Mercati, lo spread Bund-Btp sale subito di 20 punti e apre a 346


Autore: Il Fatto Quotidiano

Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti apre sopra quota 340, a 346 punti, sulla scia delle incertezze per il dopo Monti in Italia. Venerdì scorso aveva chiuso a 323 punti. Il rendimento è al 4,73%.Lo spread sui Bonos spagnoli avanza da 416 a 434 punti, per un tasso del 5,61%.

9 thoughts on “Mercati, lo spread Bund-Btp sale subito di 20 punti e apre a 346

  1. Sono intollerante alla scuola, e in generale all’ idea che qualcuno che non sia io abbia la presunzione di giudicare la mia cultura( forse sarà la mia una presunzione, ma sono convinta di quanto ho scritto). Ci sono poi materie che dovrebbero essere bandite, o per lo meno l’ approccio ad esse dovrebbe essere rivisto. In particolare, una delle materie più drammatiche nel modo in cui vengono studiate credo sia l’ italiano: ho visto poesie e romanzi( studiati in un secondo momento per me, e non per un’ interrogazione) privati della loro anima, e ridotti a semplici e inutili nozioni.

    Al di là di una mia opinione più o meno condivisibile, avete mai avvertito come estranei autori e opere che amate nel momento in cui vi sono stati presentati dai vostri professori?

    Fino a pochi giorni fa non avevo mai sperimentato questa terribile sensazione. L’altra mattina la mia insegnante ha presentato il mio amato Pirandello come “l’ autore del doppio, facile da inserire in un percorso d’esame”: mentre si cimentava nel suo monologo, mi sono sentita ferita, oltraggiata perché potesse ridurre il suo genio alla struttura delle novelle e alla ricezione dei romanzi del Novecento. Dopo quest’ esperienza, si è rafforzata( se ce ne fosse stato bisogno, aggiungerei) la convinzione che quando Pirandello o Leopardi o altri scrivevano, non avrebbero mai pensato nè voluto che le loro creazioni fossero così brutalmente stuprate.

    Grazie delle risposte.

    P.S. So bene che non tutti gli insegnanti privano gli autori della loro essenza, ma so altrettanto bene che spesso è la struttura stessa della scuola a far sì che succeda.
    Buona serata a te, Alice. ^_^

  2. Di solito leggo autori stranieri, ma adesso mi è venuta voglia di leggere un libro di un autore italiano, che racconti come si viveva ai suoi tempi, quando era piccolo/giovane. Ad esempio, mi è piaciuto “Padre padrone” di Gavino Ledda.
    Pensavo a “Vestivamo alla marinara” di Susanna Agnelli, anche se una mia amica mi ha detto che non le è piaciuto un granché.
    Che ne dite? Che altro può esserci?

  3. Nel senso che riesce a guadagnare abbastanza con i suoi romanzi da poterne fare una professione?
    Da profana di questo genere, ma sentendone spesso parlare, mi domando a chi e a cosa serva un romanzo che prende i personaggi inventati da un altro autore per inserirli in nuove storie, spesso scritte male e prive di originalità.
    Capisco che per il fan sia un modo di esternare la sua passione per un certo “universo” e relativi personaggi, ma non capisco chi le legge. Non vi pare che il solo fatto che dietro a quelle storie non ci sia l’autore originale renda il tutto un esercizio sterile, una pallida copia dell’immaginario altrui?

  4. -1 Nessuno più pensa a fare qualcosa di serio, di definitivo, non più le solite bombe ad Equitalia e a Monti ma una vera e propria guerra all’Europa, di cui siamo sempre più una regione?
    -2 Tra trent’anni saremo una regione economica della Cina. Ritenete vera questa drammatica previsione?

  5. Per l’estate mi manca da leggere un libro che per forza deve essere di un’autore italiano, qualcuno mi sa consigliare qualche romanzo di un autore italiano che abbia un po’ di avventura, che non sia un libro troppo incentrato su storie d’amore e sentimentalismi, che non sia un poliziesco e che non sia ambientato nel ‘900? Non mi ispirano molto i libri che parlano delle due guerre mondiali, ho sempre letto libri fantasy come Lo Hobbit o Orchi, e racconti ambientati in quei contesti non mi ispirano tanto. Comunque ho appena finito di leggere Delitto e Castigo di Dostoevskj e mi è piaciuto molto ma non mi sembra di aver visto molti libri simili di autori italiani.

  6. Tg e Giornali ci imbottiscono di notizie secondo cui lo spread è sceso e la crisi è ormai alle spalle … Monti è fortemente deciso a far crepare la popolazione sotto i colpi di tasse e aumento sui carburanti. Mi chiedo come facciano ad essere ancora persone in giro che appoggiano questa sanguisuga … forse lo appoggeranno fino a quando spremerà a sangue anche le loro famiglie.

  7. vorrei sapere cosa bisogna fare per far modificare la macchina, ora si apre manualmente, ma se voglio farla aprire automaticamente con il telecomando, che devo fare? che pezzi bisogna comprare? c’è da spendere molto?

  8. Ho trovato alcune informazioni al riguardo,cos’è lo spread le varie definizioni,cosa comporta,il calcolo,l’acquisto delle azioni “statali” etc… diciamo che ho un quadro generale abbastanza chiaro,ma la mia domanda era: come mai l’italia si rifà proprio allo spread prendendo in considerazione i titoli di stato tedeschi,quindi come nazione la Germania in particolar modo?? in oltre in che modo le banche dei singoli stati sono al centro comunque di questo fenomeno? ovvero la loro influenza riguarda solamente la questione di prestiti? grazie mille e scusate magari il modo confusionale ;)
    si hai ragione intendevo infatti titoli di stato. perdonami ma se abbiamo un rendimento come nel tuo esempio: il nostro BTP al 6% e un Bund l’1.50% avendo quindi uno spread del 4.50% (quindi 450 punti base),questo non vuol dire che il nostro titolo da un rendimento maggiore,quindi un guadagno maggiore rispetto al Bund tedesco?,cioè ad esempio: io investendo una certa cifra, alla fine
    con questa differenza ho un rendimento del 6%,quindi un utile del 4.50% in più rispetto a quello tedesco? o è esattamente il contrario? a fronte di tutto quindi perchè inoltre vengono considerati più sicuri i titoli che rendono meno? (sarebbero più stabili?)
    siccome credo sia così anche se ad ora non ho afferrato bene il motivo, ma questo appunto mi induce a pensare che un titolo quindi, meno rende è più è sicuro,cioè un titolo potrebbe arrivare
    ad un utile dello 0.5% ad esempio; quindi qual’è lo scopo di investire in questo?
    grazie per la cortese pazienza,non sono un esperto di finanza ma ho vo

  9. Il neo candidato Hollande è di stampo socialista mentre l’uscente Sarkozy abbraccia più le teorie della destra liberale; ma essendo entrambi confinati in territorio francese: come mai a risentirne è stato l’indice borsistico MIB e contemporaneamente in Italia è salito di nuovo lo spread a 400 punti?
    Cosa accadrebbe se vincesse Hollande (cosa molto probabile, visto che Sarkozy è stato un burattino nelle mani di Angela Merkel)?
    Grazie

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