Sardegna. Il Natale degli operai murati vivi in miniera per riavere il lavoro

Sardegna. Il Natale degli operai murati vivi in miniera per riavere il lavoro

Autore: Uploads by antefattoblog

http://www.ilfattoquotidiano.it – I lavoratori della Rockwool di Iglesias, chiusa nel 2009 , cercano di riavere il lavoro. La Regione, dopo altri accordi disattesi, propone un posto in una società privata. Che sarebbe già in crisi. Di David Marceddu
From:
antefattoblog
Views:
92
5
ratings
Time:
03:45
More in
News & Politics

5 thoughts on “Sardegna. Il Natale degli operai murati vivi in miniera per riavere il lavoro

  1. Sono intollerante alla scuola, e in generale all’ idea che qualcuno che non sia io abbia la presunzione di giudicare la mia cultura( forse sarà la mia una presunzione, ma sono convinta di quanto ho scritto). Ci sono poi materie che dovrebbero essere bandite, o per lo meno l’ approccio ad esse dovrebbe essere rivisto. In particolare, una delle materie più drammatiche nel modo in cui vengono studiate credo sia l’ italiano: ho visto poesie e romanzi( studiati in un secondo momento per me, e non per un’ interrogazione) privati della loro anima, e ridotti a semplici e inutili nozioni.

    Al di là di una mia opinione più o meno condivisibile, avete mai avvertito come estranei autori e opere che amate nel momento in cui vi sono stati presentati dai vostri professori?

    Fino a pochi giorni fa non avevo mai sperimentato questa terribile sensazione. L’altra mattina la mia insegnante ha presentato il mio amato Pirandello come “l’ autore del doppio, facile da inserire in un percorso d’esame”: mentre si cimentava nel suo monologo, mi sono sentita ferita, oltraggiata perché potesse ridurre il suo genio alla struttura delle novelle e alla ricezione dei romanzi del Novecento. Dopo quest’ esperienza, si è rafforzata( se ce ne fosse stato bisogno, aggiungerei) la convinzione che quando Pirandello o Leopardi o altri scrivevano, non avrebbero mai pensato nè voluto che le loro creazioni fossero così brutalmente stuprate.

    Grazie delle risposte.

    P.S. So bene che non tutti gli insegnanti privano gli autori della loro essenza, ma so altrettanto bene che spesso è la struttura stessa della scuola a far sì che succeda.
    Buona serata a te, Alice. ^_^

  2. Ricordo che tanti anni fa lessi un bellissimo racconto di un autore contemporaneo italiano,in cui narrava la sua personale vicenda.
    Aveva perso il suo cane e lo ritrovò in un laboratorio di vivisezione, aperto con delle sonde dentro,ma vivo e muto,insieme a tanti altri.
    Il responsabile del laboratorio gli disse che i cani non si lamentavano perchè gli avevano tagliato le corde vocali.

    Non ricordo ne l’autore ne il titolo.

    Potete aiutarmi?

  3. Io se dovessi dare un voto da 1 a 10 alla bellezza di David Beckham gli darei un 4 . Sono l’unica a pensare che David Beckham non è un granchè?

  4. Molti di voi non lo conosco, ma io si. Tutto questo lo sto facendo per la mia migliore amica, una grandissima fan di questo ragazzo che purtroppo non si conosce qui in italia. Se qualche ArchAngels (fan di David) ha la traduzione in italiano di questo libro, perfavore mi risponda. La mia amica ci tiene davvero molto, e vorrei fargli questo regalo per fargli capire quanto sia importante per me la sua felicità.
    Se dovete scrivere cattiverie su questo ragazzo o sulla mia amica evitate. Grazie per l’aiuto :D

  5. Lasciate da parte la fede e tutti a festeggiare con David Luiz!
    Primo non sai quanti anni ho
    Secondo è una domanda ironica
    Terzo… Vabbè cosa parlo a fare con un gobbo che non sa contare gli scudetti che ha?
    Ho 18 anni amico e ora ci vado a “nanna” mica sto qua a perdere tempo con chi non lo merita

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


6 − tre =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>