Autore: Gadgetblog.it

Da oltre nove mesi il progetto Roboy sta impegnando i ricercatori della Artificial Intelligence Laboratory of the University of Zurich, i quali stanno raggiungendo risultati convincenti.

Solitamente la scelta di utilizzare disegni umanoidi per la costruzione di un robot non è sempre la soluzione migliore, a causa della effettiva difficoltà di riproduzione dei movimenti classici di una persona qualsiasi.

Roboy però nasce con lo scopo di essere utilizzato come un vero e proprio aiutante, quindi dedicato soprattutto agli anziano o per chi ha bisogno di qualsiasi genere di aiuto. I ricercatori si stanno concentrando infatti sullo sviluppo di veri e propri tendini artificiali in modo da permettere al robot una sequenza di movimenti più naturali e fluidi rispetto a quanto visto in precedenza negli “scattosi” modelli meccanici.

Roboy non sarà solamente un esoscheletro ma verrà poi impreziosito da una sorta di pelle artificiale morbida, in modo da avvicinarsi sempre più alla base umana.

Se tutto dovesse procedere per il verso giusto, Roboy verrà mostrato durante la mostra dedicata ai robotr durante il prossimo Marzo a Zurigo. I progettisti stanno cercando ora una serie di fondi, vendendo spazi per loghi o nomi direttamente sul corpo di Roboy. Le cifre spaziano dai 25 e 50.000 franchi svizzeri ($ 27 a $ 55.000).