Le novità per lo scambio sul posto nel 2013


Autore: QualEnergia.it – Il portale dell’energia sostenibile che analizza mercati e scenari

La nuova delibera dell’Autorità sullo scambio sul posto prevede l’eliminazione dei dati relativi alle singole bollette elettriche, in modo da evitare i complessi flussi informativi provenienti dalle società di vendita, la standardizzazione del corrispettivo unitario di scambio forfetario e un limite massimo alla restituzione degli oneri di sistema.

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas con la delibera 570/2012/R/efr del 20 dicembre (vedi in basso, insieme a relazione tecnica) definisce la nuova regolazione per il 2013 dello scambio sul posto per gli impianti a fonti rinnovabili. L’obiettivo è di rivedere le modalità di restituzione ai titolari degli impianti degli oneri generali di sistema e di semplificarne la fruizione anche per gli impianti già entrati in esercizio, dando attuazione alle disposizioni previste dal decreto sulle rinnovabili elettriche del 6 luglio 2012.

Nella delibera si prevede l’introduzione di un limite massimo per la restituzione degli oneri di sistema (che verrà stabilito di anno in anno) per tenere conto dell’impatto complessivo degli oneri generali di sistema sulle bollette elettriche. Il limite verrà fissato insieme ai ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente. In via eccezionale, per il 2013 il limite massimo sarà definito, per semplicità, per i soli impianti di potenza superiore a 20 kW (fino a 200 kW), visto che nel caso di impianti di potenza fino a 20 kW tale limite massimo ha effetti solo in poche e particolari situazioni.

L’Autorità prevede anche di semplificare le condizioni procedurali del meccanismo per eliminare le criticità in relazione alle comunicazioni fra GSE, gestori di rete e società di vendita.

Delibera 570/2012/R/efr (pdf)

Allegato: Relazione tecnica (pdf)

 

3 thoughts on “Le novità per lo scambio sul posto nel 2013

  1. E’ per una tesina di matura, mi piacerebbe trovare il commento o qualche articolo di un autore italiano di quel periodo, che rientri possibilmente nel programma di italiano di quinta superiore, grazie :)

  2. Ricordo che tanti anni fa lessi un bellissimo racconto di un autore contemporaneo italiano,in cui narrava la sua personale vicenda.
    Aveva perso il suo cane e lo ritrovò in un laboratorio di vivisezione, aperto con delle sonde dentro,ma vivo e muto,insieme a tanti altri.
    Il responsabile del laboratorio gli disse che i cani non si lamentavano perchè gli avevano tagliato le corde vocali.

    Non ricordo ne l’autore ne il titolo.

    Potete aiutarmi?

  3. Ho letto su un sito questa frase:

    il cattolicesimo-romano ha saputo porre soltanto le basi culturali del feticismo delle merci, ma la vera realizzazione pratica di questa idee, assicurata da una vasta diffusione sociale, è avvenuta ad opera del protestantesimo, il quale in un certo senso ha saputo trasferire nella vita quotidiana dei credenti quanto sotto il cattolicesimo-romano era patrimonio dei soli ceti clericali e nobiliari.

    domanda:

    1) cosa significa feticismo delle merci?
    2) cosa c’entra con la religione?
    3) se non erro anche Dubai è un società capitalistica, ma non è cristiana. Quindi?

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