Pebble ritarderà ancora, lo smartwatch e-ink nato su Kickstarter slitta al 2013

Autore: Gadgetblog.it

Allert Pebble
Brutte notizie per chi aspettava, o peggio ancora per chi ha già ordinato uno smartwatch Pebble di Allerta, un progetto interessante nato su Kickstarter basato su un’idea di smartwatch differente e minimale. La brutta notizia riguarda un ritardo, l’ennesimo a dire la verità, che va a seguire quello di settembre e che ora fa slittare la distribuzione a un periodo successivo al Natale 2012. Continua dopo la pausa.

Un’email mandata dal team Pebble ai supporter e finanziatori rassicura che il prodotto “arriverà presto”, ma senza nessuna indicazione su una data d’arrivo, che per forze di cose sarà ormai nel 2013. Il ritardo sembra essere imputato a dei problemi nel processo di costruzione che affligge tutto il primo batch di orologi, che ammonta a 85 mila unità.

Pebble ricordiamo, è uno smartwatch che si differenzia dagli altri per l’uso di uno schermo e-ink da 1,26″ e 144×168 pixel, la stessa tecnologia che trova posto nei lettori e-reader caratterizzata da consumi ridicoli e da un’ottima leggibilità in ambienti esterni anche senza retroilluminazione.

Come al solito troviamo le tipiche funzioni smart che vanno ad affiancarsi agli smartphone moderni con Android e iOS, con cui comunica tramite Bluetooth per dare informazioni e notifiche su messaggistica, chiamate, SMS e così via.

Se avete voglia di regalare un’orologio smart per questo fine 2012 date un’occhiata al Sony SmartWatch, i’m Watch, oppure ancora per gli sportivi il Nike SmartWatch GPS o il più minimale (ed economico) FuelBand.

Via | The Verge

Allert Pebble – galleria immagini

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4 thoughts on “Pebble ritarderà ancora, lo smartwatch e-ink nato su Kickstarter slitta al 2013

  1. Sono intollerante alla scuola, e in generale all’ idea che qualcuno che non sia io abbia la presunzione di giudicare la mia cultura( forse sarà la mia una presunzione, ma sono convinta di quanto ho scritto). Ci sono poi materie che dovrebbero essere bandite, o per lo meno l’ approccio ad esse dovrebbe essere rivisto. In particolare, una delle materie più drammatiche nel modo in cui vengono studiate credo sia l’ italiano: ho visto poesie e romanzi( studiati in un secondo momento per me, e non per un’ interrogazione) privati della loro anima, e ridotti a semplici e inutili nozioni.

    Al di là di una mia opinione più o meno condivisibile, avete mai avvertito come estranei autori e opere che amate nel momento in cui vi sono stati presentati dai vostri professori?

    Fino a pochi giorni fa non avevo mai sperimentato questa terribile sensazione. L’altra mattina la mia insegnante ha presentato il mio amato Pirandello come “l’ autore del doppio, facile da inserire in un percorso d’esame”: mentre si cimentava nel suo monologo, mi sono sentita ferita, oltraggiata perché potesse ridurre il suo genio alla struttura delle novelle e alla ricezione dei romanzi del Novecento. Dopo quest’ esperienza, si è rafforzata( se ce ne fosse stato bisogno, aggiungerei) la convinzione che quando Pirandello o Leopardi o altri scrivevano, non avrebbero mai pensato nè voluto che le loro creazioni fossero così brutalmente stuprate.

    Grazie delle risposte.

    P.S. So bene che non tutti gli insegnanti privano gli autori della loro essenza, ma so altrettanto bene che spesso è la struttura stessa della scuola a far sì che succeda.
    Buona serata a te, Alice. ^_^

  2. Per l’estate mi manca da leggere un libro che per forza deve essere di un’autore italiano, qualcuno mi sa consigliare qualche romanzo di un autore italiano che abbia un po’ di avventura, che non sia un libro troppo incentrato su storie d’amore e sentimentalismi, che non sia un poliziesco e che non sia ambientato nel ‘900? Non mi ispirano molto i libri che parlano delle due guerre mondiali, ho sempre letto libri fantasy come Lo Hobbit o Orchi, e racconti ambientati in quei contesti non mi ispirano tanto. Comunque ho appena finito di leggere Delitto e Castigo di Dostoevskj e mi è piaciuto molto ma non mi sembra di aver visto molti libri simili di autori italiani.

  3. Mi sapete dire titolo e autore della canzone dance appena uscita da poco il cui video è ambientato in una città deserta post distruzione dove ci sono una sorta di zombie che ballano e contagiano gli altri a ballare anche loro. Grazie ciao a tutti.

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