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La nuova delibera dell’Autorità sullo scambio sul posto prevede l’eliminazione dei dati relativi alle singole bollette elettriche, in modo da evitare i complessi flussi informativi provenienti dalle società di vendita, la standardizzazione del corrispettivo unitario di scambio forfetario e un limite massimo alla restituzione degli oneri di sistema.

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas con la delibera 570/2012/R/efr del 20 dicembre (vedi in basso, insieme a relazione tecnica) definisce la nuova regolazione per il 2013 dello scambio sul posto per gli impianti a fonti rinnovabili. L’obiettivo è di rivedere le modalità di restituzione ai titolari degli impianti degli oneri generali di sistema e di semplificarne la fruizione anche per gli impianti già entrati in esercizio, dando attuazione alle disposizioni previste dal decreto sulle rinnovabili elettriche del 6 luglio 2012.

Nella delibera si prevede l’introduzione di un limite massimo per la restituzione degli oneri di sistema (che verrà stabilito di anno in anno) per tenere conto dell’impatto complessivo degli oneri generali di sistema sulle bollette elettriche. Il limite verrà fissato insieme ai ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente. In via eccezionale, per il 2013 il limite massimo sarà definito, per semplicità, per i soli impianti di potenza superiore a 20 kW (fino a 200 kW), visto che nel caso di impianti di potenza fino a 20 kW tale limite massimo ha effetti solo in poche e particolari situazioni.

L’Autorità prevede anche di semplificare le condizioni procedurali del meccanismo per eliminare le criticità in relazione alle comunicazioni fra GSE, gestori di rete e società di vendita.

Delibera 570/2012/R/efr (pdf)

Allegato: Relazione tecnica (pdf)