Aggiornare Joomla 1.5 a Joomla 2.5: come migrare i dati senza perdere nulla

Autore: IlSoftware.it

Joomla è uno dei più famosi software CMS (Content Management System) che consente di realizzare in poco tempo siti web professionali. Qualunque tipo di contenuti si voglia pubblicare sul web, Joomla rappresenta un’ottima soluzione. Realizzato completamente nel linguaggio PHP e distribuito sotto forma di software libero (licenza GNU GPLv2), Joomla offre un elevato grado di personalizzazione grazie al supporto per numerose tipologie di estensioni (moduli, componenti e plugin) ed alla possibilità di utilizzare una vasta gamma di template “preconfezionati”.

Mantenere il pacchetto Joomla costantemente aggiornato è la prima regola per tutti coloro che gestiscono un sito Internet a qualunque livello. L’applicazione delle patch via a via rilasciate dagli sviluppatori di Joomla rappresenta la chiave di volta per evitare che il proprio sito web possa essere attaccato o “defacciato”. Problemi di sicurezza vengono infatti periodicamente scoperti in qualunque tipo di software: è ovvio che le piattaforme per la gestione dei contenuti costituiscono un boccone assai ghiotto per i malintenzionati. All’interno dei database delle più famose piattaforme CMS sono infatti contenute informazioni personali, password, indirizzi e-mail, numeri di carte di credito ed altri dati di grande rilevanza. Da qui la responsabilità dell’amministratore del sito web che deve accertarsi del livello di sicurezza garantito dal suo prodotto.
Oltre alla tempestiva installazione delle patch di sicurezza, nel caso di Joomla così come di qualunque altro pacchetto opensource per la gestione di contenuti, da qualche tempo a questa parte è divenuta sempre più impellente l’esigenza di migrare alle versioni più recenti dell’applicazione web. L’utilizzatissima versione 1.5 di Joomla, infatti, non viene più supportata a partire dal 1° dicembre 2012. Ciò significa che gli sviluppatori di Joomla non rilasceranno più alcun aggiornamento di sicurezza per questa versione del CMS opensource.
Trattandosi di una versione LTS (Long Term Support), così come Joomla 1.5, la migliore idea è quella di aggiornarsi a Joomla 2.5, prodotto che resterà costantemente supportato fino al mese di marzo 2014. Diversamente, il seppur successivo Joomla 3.0 non verrà più aggiornato a partire da aprile 2013.

Aggiornare Joomla 1.5 a Joomla 2.5

La procedura di aggiornamento da Joomla 1.5 a Joomla 2.5 non è di per sé affatto semplice perché presuppone uno studio della struttura delle varie tabelle MySQL delle due versioni ed una successiva migrazione manuale dei dati.
Fortunatamente ci sono dei componenti che possono aiutare enormemente a snellire il processo di migrazione da Joomla 1.5 a Joomla 2.5. Tra i componenti gratuiti vi sono jUpgrade e J2XML, entrambi citati nella guida ufficiale pubblicata sul sito ufficiale di Joomla (vedere questa pagina).

Durante i nostri test, però, abbiamo ripetutamente rilevato comportamenti anomali da parte di jUpgrade, un componente che viene distribuito sì a titolo completamente gratuito ma che difficilmente, almeno allo stato attuale, riesce a portare a compimento una migrazione su siti web Joomla 1.5 particolarmente complessi (con un elevato numero di record da elaborare).
Basta effettuare una ricerca con Google per accorgersi di come gli utenti lamentino frequentemente la comparsa dell’errore Migrating Undefined con jUpgrade senza riuscire a risalire alle cause del problema.
Nel corso delle nostre prove siamo riusciti a risolvere gran parte degli errori Migrating Undefined di jUpgrade accorgendoci, tuttavia, che sono davvero molteplici le cause che possono portare alla loro comparsa. Talvolta si tratta di problemi di diritti, della mancanza di alcune tabelle nel database, della mancata generazione del file configuration.php ma in tutti i casi la migrazione è apparsa davvero problematica, soprattutto allorquando si debbano gestire basi di dati contenenti qualche migliaio di record.

J2XML, pur impiegando un differente approccio, non ci è sembrato efficace nel migrare migliaia di record (il file XML generato, oltretutto, è estremamente pesante). Certamente il componente ben si comporta trovandosi ad elaborare basi di dati ridotte ma appare inadeguato per lavorare su database Joomla molto più pesanti. Inoltre, J2XML non mantiene gli ID originali dei contenuti: ciò significa che la presenza del sito web sui motori di ricerca potrebbe gravemente risentirne.

Il componente per Joomla che al momento ha evidenziato il comportamento migliore è senza ombra di dubbio SP Upgrade. Sviluppato e costantemente aggiornato dall’azienda cipriota Cyend, SP Upgrade è capace di aggiornare Joomla 1.5 a Joomla 2.5 migrando correttamente tutti i dati presenti nel database di partenza e senza l’esposizione di alcun messaggio d’errore.
Certo, SP Upgrade è prodotto commerciale (il download di SP Upgrade è effettuabile previo versamento, mediante carta di credito, di una somma pari a 29,95 euro) ma, durante i nostri test, si è comportamento in modo davvero eccellente.
Frutto di un attento studio sulla struttura dei database di Joomla, SP Upgrade sopperisce la carenza di un valido tool per la migrazione da Joomla 1.5 a Joomla 2.5.
Per procedere al download di SP Upgrade per Joomla, dopo aver correttamente configurato il server web, è necessario collegarsi con questa pagina, fare clic sul pulsante per il pagamento tramite PayPal e seguire le istruzioni. Qualora si avessero delle difficoltà in fase di acquisto, suggeriamo di contattare il supporto tecnico di Cyend inviando un’e-mail all’indirizzo mostrato nella stessa pagina web.

La migrazione da Joomla 1.5 a Joomla 2.5 è una procedura delicata che sconsigliamo di effettuare su di un server remoto. Durante il trasferimento dei dati, molto probabilmente, si sperimenterebbe la comparsa di un errore dovuto all’arresto imprevisto dello script PHP che effettua la conversione. Questo è dovuto al fatto che la maggior parte dei provider Internet impostano il server web Apache in modo da non permettere il caricamento continuo di uno script oltre 30 o 60 secondi.

Il nostro consiglio è quindi quello di allestire una macchina virtuale con Virtualbox o Vmware Player, di installarvi – ad esempio – Windows XP Professional e Microsoft IIS, il prodotto gratuito Zend Server Community Edition, MySQL Community Server 5.1 “Essential”e MySQL GUI Tools.

In Windows XP, IIS deve essere aggiunto dal Pannello di controllo, Installazione applicazioni così come spiegato nell’articolo Velocizzare l’esecuzione di script PHP con Zend Server CE. Nello stesso articolo, da leggere insieme con PHP a tutta velocità: come aggiornare Zend Server all’ultima versione, abbiamo spiegato che cos’è Zend Server e come sia possibile utilizzarlo in ambiente Windows per velocizzare l’esecuzione di script PHP (in alternativa, è possibile rivolgersi ad un pacchetto come XAMPP: Condividere file online allestendo un web server con XAMPP).

MySQL e MySQL GUI Tools dovranno essere anch’essi installati sempre nella macchina virtuale (bisognerà scegliere una password da abbinare all’utente root).

Trasferire in locale l’installazione di Joomla 1.5

Installato il server web IIS in Windows XP ed installato MySQL, dopo aver avviato MySQL Administrator si potrà creare una nuova base dati che andrà ad ospitare il contenuto della base dati di Joomla 1.5.

Per procedere, basta selezionare Catalogs quindi cliccare con il tasto destro sull’elenco dei database e scegliere il comando Create new schema.

Solitamente molti provider Internet mettono a disposizione PHPMyAdmin, un’applicazione web che consente di amministrare uno o più database MySQL remoti utilizzando unicamente il browser web. Dopo aver esportato la base dati del sito Joomla 1.5 si otterrà un file “dump” con estensione .sql.

Importare il contenuto di tale file è assai semplice. Basta infatti portarsi al prompt dei comandi e digitare quanto segue per portarsi nella cartella di lavoro di MySQL:
cdProgrammiMySQLMySQL Server 5.1bin (verificare il percorso corretto).

Digitando il comando seguente si potranno importare tutti i dati contenuti nel “dump” all’interno del database MySQL creato in locale:
mysql -uroot -ptest123 nomedeldatabaseJoomla15 joomla15.sql”

Al posto di test123 dovrà essere specificata la password associata all’account root di MySQL sul sistema locale mentre nomedeldatabaseJoomla15 dovrà essere sostituito col nome del database MySQL che accoglierà i dati provenienti dall’installazione remota di Joomla 1.5.

Nella cartella radice di IIS (di solito C:Inetpubwwwroot) dovrà essere quindi creata una nuova sottodirectory (ad esempio, joomla15) copiando al suo interno, ricorrendo ad un normale client FTP come FileZilla, il contenuto dell’installazione remota di Joomla 1.5.

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3 thoughts on “Aggiornare Joomla 1.5 a Joomla 2.5: come migrare i dati senza perdere nulla

  1. Mi son passata un bel po’ di tempo ad imparare come funziona Joomla e ora, il mio guru webmaster, mi dice: io sono passato a wordpress perchè è più semplice?
    Qual’è il migliore?

  2. Ciao a tutti!
    Avrei bisogno di un consiglio per il sito web che sto cercando di realizzare, e per me sarebbe molto importante riuscire a inserire una bella chat compatibile con Joomla, pratica, che riconosca gli utenti connessi e magari personalizzabile…..GRATIS! Forse chiedo troppo ma se qualcuno sa darmi qualche indicazione…
    Ho già provato vari componenti e moduli trovati qua e là ma tutti piuttosto scadenti.
    Grazie!

  3. Ciao a tutti, volevo aggiungere al mio sito della musica di sottofondo senza che però a cisacun reload della pagina ripartisse l’audio da capo. Come posso fare? Utilizzo Joomla e attualmente ho installato il flash player “1pixeloutplayer”.

    Grazie

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