Discorso di fine anno di Beppe Grillo

Discorso di fine anno di Beppe Grillo

Autore: Blog di Beppe Grillo

Discorso di fine anno di Beppe Grillo
(08:36)

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Le uniche certezze che abbiamo sul 2013 è che l’economia sarà peggiore del 2012 e che i responsabili del fallimento politico ed economico dell’Italia non se ne vorranno andare. Alle prossime elezioni si ripresenterà tutto il ciarpame della Seconda Repubblica, da Berlusconi, a Bersani, da Fini a Casini. Le elezioni anticipate sono state decise a tavolino per escludere il M5S, non solo per una questione di numero di firme, ma per il pochissimo tempo a disposizione. Se non ci fossimo preparati per tempo, dalla scorsa estate, saremmo già fuori dal Parlamento. Per la firma sulle liste elettorali bisogna disporre di due delegati ufficiali per ogni circoscrizione elettorale, avere le liste con tutti i nomi complete per ogni collegio elettorale, predisporre i moduli senza sbagliare una sola parola e i moduli sono diversi per Senato e Camera, per le Regioni a Statuto Speciale e per le Circoscrizioni estere, è necessario avere un pubblico ufficiale ad ogni banchetto per vidimare le firme, quindi portare i moduli nei Comuni dei singoli firmatari per verificarne l’appartenenza al Comune. Una volta fatto tutto questo, i delegati devono depositare le liste nei tribunali di rifermento delle circoscrizioni. Quando è avvenuto il colpettino di Stato con Rigor Montis che si è sfiduciato da solo senza sentire neppure l’obbligo di farlo di fronte alle Camere, il tempo a nostra disposizione era così limitato che solo alle 4 di notte siamo riusciti ad inviare i moduli ai delegati, era sabato mattina di metà dicembre, e nel pomeriggio abbiamo iniziato a raccogliere le firme. Io ho fatto due massacro tour in due fine settimana, uno al centro nord e l’altro al Sud con il camper, ho tenuto trenta comizi in quattro giorni. Dopo, solo dopo, le firme necessarie sono state abbassate dal Governo a un quarto per favorire la lista Monti e la data delle elezioni è stata spostata di una settimana. Giochiamo contro dei bari della democrazia. In questa folle raccolta dalla quale sono esentati tutti i partiti presenti in Parlamento e chi si accorpa con loro, ho conosciuto una nuova realtà: i consolati italiani all’estero. E’ in atto un boicottaggio per impedirci di raccogliere le firme dei nostri emigrati. Quando si presentano trovano quasi sempre il consolato chiuso, se telefonano dicono che non sono competenti. Nessuno risponde al citofono. Questo è uno scandalo di cui chiederemo comunque conto e valuteremo gli estremi di cause legali contro alcuni consolati. Faccio un appello in particolare alle città con più italiani delle quattro circoscrizioni: Londra, New York, Buenos Aires e Sidney. Andate a firmare. Ai loro parenti e amici in Italia chiedo di avvertirli. In questo percorso a ostacoli per impedire al M5S di entrare in Parlamento si gioca il futuro della democrazia in Italia. Se ci impediranno con la burocrazia o con altri mezzi di partecipare alle elezioni, ci aspetta un nuovo fascismo, un’Alba Dorata all’italiana. Senza un cambiamento democratico l’Italia è condannata. Questi se ne devono andare. Se non sarà il M5S con le buone, arriverà qualcuno che lo farà con le cattive. Il M5S in fondo è la loro assicurazione sulla vita. Questa classe politica ha distrutto il Paese e ora ha la faccia di bronzo di proporsi come la cura. Gente come Monti, l’ex consulente di Cirino Pomicino allora ministro del Tesoro fece esplodere il debito pubblico, come Bersani che ha governato con il centro sinistra per dieci degli ultimi vent’anni il Paese, come il mentitore professionale Berlusconi, come Napolitano che denuncia i guasti della politica della quale vive dagli anni 50. Se ne devono andare con i loro giornali, i loro servi delle televisioni. L’anticipo elezioni consente a Napolitano di scegliere il prossimo presidente del Consiglio, lui vuole Monti e Monti sarà. E’ un altro colpetto di Stato. Se le elezioni si fossero tenute ad aprile il prossimo presidente del Consiglio sarebbe stato nominato dal nuovo presidente della Repubblica eletto con i voti del M5S e allora addio Monti, Merkel, BCE. Dopo più di un anno Rigor Montis ha tradito ogni promessa, il debito pubblico è aumentato di 100 miliardi nonostante nuove tasse, disoccupazione mai vista dal dopoguerra, prodotto industriale in picchiata. Monti ha fallito e deve togliere il disturbo insieme ai suoi sostenitori di Pdl, Pd e Udc che hanno votato qualunque infamia nel 2012. L’Italia deve riprendersi la sua sovranità, il suo futuro, ha bisogno di cittadini onesti e capaci e non corrompili dal vecchio Sistema, Nel 2012 il M5S è diventato il secondo gruppo politico, ha fatto eleggere sindaci giovani e capaci, come a Parma, è diventato il primo movimento politico in Sicilia. Leggete sul blog il programma, diffondetelo. Se il M5S andrà al Governo proporrà il reddito di cittadinanza come avviene nei Paesi più civili. Nessuno deve restare indietro. Nel 2013 il suo obiettivo è di vincere le elezioni e restituire la democrazia a questo Paese. Buon anno a tutti. Sarà speciale, sarà micidiale, sarà un anno indimenticabile. L’importante è esserci per cambiare l’Italia.

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4 thoughts on “Discorso di fine anno di Beppe Grillo

  1. Ammetto che il titolo è un po’ idiota, comunque, eccovi il video di Sgarbi e di cosa pensa del M5s su La7:
    http://www.youtube.com/v/2SC4OGCsrG8
    io lo trovo sempre bravo a lanciare merda addosso a tutti e ripete Capra come al solito. A parte la parte in cui inizia a dire che i grillini sono ignoranti perchè non sanno la storia dell’ arte (anche se non mi risulta che li abbia interrogati) e chiede a Gomez chi è Simone Martini (che diamine centri lo sa solo Sgarbi), e salterei anche la parte in cui critica le pale eoliche come antiestetiche, non dicendo che in realtà sono una delle poche energie alternative a impatto zero, e il fatto che non mi risulta che il M5s se ne strafregherà dei monumenti italiani, visto che sono questi ultimi che portano miriadi di turisti in italia ogni anno, anche se non si sono espressi apertamente sula questione.
    Comunque mi alza alcune questioni:
    come si può giudicare i Grillini dicendo che non fanno niente senza il consenso di Grillo se non hanno ancora avuto neanche il tempo di fare realmente qualcosa? cioè, abbiamo appena eletto il presidente della camera, neanche arrivati e già gli dici che sono schiavi, lo trovo assurdo!
    trovo interessante l’ analogia con hitler, mi sono documentato qua: http://www.mondoinformazione.com/notizie-italia/beppe-grillo-citazione-falsa-hitler/89243/
    anche se non perfettamente esatte e ben tradotte, alcune citazioni come “Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro!Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! ” le trovo simili.
    E qua mi chiedo: nella situazione attuale, all’ interno dell’ UE e dell’ ONU, sarebbe possibile una dittatura in Italia? a mio parere, non avremmo molti mezzi di sopravvivenza, anche se si militarizzasse lo stato (non so bene con che materiali e con che soldi), non avremmo molte risorse, visto che probabilmente l’UE e l’ ONU ci condannerebbero all’ isolamento economico e non mi risulta che abbiamo molti altri partner commerciali, a mio parere, e non potremmo darci neanche a campagne militari che se no facciamo la fine della Libia.
    Ma la cosa più triste che penso è questa: siamo ridotti così male? cioè, il discorso di Hitler potrebbe veramente essere calzante sia per una Germania post I guerra mondiale sia per la situazione attuale italiana? magari in senso monetario che la moneta perde sempre più potere d’ acquisto (anche se non in modo esagerato come in germania dove per fare la spesa dovevi portarti una cariola di banconote), ma per il resto siamo ridotti come una Germania post Iguerra mondiale?
    A voi la parola
    rocky: se ti guardassi il video prima di rispondere, magari capiresti un po’ perchè sono finito qua
    mary: se magari invece di dire solo che i grillini sono delle capre, e magari mi dicessi perchè lo sarebbero, mi faresti un favore. comunque io vedo differenze fondamentali da mussolini: la prima è che per ottenere consensi non ha dovuto spaccare teste e non ha dovuto tradire i suoi ideali,
    la seconda è che mi sembra che Grillo sia totalmente contrario alla censura, e non credo che perseguirà la grandezza dell’ Italia fino a portarla alla rovina in un modo inutile con delle campagne militari fallimentari, anzi lui sarebbe favorevole pure al ritiro delle truppe da posti come afganistan e medio oriente vario
    mary: Grillo non rilascia interviste agli enti nostrani per il semplice fatto che ha dichiarato la guerra ai giornali di partito (è contro i fondi pubblici ai giornali) e fra i 20 punti fondamentali c’è l’ istituzione di una TV di stato, senza pubblicità e senza influenze politiche (perciò di RAI e merdaset non si fida). Lui da interviste al massimo ad enti stranieri. sul fatto dell’ ultima riunione dopo l’ elezione di Grasso c’ hai ragione, ma almeno loro fanno trasparire qualcosa, gli altri partiti proprio niente. Comunque per censura intendevo il far passare o no notizie, internazionali e no, anche se scomode, cosa che le TV odierne non fanno in Italia, mentre nel resto d’ Europa sì.
    comunque, sul reeddito di cittadinanza non sono d’ accordo, almeno per ora (non abbiamo soldi), sull’ acqua pubblica sono d’ accordissimo a non svenderla a privati (l’ acqua mi risulta sia un diritto di tutti, e la dovremmo gestire in casa nostra, non svenderla a
    al miglior offerente), ma il mooncup che diamine centra? non confondere gli spettacoli di grillo con il programma del M5s, son due cose diverse. Comunque non ho parlato di fascismo come guerra, ma ho sottointeso che la paura della gente verso il fascismo sia la paura di militarizzazione e di censura e oppressione, e che Mussolini ha sbagliato perchè ha perseguito la guerra in cerca di fama e dignità italiana fino a portarci alla rovina, non ho detto che fascismo = guerra, ho detto che Mussolini era un mitomane in sostanza. ma poi magari non ci capiamo perchè uso condizionali e congiuntivi ;P

  2. ebbene si ..non è uno scherzo!
    Beppe Grillo si prepara alla sua tournée per sostenere i candidati del M5S e chiede a chi del suo popolo avesse a disposizione un camper se potesse gentilmente metterglielo a disposizione visto che non ha soldi per poterselo acquistare.

    <>

    Se è anche vero che non riceve contributi pubblici è ancor più vero che nell’ultima dichiarazione dei debiti pubblicata nel 2005 dichiarò 4 MILIONI DI EURO. Capisco che le spese di un uomo dello spettacolo possano essere maggiori rispetto a noi comuni cittadini ma almeno non faccia il “finto povero” con chi povero lo è davvero .

    l’annuncio lo trovate a in alto a destra:
    http://www.beppegrillo.it/
    Se vi può interessare aggiungo un articolo di giornale dove si analizzano gli introiti del comico genovese: http://blog.panorama.it/italia/2008/04/24/beppe-grillo-tutto-il-giro-daffari-dellantipolitica/
    @SCIGHERA
    guarda che gli “atleti disabili” esistono! mai sentito parlare di PARAOLIMPIADI?

  3. in questo articolo
    http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/cronaca/2013/22-gennaio-2013/beppe-grillo-contestato-salerno-fa-salire-antagonisti-palco-2113654661498.shtml
    si parla di antifascisti che hanno fischiato Grillo in vari momenti del suo intervento, rinfacciandogli tra le varie cose, l’apparentamento con Casa Pound.
    Ebbene questi “contestatori” (li ho visti) erano militanti del PD salernitano, cioè uomini-militanti di Vincenzo De Luca. Come mai il Corriere del Mezzogiorno li definisce genericamente “collettivo antifascista”? Il giornalista Clemente forse non li conosceva? Mi sembra strano… Molti ferventi sostenitori di De Luca sono pregiudicati che hanno avuto il posto nella Salerno Mobilità, oppure persone che puzzano di microcamorra o altri piccoli gruppi di bulletti locali. Questo lo sanno tutti a Salerno.
    Un’altra cosa strana: nè alle regionali nè in questa campagna elettorale il sindaco De Luca aveva mai concesso un palco a nessun capo partito (per ovvi motivi di antagonismo politico) sostenendo la solita scusa dell’ordine pubblico. Come mai questa volta lo ha concesso proprio a Grillo? :-O E in piazza Portanova per giunta! Il sospetto che sia tutto organizzato per salire sul palco a denigrarlo è legittimo o sono io prevenuto verso De Luca?
    P.S. Chi è di Salerno sa bene che i militanti del PD nostrano sono per certi versi più fascisti di quelli di Casa Pound.
    @Matteo, se vieni giovedì 31 gennaio alle ore 19.30 a via Rocco Cocchia 6, sarò lieto di ascoltarti.

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