Don Gallo: “Berlusconi? Volontario in Africa. Bersani? Non stia coi banchieri”

Autore: nocensura.com


Il prete di strada genovese dispensa penitenze e assoluzioni. Anche se i "rimandati" sono molti più dei "promossi". Si parla di Monti, del Vaticano, di Grasso e Ingroia, della Fiom. Ma anche del comandante Schettino: "Lo condannerei a rifare la scuola nautica"

Se sono pecorelle smarrite o solo furbe o anche diaboliche ce lo dirà don Andrea Gallo. E lui deciderà se riportare alcuni dei volti che hanno segnato questo 2012 nell’ovile oppure dirottarli altrove. Sono prevedibili molte penitenze e poche assoluzioni.
Don Gallo è stato un bravo marinaio e da Camogli guarda ogni mattina il mare e si fa il segno della croce. L’Italia è affondata quella notte al largo del Giglio.Mamma mia che vergogna, umiliati nel mondo. Tutti i miei compagni a dirmi: ma hai visto che roba?
L’Italia come la Costa Concordia.
Se abbiamo comandanti come Schettino! Ma chi gli ha dato la patente?
Difficile redimerlo con gli esercizi spirituali.Penso anch’io: al tribunale che lo giudica proporrei come pena accessoria la reiscrizione alla prima classe dell’istituto nautico di Piano di Sorrento, dove mi pare viva. Inizi dalle asticelle, e prosegua piano piano.

LEGGI TUTTO»»

6 thoughts on “Don Gallo: “Berlusconi? Volontario in Africa. Bersani? Non stia coi banchieri”

  1. Voglio dire: posso parlare di un personaggio(in questo caso uno della disney), descrivendolo più o meno uguale, lo stesso carattere, più o meno stessa apparenza fisica, storia simile ma con un nome diverso pero sempre simile a quello originale, in un libro che sto scrivendo senza infrangere i diritti d’ autore? ( per chi se lo stesse chiedendo: no, non sto parlando di topolino, ma di un altro personaggio personaggio di un film della disney). Non sono cosi poco originale da raccontare la storia di un personaggio già inventato, ma visto che quel particolare personaggio l’hanno inserito in sostituzione ad un altro all’ interno di una leggenda molto nota a tutti. Io vorrei comunque che si capisse di chi voglio parlare, così che la gente riconosca il personaggio in quello della disney.
    Naturalmente per simile non intendo uguale – semplicemente io voglio che si capisca da chi ho tratto ispirazione per creare il mio personaggio: es gratachecca & fichetto e Tom & Jerry(si capisce subito che sono loro e sostanzialmente fanno la stessa cosa, solo che sono personaggi diversi) oppure Prada e Plada un po come quello che fanno con le parodie ma un po’ più serio.

  2. Se un autore pubblica un’opera con la casa editrice X (e quindi stipula un contratto con suddetta casa editrice per l’opera in questione) è possibile pubblicare un’opera DIFFERENTE con un’altra casa editrice? Posto che nel contratto stipulato si parla soltanto dell’opera in corso e non di altre.
    Grazie!

  3. Salve,

    come da titolo, c’è una canzone di diversi anni fa di cui non ricordo né titolo né autore (mi pare fosse di un gruppo britannico ma non ne sono sicura e non riesco assolutamente a ricordarne il nome) ma di cui ricordo il video.
    La canzone era abbastanza alternativa e in gran parte strumentale con un pianoforte come base; il video mostrava un uomo probabilmente fuori di senno in un tunnel dove passavano delle auto. L’uomo veniva investito (mi pare) dalle auto ma ogni volta si rialzava e continuava a passeggare in questo tunnel borbottando qualcosa, incurante delle auto che lo investivano. Dalle mie reminiscenze ricordo che quest’uomo indossava un cappotto ma non ricordo altro.
    L’atmosfera della canzone, come quella del video era inquietante e molto suggestiva.

    Qualcuno di voi se lo ricorda per caso??

    Grazie mille a chi mi risponderà

  4. Anzi precisamente su quello che ha detto. Non so se avete sentito ma in un intervista rilasciata ha parlato dei nostri azzuri in NBA.
    A parer suo Gallinari diventarà un grande, perchè ha un gran talento e il giusto carisma per arrivare in alto. Con Bargnani diciamo che è più polemico. Pensa che il ragazzo abbia un buon talento, ma poca cattiveria, anzi paura in area dei mostri come lui e che per questo non sarà mai un All-Star.
    COndivido quasi tutto quello detto da Shaq perchè anch’io sono convinto che in poche stagioni il Gallo diventerà una potenza, con il tiro che ha arriverà lontano e dovrebbe sfruttare di più le penetrazioni che tanto lo rendevano temibili in Europa. Il Mago invece sembra non dover fare mai il vero salto di qualità. QUesta sarà sicuramente la stagione della verità. Senza Bosh è lui il leader di una squadra allo sbando e vedremo se farà le prestazioni da 20-25 pts a partita con continuità che in molti si aspettano o si augurano. Per ora resta un buon giocatore, ma nulla di più anche perchè come dice Shaq, è un po’ troppo soft con giocatori di una certa stazza.

    Come la pensate?
    Saluti.

  5. «Non solo le prostitute, tutti devono usare il profilattico»: reagisce così alle anticipazioni del libro-intervista di Papa Benedetto XVI sull’ utilizzo del preservativo, il fondatore della Comunità di San Benedetto, don Andrea Gallo. «Il discorso della sessualità è emerso prepotentemente nella Chiesa alla fosca luce dei casi di pedofilia – ha detto Don Gallo, noto per le sue prese di posizione al limite dell’ortodossia – Se si vuole affrontare una sessualità liberata bisogna rispettare il principio dell’autodeterminazione delle persone, insegnare a coltivare l’amore e su quell’amore costruire una paternità e maternità responsabile».

    Don Gallo sottolinea che «la Chiesa dovrebbe parlare del diritto al piacere degli esseri umani, perché la sessualità è un dono di Dio. E se madre natura o Dio hanno fatto in modo che la donna sia sterile per 20-22 giorni al mese, seguendo il ragionamento ecclesiastico, allora non dovrebbe far l’amore in quei giorni».

    Infine Don Gallo ha ricordato le fasi di apertura all’uso del profilattico in passato nella Chiesa: «il discorso dell’anticoncenzionale era un tema del Concilio vaticano II – ha detto il prete genovese – Morto papa Giovanni, Paolo VI vedendo che la commissione era in continua fibrillazione, la avocò a se e quelli votarono in 47 sì per anticoncezionale, 2 contro e 1 astenuto. A quel punto tutti si aspettano un’enciclica sull’ argomento. Invece venne fatta una nuova commissione con 100 membri, compresa una coppia di sposi. Finisce la discussione morale e teologica e su 100, 97 dicono sì e due no e un astenuto. Tutti aspettano l’enciclica. Esce `Humanae Vitae´ che non ne parla per niente e con i papi successivi non è cambiata una virgola. La Chiesa si deve convincere che viviamo in un villaggio post cristiano. Spero che abbiano il coraggio di cambiare qualcosa».
    
    © http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2010/11/20/AMOgk9GE-condom_gallo_tutti.shtml

    Vostro pensiero? Grazie a tutti.
    Svizzera, parrocchia cattolica distribuisce preservativi
    pubblicata da INFORMAZIONE LIBERA il giorno sabato 30 ottobre 2010 alle ore 10.29

    La parrocchia cattolica di Lucerna, in Svizzera, ha distribuito gratuitamente per tre giorni preservativi, a cominciare dalla stazione ferroviaria. Secondo il parroco, Alois Metz, l’uso del condom “consente di proteggere vite umane e di seguire il comandamento: “ama il prossimo tuo come te stesso””: lo slogan adottato per l’iniziativa è infatti “Dimenticare è contagioso. Proteggi il tuo prossimo come te stesso”. Non ci sono ancora state reazioni ufficiali da parte della conferenza episcopale svizzera e della diocesi di Basilea, anche se alcune associazioni cattoliche hanno definito la campagna “irresponsabile”. Non mancano tuttavia sacerdoti favorevoli all’uso del preservativo all’interno della coppia, come riporta il sito Ticinonline.
    Nel gennaio 2005 il cardinale Gorge Cottier, autorevole teologo di papa Wojtyla, rilascia all’agenzia di stampa Apcom un’intervista in cui legittima di fatto l’uso del condom, pur delimitandolo ai casi di emergenza causati dall’epidemia di Aids in determinate aree geografiche: «In particolari situazioni, e penso agli ambienti dove circola tanta droga, dove esiste una grande promiscuità umana e dove questa promiscuità si associa a una grande miseria, come ad esempio in zone dell’Africa e dell’Asia, dove la gente è prigioniera di questa condizione, ecco che in questo caso l’uso del condom può essere considerato legittimo»
    World AIDS Day – December 1, 2010

    Today, Catholics for Choice and Condoms4Life published ads in the New York Times, the Daily Inquirer and the Manila Times in the Philippines, the Daily Monitor in Uganda, and the Daily Nation and the Standard in Kenya to mark World AIDS Day.

    We also collaborated with 15 other national and international nongovernmental organizations in writing to nine national overseas development agencies requesting “assistance in achieving greater transparency and accountability in the funding that faith-based organizations receive from publicly-funded bilateral and multilateral donors.
    Don Verze’ – Corriere della sera

    Se fosse Papa, Don Verzé non farebbe “visite lampo con costose comparse oceaniche”, piuttosto si fermerebbe nei 5 continenti per qualche mese e si tratterrebbe soprattutto in Africa, “perché da lì partirà la salvezza di tutto il mondo” dice. “Non vorrei con me nessun dignitario, né cardinali – prosegue – ma truppe di medici e infermieri e di volontari. Io papa in mezzo a loro in pantaloncini, in testa un Borsalino, sempre sul cuore un gran crocifisso ma non d’oro”.

    Non sgriderebbe i vescovi che si sposano e non proibirebbe la pillola anticoncezionale e del Vaticano ne farebbe “un Oracolo di Delfi per ogni sapere”. “Per qualche tempo l’ho frequentato – afferma – puzza di Sodoma e arroganza. Sostituirei le sottane paonazze con professionisti laici e sposati”.

  6. Don Gallo saluta l’Immacolata: «O bella ciao»…

    Difficile credere che don Andrea Gallo abbia correttamente interpretato e tradotto l’augurio di Benedetto XVI per la rinascita di una generazione di «politici cristiani». L’uso dell’altare per la lotta politica, la sostituzione dell’«Ite missa est» con «O bella ciao», difficilmente sarà all’ordine del giorno di un prossimo Concilio Vaticano o argomento di un’enciclica.

    Ieri, celebrando la liturgia dell’Immacolata Concezione nell’ambito delle celebrazioni per i 40 anni della sua comunità, don Gallo ha chiamato sull’altare Gino Paoli e un’altra decina di persone. Poi, per concludere la messa, ha intonato «Bella ciao» per salutare la Vergine Maria.

    http://www.ilgiornale.it/genova/don_gallo_saluta_limmacolata_o_bella_ciao/09-12-2010/articolo-id=492431-page=0-comments=1
    @Il titolo è ironico… :s

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


nove × 4 =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>