Domanda elevata di iPhone 5 e iPad mini: niente chiusure festive per Foxconn

Autore: Macity

Alcuni stabilimenti Foxconn e altri costruttori della filiera rimarranno operativi durante le festività del capodanno cinese per soddisfare l’elevata domanda di iPhone 5 e iPad mini.




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12 thoughts on “Domanda elevata di iPhone 5 e iPad mini: niente chiusure festive per Foxconn

  1. La copertina del romanzo Middlesex di Jeffrey Eugenides rappresenta un bambino che sta per rompere un enorme cuore rosa con un martello. Siccome vorrei trovare la foto originale, mi serve il nome dell’autore di quella foto. GRAZIE!!!

  2. Buongiorno a tutti,
    sono in piena crisi pre-tesi! Beh, tra un mese discuterò e alla mia relatrice ancora non va bene la tesi. E’ così anche per voi??? Comunque sono alla ricerca di questo Dame che L. Fiorani ha citato nel 1985 Potreste aiutarmi Non sò nè l’autore, anno e edizione. Potreste aiutarmi? VI ringrazio di cuore. Buona giornata intanto.
    Aiutatemi please!!!
    Per quanto riguarda le confraternite romane. Esattamente per quanto riguarda i Conservatori femminili dell’eta Barocca. Io non riesco a trovare niente, sono disperata. Il testo è questo:L. Fiorani, L’esperienza religiosa nelle confraternite romane tra Cinque e Seicento, «Ricerche per la storia religiosa di Roma», 5, 1982, pp. 155-196. Ringrazio in anticipo. Grazie grazie grazie

  3. vorrei una video recensione dei tre tablet in italiano se è possibile e quanto costano e le caratteristiche grazie

  4. la Foxconn ha temporaneamente chiuso uno stabilimento in cui viene prodotto il nuovo iPhone5. circa 2000 dipendenti della fabbrica di Taiyuan si sono ribellati ai loro guardiani e alla stessa direzione della fabbrica, dopo un episodio in cui alcuni guardiani avrebbero colpito un operaio. la Foxconn stessa invece ha appena dichiarato che “c’ è stato un litigio fra alcuni operai di linee produttive diverse”. stanno intervenendo anche le forze dell’ ordine.
    vi è passata la voglia?
    la Apple ha fatto sapere di averne venduto 5 milioni di pezzi, in un solo weekend.
    http://www.engadget.com/photos/foxconns-taiyuan-plant-on-riot-facilities-damaged/#5308547
    marketing? lasciatela agli americani: http://www.youtube.com/v/34U7XYlfsoE

  5. Sia (X,d) uno spazio metrico e A un suo sottoinsieme.
    Come si dimostra che la chiusura della chiusura di A coincide con la chiusura di A?

  6. Dall’affare Ustica all’11 settembre la logica pare essere sempre la stessa: i governi e gli Stati agiscono a volte (troppe) al di fuori della legalità nascondendo il loro operato ai cittadini.

    Si è avanzata l’ipotesi che nela chiusura dello spazio aereo dell’Europa avvenuta qualche mese fa il povero vulcano islandese dal nome impronunciabile c’entrava ben poco.

    Serviva invece campo libero per effettuare test militari.

    Alcuni piloti della Lufthansa infatti hanno volato ugualmente con un volo senza passeggeri non rilevando in quel periodo nessuna situazione anomala nei cieli.

    Quante cose ci nascondono i governi che noi non sappiamo ?

    E siamo solo di fanatici che vedono il complotto dappertutto o qualche cosa di vero invece c’e’ sempre ?

  7. E’ vero che la chiusura dell’infortunio si può far fare anche da un altro dottore e non solo dal medico di base abituale?

  8. Se possibile mi servirebbe un sito dove poter vedere la chiusura della borsa internazionale anche dei giorni precedenti, grazie.

  9. l’ articolo, in inglese, è stato pubblicato in rete di recente, il 18 Luglio scorso, ecco il link: http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/ntwe.12007/full
    in pratica, è la storia di Tian Yu. mi aiutate a tradurlo e a difonderlo in rete?

    Tian Yu viene dalla campagna cinese. il suo villaggio si trova vicino a Laohekou City, nella provincia di Hawei, Cina centrale. i suoi genitori sono braccianti agricoli che lavorano i campi, lontano da casa. Tian Yu viene cresciuta dalla nonna. i suoi guadagnano poco e concordandosi con loro, Tian Yu, a 17 anni, decide di partire, come migliaia di altri giovani delle campagne cinesi. suo padre, spendendo tutti i suoi risparmi, riesce a comprarla un cellulare di seconda mano e a darle 60 Euro per il viaggio e per le prime spese.
    Tian Yu arriva a Guanlan, e decide di mettersi in fila davanti all’ ufficio di reclutamento della Foxconn, insieme a migliaia di altri giovani. dopo alcune ore è il suo turno. le vengono prese le impronte digitali (in modo digitale), la sua carta d’ identità viene controllata e le vengono fatte le analisi del sangue. è tutto in ordine, Tian Yu viene assunta, le viene assegnata il suo numero aziendale, F9347140, e portata a Shenzhen, vicino a Hong Kong. a Shenzhen vi è la Zona Economica Speciale, la Foxconn ci ha un mega-stabilimento con 400.000 dipendenti.
    Tian Yu si sveglia alle 6.30, alle 7.20 attende una riunione di lavoro (obbligatoria ma non retribuita), alle 7.40 inizia a lavorare. va in bagno in degli orari prestabiliti, ha la pausa pranzo alle 11.00. saltando cena per poter raggiungere i traguardi fissati dal suo capo, poi lavora fino alle 19.40. il tempo libero lo percorre più che altro a letto, le fanno male gli occhi. il suo (unico) compito è di controllare ad occhio dei display, e di scartare quelli graffiati. dopo un turno di 12 ore gli occhi li vuole solo chiudere. non socializza quindi con i suo compagni di lavoro, nello mega-stabilimento di Shenzhen ci sono 400.000 persone che si sentono tutte quante sole.

    (continua)
    i processi di produzione alla Foxconn sono basati sul classico Taylorismo: i compiti svolti dalle persone sono stati semplificati in modo tale da poter essere eseguiti da chiunque, anche da una 17enne che viene dalle campagne sperdute della Cina centrale. non è necessario alcun corso di formazione, ogni neo-assunto riceve un libretto d’ istruzioni e va subito a lavorare, è quindi produttivo dal primo giorno.
    una ragazza descrive i suoi compiti: “dalla catena di montaggio prendo una scheda madre, faccio uno scan del codice, la metto in una busta anti-statica, ci metto un adesivo e la rimetto in catena”, 2 secondi per ogni azione, 10 secondi per le 5 azioni. dietro di lei un manifesto che recita: “raggiungi gli obiettivi, o il sole non sorgerà più”.
    le misure di sicurezza sono impressionanti: per arrivare al posto di lavoro, Tian Yu deve oltrepassare diverse barriere, alcune delle quali con dei metal-detector. introdurre il proprio cellulare o altri oggetti in metallo è severamente proibito, qui si lavora con roba brevettata. un giorno un addetto alla sicurezza, di cui ce ne sono diverse migliaia, prende le forbice, per tagliare dal suo vestito un bottone metallicoo. tramite delle telecamere a circuito chiuso poste ovunque, ogni angolo dello stabilimento viene ripreso, 24 su 24, per 365 giorni all’ anno. questa mega-fabbrica non si ferma mai.
    dopo che ha lavorato per un mese circa, vede che tutti gli altri dipendenti ricevono il loro debet card, su cui viene versato lo stipendio, ma non lei. va dal capo della sua linea e chiede come mai. nonostante il fatto che abbia lavorato a Longhua, la sua carta è stata mandata ad una altra fabbrica della Foxconn, a Guanlan, dove aveva fatto l’ applicazione di lavoro.
    alla fine Tian Yu si vede costretta a prendere un pullman a Guanlan da sola, per andare a ripescare la sua carta, il suo stipendio. lo stabilimento di Guanlan dà lavoro a 130.000 persone, Tian Yu in questo ambiente sconosciuto si perde nuovamente, e dopo una giornata intera trascorsa a trovare l’ ufficio giusto, deve tornare a Shenzhen per non perdere il suo turno di lavoro. il suo primo stipendio Tian Yu non lo riceve. erano 1400 yuan (neanche 200 Euro), 900 per il lavoro regolare, il resto per gli straordinari (obbligatori). siamo a metà Marzo 2010, ed i soldi ricevuti dai suoi genitori ormai sono finiti.
    ora, chi le presterebbe del denaro qui a Shenzhen? in più, proprio in questo momento di crisi, il suo cellulare si rompe, ora è completamente sola, tagliata fuori dal mondo, dalla sua famiglia, da tutto. completamente disperata (il lavoro stressante e monotono, gli orari massacranti, l’ ambiente ostile, il rifiuto dei manager di aiutarla con la sua debet card andata persa, la solitudine, l’ impossibilità di mettersi in contatto con la sua famiglia), Tian Yu si butta dal quarto piano, saltando dalla finestra del suo dormitorio.
    dopo 12 giorni in coma, Tian Yu si sveglia: non è morta, è in ospedale. nella caduta, si è rotta alcune vertebre: non riesce più a muovere le gambe.
    Tian Yu è soltanto una dei 18 dipendenti della Foxconn a tentare il suicidio, quell’ anno, l’ azienda deve rispondere in qualche modo. poi, nel mese in cui 7 suoi dipendenti tentano il suicidio, con 6 morti, la Foxconn si inventa il “suicide disclaimer”, cioè secondo la Foxconn ogni nuovo dipendente dovrebbe sottoscrivere la seguente dichiarazione: <>, cioè, “se io, dipendente della Foxconn, per pura disperazione mi dovessi ammazzare, io e la mia famiglia non intraprenderemo nessuna procedura legale verso la Foxconn”.
    dopo molte critiche e proteste, non
    dopo molte critiche e proteste, non solo dai dipendenti, ma anche dalla società civile, la Foxconn ritira questa sua “proposta”. invece, per prevenire altri tentativi di suicidio, sui tetti dei dormitori vengono installate delle reti metalliche, mentre le finestre vengono saldate.
    Tian Yu nel frattempo ha cominciata la sua terapia riabilitativa, oggi, dopo 3 anni, riesce a lavarsi i denti da sola, a vestirsi da sola, a lavarsi da sola. ha recuperato parzialmente l’ uso del piede destro. Tian Yu non vuole abbattersi, non vuole essere un peso, ma vuole contribuire. per crearsi un minimo di reddito, ha cominciato a tessere delle ciabatte, in cottone, e scrive: “Thank you for your concern. I wish you successful studies and work”, grazie per il vostro interessamento, vi auguro studi e lavoro coronati da successi.
    ok, era lungo. ma poi ci sarebbe la parte dell’ articolo in cui si parla del ruolo dei sindacati. qualcuno me la può riassumere e/o tradurre?

  10. Value efficiency every minute, every second.
    Achieve goals or the sun will no longer rise.
    The devil is in the details.
    Growth, thy name is suffering.
    A harsh environment is a good thing.
    Execution is the integration of speed, accuracy and precision.
    Outside the lab, there is no high-tech, only execution of discipline.

    Tian Yu viene dalla campagna cinese. il suo villaggio si trova vicino a Laohekou City, nella provincia di Hawei, Cina centrale. i suoi genitori sono braccianti agricoli che lavorano i campi, lontano da casa. Tian Yu viene cresciuta dalla nonna. i suoi guadagnano poco e concordandosi con loro, Tian Yu, a 17 anni, decide di partire, come migliaia di altri giovani delle campagne cinesi. suo padre, spendendo tutti i suoi risparmi, riesce a comprarla un cellulare di seconda mano e a darle 60 Euro per il viaggio e per le prime spese.
    Tian Yu arriva a Guanlan, e decide di mettersi in fila davanti all’ ufficio di reclutamento della Foxconn, insieme a migliaia di altri giovani. dopo alcune ore è il suo turno. le vengono prese le impronte digitali (in modo digitale), viene controllata la sua carta d’ identità e le vengono fatte le analisi del sangue. è tutto in ordine, Tian Yu viene assunta, le viene assegnata il suo numero aziendale, F9347140, e poi viene portata a Shenzhen, vicino a Hong Kong.
    a Shenzhen vi è la Zona Economica Speciale, la Foxconn ci ha un mega-stabilimento con 400.000 dipendenti.
    Tian Yu si sveglia alle 6.30, alle 7.20 attende una riunione di lavoro (obbligatoria ma non retribuita), alle 7.40 inizia a lavorare. Tian Yu va in bagno solo quando le è permesso, ha la pausa pranzo alle 11.00. saltando cena per poter raggiungere i traguardi fissati dal suo capo, avora poi ininterottamente fino alle 19.40. il tempo libero lo percorre più che altro a letto, le fanno male gli occhi. il suo (unico) compito è di controllare a vista i display, e di scartare quelli graffiati. dopo un turno di 12 ore gli occhi li vuole solo chiudere. non socializza quindi con i suo compagni di lavoro, nello mega-stabilimento di Shenzhen ci sono 400.000 persone che si sentono tutte quante sole.
    i processi di produzione alla Foxconn sono basati sul classico Taylorismo: i compiti svolti dalle persone sono stati semplificati in modo tale da poter essere eseguiti da chiunque, anche da una 17enne che viene dalle campagne sperdute della Cina centrale. non è necessario alcun corso di formazione, ogni neo-assunto riceve un libretto d’ istruzioni e va subito a lavorare, è quindi produttivo dal primo giorno.
    una ragazza descrive i suoi compiti: “dalla catena di montaggio prendo una scheda madre, faccio uno scan del codice, la metto in una busta anti-statica, ci metto un adesivo e la rimetto in catena”, 2 secondi per ogni azione, 10 secondi per le 5 azioni. dietro di lei un manifesto che recita: “raggiungi gli obiettivi, o il sole non sorgerà più”.
    dopo che ha lavorato per un mese circa, vede che tutti gli altri dipendenti ricevono la loro debet card, su cui viene versato lo stipendio, ma non lei. va dal capo della sua linea e chiede come mai. nonostante il fatto che abbia lavorato a Longhua, la sua carta è stata mandata ad una altra fabbrica della Foxconn, a Guanlan, dove aveva fatto l’ applicazione di lavoro e dove era stata assunta.
    alla fine Tian Yu si vede costretta a prendere un pullman a Guanlan, da sola, per andare a ripescare la sua carta, cioè il suo stipendio. lo stabilimento di Guanlan dà lavoro a 130.000 persone, Tian Yu in questo ambiente sconosciuto si perde nuovamente, e dopo una giornata intera trascorsa a trovare l’ ufficio giusto, con tutti che le dicono di rivolgersi altrove, “no, non è qui, vada lì”, deve tornare a Shenzhen per non perdere il suo turno di lavoro.
    il suo primo stipendio Tian Yu non lo riceverà mai. 1400 yuan (neanche 200 Euro), 900 per il lavoro regolare, il resto per gli st
    … il resto per gli straordinari (obbligatori).
    siamo a metà Marzo 2010, ed i soldi ricevuti dai suoi genitori ormai li ha finiti.
    ora, chi le presterebbe del denaro, qui a Shenzhen? in più, proprio in questo momento di crisi, il suo cellulare si rompe. ora è completamente sola, tagliata fuori dal mondo, dalla sua famiglia, da tutto. completamente disperata (il lavoro stressante e monotono, gli orari massacranti, l’ ambiente ostile, il rifiuto dei manager di aiutarla con la sua debet card andata persa, la solitudine, l’ impossibilità di mettersi in contatto con la sua famiglia), Tian Yu si butta dal quarto piano, saltando dalla finestra del suo dormitorio.
    dopo 12 giorni in coma, Tian Yu si sveglia: non è morta, è in ospedale. nella caduta, si è rotta alcune vertebre: non riesce più a muovere le gambe.
    Tian Yu è soltanto una dei 18 dipendenti della Foxconn a tentare il suicidio, quell’ anno, l’ azienda deve rispondere in qualche modo. poi, nel mese in cui 7 suoi dipendenti tentano il suicidio, con 6 morti, la Foxconn si inventa il “suicide disclaimer”, cioè secondo la Foxconn ogni nuovo dipendente dovrebbe sottoscrivere la seguente dichiarazione:
    <>
    cioè, “se io, dipendente della Foxconn, per pura disperazione mi dovessi ammazzare, io e la mia famiglia non intraprenderemo nessuna procedura legale verso la Foxconn”.
    dopo molte critiche e proteste, non solo dai dipendenti, ma anche dalla società civile cinese, la Foxconn ritira questa sua “proposta”. invece, per prevenire altri tentativi di suicidio, sui tetti dei dormitori vengono installate delle reti metalliche, mentre le finestre vengono saldate.
    Tian Yu nel frattempo ha cominciata la sua terapia riabilitativa, oggi, dopo 3 anni, riesce a lavarsi i denti da sola, a vestirsi da sola. ha recuperato parzialmente l’ uso del piede destro.
    Tian Yu non vuole abbattersi, non vuole essere un peso, ma vuole contribuire qualcosa. per crearsi un minimo di reddito, ha cominciato a tessere delle ciabatte, in cottone, e scrive: “Thank you for your concern. I wish you successful studies and work”: grazie per il vostro interessamento, vi auguro studi e lavoro coronati da successi.

  11. Salve chi sa’ dirmi se c’è un metodo per regolare la chiusura della tenda da sole,il mio problema è che non si chiude completamente e rimane aperta di 5 centimetri da entrambi i lati……c’è qualcosa da regolare?

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