non ci sia l’autore originale renda il tutto un esercizio sterile, una pallida copia dell’immaginario altrui?