Il Fiscal Compact? Trucchi, imbrogli, arbitri e illegalità

Il Fiscal Compact? Trucchi, imbrogli, arbitri e illegalità

Autore: ByoBlu – Il video blog di Claudio Messora

 Giuseppe Guarino Mario Monti

 Il 29 settembre vi ho spiegato come il MES (Il cosiddetto Fondo Salva-Stati) sia incostituzionale. Che lo sia c’è poco da discutere. Che si possa avere una sentenza, invece, purtroppo è molto complicato, perché gli unici che in Italia possono fare ricorso alla Corte Costituzionale sono i giudici o le parti, ma nel corso di una causa dove il giudizio di validità costituzionale su una norma sia necessario per dirimere una questione. Ora, pare a tutti difficile trovare una questione qualunque che, per andare a sentenza, necessiti di un giudizio di costituzionalità sul MES. Sarebbe più semplice essere denunciati da una alta carica istituzionale, magari per diffamazione, in modo che durante il dibattimento emerga la necessità di fare ricorso alla Corte Costituzionale sul tema inerente alla diffamazione stessa. Ma come potete immaginare, contare su questo non è una strategia efficace. 

 Ora emerge che non solo il MES, ma anche il Fiscal Compact, e di conseguenza il pareggio di bilancio inserito in costituzione proprio sulla base del pacchetto UE, è illegale. Per la precisione, se i miei studi di Diritto non mi ingannano (ma la sostanza del discorso non cambia), è invalido. Ovvero, contrasta con una norma di rango superiore, contenuta nel Trattato di Lisbona, che è il trattato fondamentale su cui si basa l’Unione Europea. Ce lo spiega Giuseppe Guarino, ex ministro delle finanze, dell’industria, commercio e artigianato nonché ad interim delle partecipazioni statali, ed ovviamente giurista.

 Piano piano tutti i nodi vengono al pettine. Questa è l’intervista rilasciata pochi giorni fa a Pubblico.

Professore mi spieghi in modo semplice per favore.
 Cominciamo a dire che il Trattato sulla stabilità è in realtà, giuridicamente un accordo di diritto internazionale tra stati. Quindi non ha per l’Unione europea forza di diritto costituzionale pari a quella dei precedenti trattati. Questa soluzione è stata usata come uno stratagemma per aggirare il fatto che non avevano la possibilità di riformare il Trattato dell’Unione europea, per l’opposizione della Gran Bretagna e della Bulgaria.

E fin qui ci siamo.
 Ora, la vera sostanza del trattato sulla stabilità è nell’articolo 3 nel comma a), dove dice: la posizione delle pubbliche amministrazioni è in pareggio o in avanzo.

E questo più o meno lo sappiamo tutti. È il principio che poi è stato recepito in Costituzione.
 Però, prendiamo adesso l’articolo 2 del trattato sulla stabilità. Dice: il presente trattato si applica conformemente ai trattati su cui si fonda l’Unione e il diritto dell’Unione europea. La stessa cosa la ribadisce pure nel comma successivo, che dice: il presente trattato si applica nella misura in cui è compatibile con i trattati e il diritto europeo. Caso forse unico: lo stesso concetto è ripetuto due volte.

( Controllo) Vero. Ed è compatibile?
 No. Il Trattato sull’Unione sarebbe il Trattato di Lisbona, del 2009, che recepisce letteralmente il Trattato di Maastricht. Cosa dice rispetto alle politiche di bilancio? Fissa i famosi parametri del 3% nei deficit di bilancio e del 60% nel debito pubblico. Quindi fissare un obbligo di pareggio o attivo in bilancio, che vuol dire deficit zero, è contrario alle disposizioni e al dettato del Trattato dell ’Unione.

Quindi?
 Quindi non si applica: ex ore tuo, come diciamo noi giuristi, cioè in base a ciò che il trattato sulla stabilità stesso dice, quando dice che si applica solo in quanto conforme ai Trattati dell’Unione.
Questo è già sufficiente per buttarlo in un cestino. Altro che recepimento in Costituzione! Ma c’è pure un altro pasticcio.

Quale?
 Riguarda il diritto europeo, l’altra fonte di diritto nominata nel Trattato di stabilità. Si riferisce ai regolamenti europei che sarebbero l’equivalente delle leggi ordinarie, che hanno comunque forza giuridica inferiore ai trattati. Bene, comunque, anche a questo riguardo c’è un’evidente incompatibilità.

Pure?
 L’ultimo atto legislativo esistente e a cui fa riferimento lo stesso Trattato di stabilità è il regolamento 1175 del 16 novembre 2011. Ora guardi il comma 8 della premessa. Dice: vista l’esperienza acquisita e gli errori commessi nei primi dieci anni. A cosa si riferisce?

Non so. Me lo dica.
 Questo regolamento sostituisce un regolamento anteriore, quello del 1466 del 1997. Lì, un’altra volta surrettiziamente – illegittimamente si potrebbe dire, perché in violazione con il Trattato – si era introdotta la stessa prescrizione sul bilancio in pareggio o in attivo. Fu una forzatura che si impose allora ai paesi in difficoltà con il rispetto dei parametri, che erano in attesa dello scrutinio per l’ingresso nell’euro, in programma per il giugno del 1998. Però cosa succede con il regolamento del 2011?

Che cosa?
 Che visti gli errori, come dice quella premessa –che va tradotto come: visti i problemi di stagnazione che stava producendo – quel riferimento al pareggio e all’attivo di bilancio vennero eliminati.

Dunque?
 Dunque, ancora una volta, quel pareggio di bilancio è incompatibile, anche con il diritto europeo in vigore. Una seconda ragione per cestinarlo.

Ma cosa c’è dietro tutto ciò?
 Non lo so. Quello che so è che quando mi sono messo a cercare di capire, mi sono messo le mani nei capelli. Io qui ci vedo trucchi, imbrogli, arbitri e illegalità commesse incredibili.

2 thoughts on “Il Fiscal Compact? Trucchi, imbrogli, arbitri e illegalità

  1. Oggi è passata in Senato tra le altre la proposta scondo cui per sposare uno straniero in Italia egli (o ella) deve avere un titolo di soggiorno (permesso o visto) in corso di validità. Hanno intervistato a una radio della mia zona il razzi-legaiolo di turno e ha detto che è fatto per evitare i matrimoni di comodo. E per quelli di amore non pensa che si violi un diritto soggettivo costituzionalmente sancito al cittadino italiano gli è stato chiesto??? Bah, e’semplice ha detto. Se si amano che facciano prima un figlio, si regolarizzano come genitori di cttadno Italiano e poi si sposano. Perfetto!!! Matrimonio vietato alle coppie sterili innamorate se uno e’ clandestino!!! Buffoni razzi-legaioli !!! Che la Corte Costituzionale annulli una simile norma se siamo ancora uno Stato civile !!!
    Per spartacus: so che per uno con un nick come il tuo l’intelligenza sia di fatto un optional, ma ti faccio notare come la Costituzione Italiana stia sopra a qualsiasi altra Legge (anche quella sull’immigrazione) e la Costituzione dice che io cittadino italiano ho il DIRITTO di sposare qualsiasi persona voglia a patto che non sia già sposata con qualcun altro. Ti è chiaro questo concetto banale ???
    Per Tristan Eugen: tu invece sei la dimostrazione lampanche che la madre dei cerebrolesi razzistoidi è sempre incinta! :-(
    Per spartacus: se uno dei due sposi è cittadino italiano gli si impedisce di fatto di esercitare un diritto soggettivo.Eppoi non è del tutto vero che la Costituzione si applichi solo ai cittadini. Ci sono parti di essa che si applicano a tutte le persone che vivono in Italia ed altre che riservano maggiori diritti ai soli cittadini.
    Per Erwin R: documentati bene e leggi bene quello che ho scritto prima di dire cavolate.
    Eppoi non è vero che si tratti di una legge che vige in tutti i Paesi. Il trattato di Nizza, che ha sottoscritto anche l’Itaia, invece prevede che non possano esser introdotti impedimenti ai matrimoni con stranieri se non quelli legati alla bigamia. Non è vero che siano tutti matrimoni di convenienza. Ho alcuni amici che hanno sposato ex-clandestine ed ora sono famiglie felici.
    Ho spiegato il percheè dello “sterili”. E’ evidente che non sia scritto nella legge, ma è un fatto che diventi la conseguenza di questa legge del caXXo visto che chi fa un figlio prima del matrimonio con un italiano o una italiana poi avrà in ogni caso il diritto al permesso di soggiorno ed alla regolarizzazione e aggiungo giustamente per tutelare anche il diritto del bimbo italiano che nasce. Il problema resterebbe quindi, nei fatti, solo per le poche coppie innamorate e sfigate che saranno sterili. Hai capito ora.
    Aggiungo che in Svizzera, per esempio, questa legge NON è passata proprio alcuni mesi fa perchè considerata contraria al trattato di Nizza.
    In Francia, in Germania, in Olanda ed in UK non esiste una legge simile e neppure in USA, chissa perchè ???
    Documentarsi prima d sparara bimbominkiate!
    Per Franko48: a mi parere sarà bocciata già dalla Corte Costituzionale al primo ricorso fatto. Se andate su http://www.meltingpot.org vedete tutte le leggi razzi-legaiole che sono state rase al suolo dalla Corte Costituzionale.
    Oppps, sopra, dove ho scritto per Erwin R. in realtà mi riferivo a Maureen ….

  2. La condanna del legale accusato di aver mentito per favorire il premier
    conquista ampio spazio sui giornali stranieri. “L’avvocato corrotto dal cavaliere”
    Mills condannato, la stampa estera
    “Berlusconi si è protetto col lodo Alfano”

    ROMA – La condanna dell’ex legale di Silvio Berlusconi David Mills a quattro anni e mezzo di carcere per aver mentito, dietro compenso di denaro, per favorire il premier, trova ampio risalto sulla stampa straniera, che dedica diversi articoli e, in alcuni casi, la prima pagina, al caso e al coinvolgimento diretto del presidente del Consiglio.

    “Avvocato condannato per corruzione per aver protetto Berlusconi” titola l’International Herald Tribune. Nel pezzo a firma di Rachel Donadio, apparso anche sul New York Times, si mostra sorpresa per il fatto che la notizia, “che avrebbe mandato in fibrillazione il sistema politico di diversi Paesi”, non abbia meritato l’apertura dei telegiornali serali italiani, monopolizzati dalle dimissioni di Walter Veltroni da segretario del Partito Democratico dopo la sconfitta alle elezioni in Sardegna di Renato Soru. “Così la notizia del giorno non era la corruzione, ma il dominio sempre più esteso sull’Italia di Berlusconi”, si legge sul quotidiano, che sottolinea, in un lungo e duro articolo, come da co-imputato nello stesso processo, Berlusconi sia riuscito a garantirsi l’immunità grazie al Lodo Alfano e come “in 15 anni di dominio della vita politica italiana, sia riuscito a trasformare ogni sconfitta legale in un capitale politico”. E ancora: “Più Berlusconi riesce a manipolare il sistema a suo vantaggio, più italiani sembrano ammirarlo”.

    Ampio spazio alla sentenza su Mills sui giornali britannici. Il Guardian alla vicenda dedica diversi servizi, dalla caduta di Mills, “che dopo la tempesta giudiziaria in Italia ha cercato di mantenere un basso profilo”, al Lodo Alfano, “considerato una priorità del governo Berlusconi” grazie al quale il premier ha conquistato l’immunità, “e la sentenza di ieri mostra quanto sia stato utile”, anche se la Corte costituzionale, rileva sempre il quotidiano britannico, deve pronunciarsi ancora sulla sua legittimità.

    Il tribunale ha riconosciuto Mills colpevole di aver accettato 600mila euro da Silvio Berlusconi, si legge sull’Independent, “in cambio di aver taciuto informazioni che avrebbero potuto danneggiare il premier”. Segue un ritratto dell’avvocato, “brillante, dalle amicizie importanti, ma troppo impulsivo”.

    Anche sul francese Figaro si parla delle vicende giudiziarie italiane. “Lo scorso ottobre, Silvio Berlusconi si è messo al riparo della giustizia facendo approvare una legge che gli garantisce l’immunità penale durante il suo mandato alla guida del governo italiano. Immunità che non copre però il suo ex avvocato, condannato per falsa testimonianza in favore del Cavaliere”, si legge sul giornale, che sottolinea come Mills non sia l’unico legale del premier ad essere condannato al carcere e cita Cesare Previti, riconosciuto “colpevole di corruzione di magistrati nell’affare Fininvest”.

    Per lo spagnolo El Pais, la sentenza “getta un’ombra inquietante” sul Cavaliere, mentre El Mundo richiama in prima pagina il caso Mills, “l’avvocato corrotto da Berlusconi per mentire”.

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