Autore: Positivo & negativo

La Finlandia si avvia ad avere il suo primato nucleare: quello di essere il primo Paese al mondo a possedere un deposito permanente per le sue scorie nucleari. Una richiesta in tal senso e’stata avanzata al governo dalla Posiva, una società di proprietà della locale utility Fortum e dal consorzio Tvo, lo stesso che ha commissionato ad Areva l’impianto Epr di Olkiluoto. Il progetto di Posiva e’ di sotterrare il combustibile nucleare esausto a circa 400 metri di profondità nello strato roccioso di Onkalo, nell’isola di Olkiluoto, a circa 230 chilometri a nord ovest della capitale Helsinki. Il combustibile radioattivo dovrà essere sepolto almeno 100.000 anni in capsule di rame e acciaio circondate da bentonite, un minerale che diventa plastico e adesivo se messo in contatto con acqua. Alla Posiva ritengono di poter avere tutti i permessi del caso entro il 2014 e di poter così partire con la costruzione l’anno successivo. Il deposito potrebbe essere pronto entro il 2022.

Il progetto finlandese resuscita problemi e timori che pensavamo di aver cancellato con il referendum del 2011. In realtà la questione di un deposito permanente per le scorie e’ ancora irrisolta. Gli Usa, due anni fa, hanno abbandonato  l’ipotesi di costruire il loro a Yucca Mountain, nel Nevada. Anche l’Italia non è immune, visto che dopo il 2024 dovrà pur rientrare in pos***** dei suoi rifiuti, mandati al riprocessamento in Inghilterra e in Francia. Nel mondo ci sono 436 reattori, circa 120 nella sola Europa. Prima o poi la loro vita finirà e dovranno essere smantellati, senza tenere conto che il “phase out” deciso da qualche Paese potrebbe rendere più urgente la questione.