Intel SSD serie 530 anche in formato NGFF
Autore: Hardware Upgrade RSS
Nel corso del secondo trimestre dell’anno, con buona probabilità a ridosso
Poco o nulla si sa ancora delle caratteristiche legate a prestazioni e
E’ un vero e proprio caos quello che domina nel settore dei formati per SSD:
Non mancano le opzioni per sfruttare una o entrambe le interfacce solo per
Abbiamo infatti anticipato che con NGFF si intende un formato che dovrebbe
della commercializzazione delle piattaforme Haswell, Intel metterà a
disposizione dell’utenza e degli assemblatori la nuova famiglia di SSD
per utenti consumer esigenti che va sotto il nome di 530.
controller, ma
Techpowerup riporta alcune immagini e informazioni che ci dicono di più sui
formati di commercializzazione. Oltre al normale formato 2,5 pollici,
verosimilmente slim, faranno il proprio esordio ufficiale anche unità con form
factor mal definito NGFF. L’acronimo è tutto un programma: Next
Generation Form Factor, che è tutto fuorché standard.

se gli mSATA sono tipicamente caratterizzati da dimensioni di 51x30mm (ma non
sempre…), NGFF nasce intorno alle cifre di riferimento di 42x22mm, ovvero più
piccolo ancora. L’interfaccia sarà comuque SATA, affiancata inoltre tramite
connessioni pin a una PCI-Express x2 o x4. Su un singolo modulo NGFF potranno
quindi convivere due differenti device: su una faccia i chip con funzione SSD,
sull’altra qualcosa che sfrutti la PCI-Express.
funzionalità SSD, andando a complicare la percezione di cosa di voglia
effettivamente offrire questo formato. Quello che sappiamo per certo è che
l’aggiornamento fai da te diventerà sempre più difficile, poiché sarà veramente
arduo muoversi nel mondo dell’after market con formati così aperti.

aggirarsi intorno alle misure di 42x22mm, ma attualmente ne esistono una mezza
dozzina che non rispondono precisamente a tali indicazioni. Esiste una certezza
per la serie Intel 530: sarà disponibile nel tagli da 80GB e 180GB e avrà
come destinazione preferenziale il mondo degli Ultrabook. Fine delle certezze.




La domanda per esteso è questa: vorrei far riferimento in un mio libro di trattazione tecnica su temi di narrativa a personaggi e luoghi immaginari creati da un autore famoso scomparso da pochi anni. Queste citazioni che vorrei fare sono soggette a pagamento di diritti d’autore o sono libere?