nudefault

Voglio andare in galera

Autore: ByoBlu – Il video blog di Claudio Messora

galera

di Alessandra Daniele (*)

 – Voglio andare in galera.
L’avvocato scuote la testa.
Scordatelo. Hanno capito perché lo fai, non intendono cascare nella trappola mediatica. Non ti metteranno mai in cella facendo di te un martire.

Voglio andare in galera! – Scandisce il direttore.
L’avvocato ridacchia.
Prova a manifestare contro la TAV.

Il direttore gli dà un’occhiata torva.
Mi prendi per il culo?
È una proposta? Per questo m’hai chiamato stasera?

Il direttore tira un calcio al tavolinetto zebrato, rovesciandolo.
Stronzo! Vi pago per sfottermi?

No, ci paghi per fotterti, per mandarti in carcere, cioè il contrario di quello che abbiamo imparato a fare. Avresti dovuto pensarci quando hai deciso di prestarti per quest’operazione…
È stata un’idea mia! – Lo interrompe il direttore, stentoreo.

L’avvocato sbuffa.
Non m’interessa di chi è il format, so che non funziona. Si capisce benissimo che è una trappola per i magistrati, un pretesto per cambiare la legge, ed è un doppio fallimento. Mediatico, perché il tuo vittimismo presenzialista è stato surclassato da quello del perdente alle primarie PD. E giudiziario, perché mandare in galera te è diventato più difficile che tenerne fuori quel tuo fido ex-collega – indica il megaschermo acceso sul Tg4, col volume azzerato.
Il rincoglionito rifatto? Dopo l’ultimo lifting sembra la salma di Kim Jong-il – commenta sprezzante il direttore .

L’avvocato guarda la foto della padrona di casa, nella cornice leopardata sullo scaffale.
Un po’ ti capisco. Anch’io preferirei la galera, agli arresti domiciliari con lei. Però non c’è niente da fare, sanno che sei un’esca avvelenata, non abboccheranno. Non potrai scrivere le Tue Prigioni.

Il direttore appoggia la mano sulla porta socchiusa alle sue spalle, aprendola. L’avvocato dà un’occhiata all’interno. Sul pavimento, al centro d’una chiazza rossastra e viscosa, un cadavere decapitato.
Accanto, una testa dai lunghi capelli ramati.
L’avvocato impallidisce.

Il direttore sorride.
Voglio andare in galera.

(*) pubblicato su Carmilla

9 thoughts on “Voglio andare in galera

  1. salve a tutti !
    prima di cominciare a esporvi il mio problema voglio precisare che sono convinto di cio ke sto x fare e non voglio consigli umani o contradditori ….
    io ho 17 anni e ne compio 18 tra 4 mesi , sono gay e sono fidanzato ed il mio ragazzo ha 29 anni … ho dei genitori estremamente omofobici , violenti , mio padre si droga e mia madre nn é piu psicologocamente stabile in quanto mi mette le mani addosso senza motivo …
    ho DECISO di andare via di casa ed il mio ragazzo (anke se contrario xke voleva prima ke diventassi maggiorenne) mi sta aiutando in tutto cio ed andro in un paese molto lontano e ho gia una sistemazione e tutto … mia madre in questi ultimi periodi é venuta piu nel dettaglio a sapere ke sono gay e mi ha detto innumerevoli volte (nn xke era nervosa) ke gli faccio skifo , sono malato , perverso e ke devo farmi le valigie e andare via … ora lei del mio moroso sa solo il nome(senza cognome) xke glielo hanno detto e xke si é presa il mio diario xsonale .-. non so se mia madre denunciera la scomparsa xke io nella lettera ke gli ho scritto ho specificato ke se denuncia l accaduto io poi denuncio il marito ke si droga e spaccia e cosi poi dopo intervengono gli assistenti sociali e portano via i miei fratelli … ora voglio sapere se in caso denunciasse la mia scomparsa il mio ragazzo a cosa va incontro ? ke pena dovra subire ? … poi un altra cosa , visto ke mancano solo 4 mesi ai miei 18 anni i carabinieri se verranno tirati in ballo si impegneranno molto a trovarmi sapendo ke se pure mi trovano io poi qlk mese dopo me ne vado di nuovo ? grazie mille e date solo risposte a quello ke vi ho kiesto senza dire aspetta nn andare xke so quello ke faccio e xke lo faccio

  2. ciao ho 39 anni e sono single separato, vorrei sapere cosa cercano le donne, la bellezza, il fisico la maturita’ diciamo che non esco mai!! solo per lavoro ma vorrei sapere cosa cercano le donne in un uomo per riuscire anche io a trovarmi una brava ragazza , come merito!! solo che ho perso di vista il significato amore cosa vuole una donna, una casa grande? i soldi? l’amore, ma come fare innamorare, una donna, su quali basi,sulla maturita?, il fisico atletico?, diciamo o perso un po’ di cose per ricominciare una nuova relazione, voi mi direte, ma dove vivi per non sapere cio’? avete ragione, ma credo nelle donne, amo le donne, ma una sola mi basta, che sia carina dolce romantica, seria, che non guardi solo ai soldi anche se di soldi ultimamente non c’e ne sono ma solo a me, e io amare lei , che dire come cosa vogliono, le donne,amo i bambini ho un figlio che abita con la ex di 10 anni lo vedo ogni 15 giorni, ma vorrei pensare un po’ a me invece che rimanere, in una casa, grande, con tutti i confort da solo, sapete che noia, andare in discoteca da solo senza amici che paranoia al bar dove?? ci vorrebbe qualcosa di nuovo, per riuscire a trovare, una donna, ma prima vorrei capire cosa cercano le donne al giorno d’oggi QUALCHE CONSIGLIO????? GRAZIE
    io ìsono un rappresentate non posso tenere la braba ne alito cattivo, ne sigarette, ne ascelle che puzzano, assolutamente, ma tengo alla mia persona!! grazie della risposta!! buon anno

  3. Perchè si intende comunemente Dio al maschile: “Dio Padre”?

    Come si fa a definire qualcosa di assoluto con un genere sessuato?

    Mi sembra un controsenso: possiamo definire il “maschile” solo in rapporto a ciò che è “femminile”, eliminando uno, scomparirebbe il “metro” per definire l’altro.

    Inoltre: in base a quale principio si stabilisce che un sesso è superiore ad un altro?

    Mi pare più logico pensare che i due sessi siano complementari, per lo stesso motivo enunciato sopra: non potrebbe esistere un sesso “da solo” senza l’altro.

    Come si risolve questa questione?
    Earth: non è una mia idea, è qualche millenio che è così.

  4. Esiste solo la famiglia cattolica a questo mondo?O meglio solo questa deve e ha diritto di esistere?Ma in particolare cosa chiedono costoro che tutto il mondo sia un loro spacchio?Ma è un preciso volere di Gesù?Ma non aveva detto di amare il prossimo così come Lui ci aveva amati,non trovo scritto da nessuna parte che abbia escluso nessuno, ne ci abbia dato il diritto di escludere la persone dal Suo giro.Ma insomma chi sono questi e che cosa vogliono dal resto dell’umanità e dal loro sacrosanto diritto di essere liberi?
    Ma sapete qual è la cosa comica?E’ che io sono cattolica.E ho parlato con tanti che andranno a Roma e vi assicuro che c’è una omofobia spaventosa.Dio è silenzio.Almeno per una volta chiudiamo quella ca..z.zo di bocca.
    Loris, ma sei un mago.Voglio dire la tua capacità di sintesi sposata a un certo non so che di satira conquista chiunque.Quel che scrivi non significa niente e niente dice, ma quanto ci conquista!!!!

  5. Cari answerini,
    mi scuso per aver fatto una domanda che
    è già stata fatta….
    leggevo su internet qualche notizia e cosi
    ho letto il caso Jucker…
    che con 41coltellate ha ucciso la sua ragazza in nome di Satana!
    tra 2anni e mezzo dovrebbe uscire dalla galera.
    Ma qual’è la giustizia in Italia???
    e il rispetto per il dolore di chi ha perso una figlia,un’amica
    una cugina???
    ma in che cazzo di mondo viviamo noi oggi???
    non potrei MAI perdonare …
    è facile parlare quando il dolore non viene vissuto in prima persona!
    Non è una giustificazione dire il presunto Killer era un malato mentale …ma allora perchè non era in una casa di cura???
    o anche…
    il caso di Marta (una ragazzina)
    uscita per andare a prendere un gelato con le amiche
    ridotta in stato vegetativo
    colpita alla testa 14 volte
    con un martello…
    O erika e omar…anche loro tra 2anni fuori…
    Vi invito a immedesimarvi come se il dolore fosse il vostro prima di rispondere!
    io li ucciderei tutti personalmente senza pietà,
    è vero che al male non si risponde con il male
    ma è anche vero che certe cose non meritano e non possono
    ricevere il perdono umano FORSE
    e dico FORSE
    solo quello divino!

    un bacio e buona giornata!
    X ZARAGOT:che piacere leggere le tue parole,finalmente una persona che ragiona!
    Ieri sono rimasta senza parole nel leggere la risposta “di quell’utente”
    di cui preferisco non fare nome.
    Vorrei proprio vedere se le toccassero il fidanzato o se fosse lei vittima di uno di questi cosa direbbe…
    Credo che in Italia non c’è giustizia e non ce ne sarà fino a quando al governo continueremo ad avere delinquenti ,in veste di onorevoli e deputati ,che fingeranno di preoccuparsi di questo meraviglioso paese che è l’italia,per in realtà raggiungere i loro meschini e sporchi scopi…
    se ci fosse la pena di morte,la vera galera,e i manicomi,molte cose non succederebbero o per lo meno se ne ridurrebbe la percentuale.
    In Italia non si teme niente,se proprio va male un anno di galera e sei fuori!
    Ho tanta rabbia,perchè guardo sempre la vita da più punti di vista e immedesimarmi in un genitore (come il caso della ragazzina di 15anni)
    e vedere lo stato impassibile e ingiusto dinnanzi a tali sogg
    soggetti mi fa davvero arrabbiare….
    poi si aggiungono tutti questi clandestini (ma questo è un altro discorso)
    che entrano senza fine nel nostro paese senza neppur essere registrati ,senza controlli sanitari NIENTE…..e poi accendo la tv GUARDO IL TG e sento quel COGLI0NE di Berlusconi dire “NOI ABBIAMO NOI ABBIAMO,NOI FACCIAMO…..”ma x favore….

  6. Mi riferisco ai recenti aventi di cronaca
    Supponiamo che questi delitti irrisolti, come Garlasco, Cogne, i coniugi Donegani, la piccola Madeleine portino alla effettiva scoperta che è stato un familiare o un parente a compiere il terribile atto.
    Mi chiedo come facciano a fingere di non averlo fatto?
    Quali fattori psicologici permettono il silenzio?
    Perchè sono pazzi forse, rimuovono il ricordo dell’evento?
    Ritengo che non riuscirei, se avessi ucciso x ipotesi il mio ragazzo, a tacere per mesi la mia azione…basta la paura di andare in galera? O io sono sana?
    Mi sembra impossibile commettere un atto così grave verso qualcuno di vicino a noi e riuscire a tacerlo, anche per sempre!
    Alla base degli atti dei casi di cronaca ci sono motivi diversi e le stesse motivazioni per il silenzio sono diverse (forse nel caso di Cogne infermità mentale)….comunque secondo voi come fanno, coloro che sanno di averlo fatto, a tacere?
    Scusate la domanda completa è “Come fanno psicologicamente/medicalmente gli assassini di un delitto irrisolto a tacere la verità?”, non è uscito un pezzo..

  7. sto parlando del fenomeno di cui è pervasa l’Italia: la codardia, l’omertà, il non vedo non sento…Insomma la mafia,la camorra, il sistema o come c.a.z.z.o vogliamo chiamarla esiste, allora perchè molti italiani si ostinano a negarlo, a pensare che se cerchi di non vederla magari un giorno ti sveglierai e come per magia la camorra non esisterà +.Invece non è cosi perchè + facciamo finta di non vederla + lei prende piede + ci mettiamo il prosciutto sugli occhi e peggio sarà.Perchè siamo cosi ipocriti che se vediamo uno che entra dal futtivendolo fa la spesa e non paga allora diciamo che quello è rispetto invece di dire che è autentica PAURA!Perchè siamo cosi parac.u.l.i da dire che SAVIANO ha fatto un affare a scrivere Gomorra perchè l’ha fatto solo x soldi e non fa niente se vive sotto scorta,se è condannato all’ergastolo pur non essendo in galera!Perchè siamo cosi stronzi da non volere neanke ke prenda una casa in affitto nel paese in cui è nato, e cosi STRONZI da scrivere sui muri della SUA città,del Suo paese:”Savaino m.e.r.d.a Saviano infame SAvaino verme”?perchè siamo cosi ciechi da dire che ciò che ha scritto è tutta un invenzione?Saviano forse non è un eroe ma è un GRANDE UOMO che merita il rispetto di tutti e se rispetto vuol dire anche paura beh lui ha il rispetto anche dei boss perchè il fatto che lo vogliano uccidere significata che hanno paura.
    Giovanni Falcone disse “gli uomini passano,le idee restano.Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”.Anche si Falcone,Borsellino, Saviano(e tanti altri)sono morti o moriranno le loro idee resteranno!sta a noi farle andare avanti rifiutando tutta questa ipocrisia!

  8. Sorpresa: ecco chi, come e quando ha deciso in Vaticano di sottrarre i preti pedofili alla magistratura. Non lo indovinereste mai…

    Deluse, le vittime e i loro familiari si sono allora rivolti al papa, con una lettera del 20 marzo 2006 recante in allegato i dettagliati memoriali di dieci tra le almeno venti vittime di abusi. “Non vogliamo sentirci domani chiedere conto di un colpevole silenzio”, hanno spiegato al papa il 13 ottobre 2006 con una nuova, nella quale parlano di “iniquo progetto di dominio sulle anime e sulle esistenze quotidiane” e lamentano come a “quasi due anni” dall’inizio delle denunce dalla Chiesa fiorentina non fosse ancora arrivata né “una decisa presa di distanza” dai personaggi coinvolti nella vicenda né “una scusa ufficiale” e neppure “un atto riparatore autorevole e credibile”.

    Alla loro missiva ha risposto il cardinale Camillo Ruini, ma in un modo francamente incredibile, di inaudita ipocrisia e mancanza di senso della responsabilità. Il famoso cardinale, tanto impegnato nella lotta incessante contro la laicità dello Stato italiano, a fronte alle porcherie del suo sottoposto si rivela quanto mai imbelle, omertoso e di fatto complice: tutta la sua azione si riduce a una lettera agli stuprati per ricordare loro che il parroco criminale il 31 marzo ha lasciato anche la diocesi e per augurare che il trasferimento “infonda serenità nei fedeli coinvolti a vario titolo nei fatti”.

    Insomma, fuor dalle chiacchiere e dall’ipocrisia, Ruini si limita a raccomandare che tutti si accontentino della rimozione di Cantini e se ne stiano pertanto d’ora in poi zitti e buoni, paghi del fatto che il prete pedofilo e stupratore sia stato spedito a soddisfare le sue brame carnali altrove. Come a dire che i parenti delle vittime della strage di piazza Fontana o del treno Italicus si sentano rispondere dal Capo dello Stato non con il dovuto processo ai colpevoli, bensì con una letterina buffetto sulle guance che annuncia, magno cum gaudio, che i colpevoli anziché andare in galera sono stati trasferiti in altri uffici e che pertanto augura, cioè di fatto ordina, “serenità” tra i superstiti e i parenti delle vittime. Un simile comportamento oggi non ce l’hanno neppure gli Stati Uniti: è vero che non permettono a nessuno Stato estero di giudicare i propri soldati quali che siano i crimini da loro commessi, da Mai Lay al Cermis, da Abu Graib a Guantanamo e Okinawa, ma è anche vero che gli Usa anziché stendere il velo omertoso del segreto li processa pubblicamente in patria e non sempre in modo compiacente.

    Come sempre la Chiesa si comporta in tutto il mondo come uno Stato nello Stato, con la pretesa non solo di intervenire – come è particolarmente evidente in Italia – contro l’autonomia della politica, ma per giunta di sottrarre il proprio personale alla magistratura competente.

    Il dramma però è che Ruini ai fedeli fiorentini che hanno subìto quello che hanno subìto non poteva rispondere altrimenti, perché – per quanto possa parere incredibile – a voler imporre il silenzio, anzi il “segreto pontificio” sui reati gravi commessi dai religiosi, compresi gli stupri di minori, è stato proprio l’attuale papa, Ratzinger.

    Con una ben precisa circolare inviata ai vescovi di tutto il mondo il 18 maggio 2001 e che più avanti riproduciamo per intero, l’allora capo della Congregazione per la dottrina della fede, come si chiama oggi ciò che una volta era la “Santa” (!) Inquisizione e poi il Sant’Ufficio, non solo imponeva il segreto su questi orribili argomenti, ma avvertiva anche che a volere una tale sciagurata direttiva era il papa di allora in persona. Vale a dire, quel Wojtyla che più si ha la coda di paglia e più si vuole sia fatto “santo subito”, in modo da sottrarlo il più possibile alle critiche per i suoi non pochi errori.

    Da notare che per quell’ordine scritto diramato a tutti i vescovi assieme all’allora suo vice, cardinale Tarcisio Bertone (oggi ancor più potente perché scelto dal papa tedesco come nuovo Segretario di Stato, cioè ministro degli Esteri del Vaticano), Ratzinger nel 2005 è stato incriminato negli Stati Uniti per cospirazione contro la giustizia in un processo contro preti pedofili in quel di Houston, nel Texas. Per l’esattezza, presso la Corte distrettuale di Harris County figurano imputati il responsabile della diocesi di Galveston Houston, arcivescovo Joseph Fiorenza, i sacerdoti pedofili Juan Carlos Patino Arango e William Pickand, infine anche l’attuale pontefice.

    Questi è accusato di avere coscientemente coperto, quando era prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, i sacerdoti colpevoli di abusi sessuali su minori. Da notare che l’omertà e la complicità di fatto garantita dalla circolare Ratzinger-Bertone ha danneggiato non solo la giustizia di quel processo, ma anche dei molti altri che hanno scosso il mondo intero scoperchiando la pentola verminosa dei religiosi pedofili negli Stati Uniti (dove la Chiesa ha dovuto pagare centinaia di milioni di do
    L’articolo era troppo lungo..scusate!!! Comnque Ratzinger è diventato papa per evitare il processo. Le fonti si trovano su internet…youtube, articoli, basta cercare l’argomento su un qualsiasi motore di ricerca.

  9. Ciao a tutti! In questi giorni sono molto addolorato perché la chiesa ha preso posizione contro la depenalizzazione dell’ omosessualità che la Francia intende proporre alle Nazioni Unite. Mi chiedo: visto che Dio è buono e misericordioso, perché la chiesa si ostina a fare del male ai gay, alle lesbiche e ai trans? Fino a due settimane fa andavo in chiesa la domenica, adesso non me la sento più. Sono triste e demoralizzato. Prego Dio affinché perdoni la chiesa perché essa non sa quello che sta facendo. Ero uno dei pochi giovani ad andare in chiesa la domenica; d’ ora in poi non ci andrò più. Già adesso le chiese sono frequentate prevalentemente da anziani: chi andrà in chiesa tra 20 anni quando questi anziani saranno tutti morti ? Chi dirà messa quando i nostri preti ( in prevalenza anziani) saranno morti? Risposta: i preti che arrivano dal Terzo Mondo, che in buona parte sceglieranno di diventare preti per fame e non per convinzione.
    Scusate la durezza dei miei toni, ma non riesco ad accettare il comportamento della chiesa nei confronti degli omosessuali che sono figli di Dio come tutti gli altri e non sono persone di serie B.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>