edicola sul Fatto del 9 gennaio: “L’Italia tra carceri e sommergibili”

Autore: Uploads by antefattoblog

La fotografia di questa Italia in crisi con il Rapporto Ue su occupazioni e sviluppi sociali e la Corte di Strasburgo che giudica il trattamento delle carceri. Poi l'acquisto di due sommergibili dalla Germania e la composizione delle liste
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edicola sul Fatto del 9 gennaio: “L’Italia tra carceri e sommergibili” ultima modifica: 2013-01-08T23:44:17+00:00 da admin

5 thoughts to “edicola sul Fatto del 9 gennaio: “L’Italia tra carceri e sommergibili””

  1. 6 agosto 2013 – I deputati del MoVimento 5 Stelle hanno scritto al ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, in merito all’emergenza carceri, sottoponendole il “contro piano carceri” elaborato dal M5S sulla base dei dati ufficiali del Dap. Un progetto basato sui principi di vivibilità, economicità, territorialità, tempestività, sostenibilità ambientale e rispetto dei diritti umani. Il “contro piano” consentirebbe, con una spesa di 355 milioni di euro, di avere una capacità complessiva di oltre 69mila posti per detenuti, di farli vivere in un ambiente salubre, senza costruire nuovi edifici, tenendoli vicini alle loro famiglie. Consentirebbe inoltre all’Italia di uscire fuori dall’emergenza in due anni e, soprattutto, rispettare le prescrizioni della Corte europea dei diritti dell’uomo. Attualmente, infatti, i posti consegnati grazie all’opera del ministero delle Infrastrutture sono costati 235mila a posto detenuto, mentre nel “contro piano carceri”, questa spesa si abbatte fino alla soglia di 15mila euro, garantendo la vivibilità. Al ministro è stato, dunque, chiesto un incontro, nella certezza del suo interesse sul tema.

    8 Ottobre 2013 – “Vorremmo capire cosa pensano e propongono gli esponenti del Movimento Cinque Stelle, per affrontare l’emergenza carceraria”. Lo dice il sottosegretario alla Giustizia, Giuseppe Berretta del PD, commentando le reazioni dei Grillini al messaggio del Capo dello Stato alle Camere.

    Quali conclusioni trarre da questo siparietto?
    La risposta del M5S a Berretta:

    Il sottosegretario Berretta rinunci il suo stipendio visto che non conosce neanche i documenti che arrivano al suo ministero. Il M5S ha consegnato nella mani del ministro Cancellieri un piano carceri alternativo, basandosi sui dati reali dell’amministrazione penitenziaria. Un piano basato sui principi di vivibilità, economicità, territorialità, tempestività, sostenibilità ambientale e rispetto dei diritti umani. Presentato in conferenza stampa e diffuso su tutti i media.

    L’onorevole Berretta faccia i conti con la realtà, il piano carceri da lui supportato ha prodotti costi enormi e zero nuovi posti. Il MoVimento 5 Stelle denuncerà con nomi e cognomi, gli sponsor di un piano che promuove la speculazione edilizia, ai danni dei carcerati e, in secondo ordine, delle tasche dei cittadini. E, infine, l’onorevole Berretta dovrebbe applicare una buona e sana regola della vita democratica: prima di aprir bocca si dovrebbe informare.
    “66 mila detenuti per 47 mila posti. 228 milioni di fondi FAS mai utilizzati dal Commissario Straordinario dal 2010. Spese folli per consulenze ad amici di politici. Risultato: zero posti in più per i detenuti, appena 5.000 dal prossimo anno. Ora arriva in aula il decreto “svuotacarceri”, che in pratica prevede che il Commissario potrà vendere, dismettere, permutare e servirsi a piacimento degli edifici penitenziari di tutta Italia. Un decreto-regalia dei nostri beni. Eppure una soluzione ci sarebbe, quella del DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria), che prevede il recupero funzionale di carceri mal utilizzate, sezioni chiuse, nuovi padiglioni, riallocazioni di cubature, e ben 22.000 nuovi posti con una spesa di appena 10.000 euro a detenuto contro gli oltre 250.000 del piano carceri. La costruzione di nuove carceri è un business, la vendita di antichi penitenziari in centro città fa gola a molti, e i cementificatori hanno parenti e amici bipartisan. L’emer
    L’emergenza vera per il partito unico pd – pdl è sempre quella: saziare i costruttori. A spese nostre, e dei pochi beni pubblici che sono rimasti. Questo pomeriggio alle 16.30 la nostra Commissione Giustizia alla Camera presenterà il piano carceri del MoVImento 5 Stelle” M5S Camera

    Ecco la presentazione
    http://www.radioradicale.it/scheda/387269
    @Johnny, la prossima volta scrivi semplicemente che sono stati usati dati del 2010, visto che non hai detto altro … la gente non ha tempo per leggere i tuoi deliri.

    Rispondo anche ad @Ale, dicendo che il M5S è stato l’unico a fare una proposta da discutere e migliorare, che non fosse l’ennesimo inutile svuota carceri, basata tra l’altro sul recupero di carceri esistenti che invece si vuole dismettere per svenderli agli amici perchè in posizioni centrali e il miglior utilizzo delle già tante risorse economiche spese in consulenze solo per arricchire i soliti.
    Anche il braccialetto elettronico, di fatto mai usato, ci è costato e continua a costarci una fortuna.
    @poseidone non sottovalutare il pdl, hanno già presentato diverse bozze salva Berlusconi … la storia recente non ti ha insegnato proprio nulla, sei in malafede o semplicemente ignorante cronico?
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/09/amnistia-e-indulto-gia-pronti-tre-ddl-per-salvare-silvio-dallinterdizione/737822/

  2. Vorrei un opinione dai trentenni in su… Come interpreteresti questo comportamento da parte dei miei capi ?
    Vorrei un opinione dai trentenni in su… Come interpreteresti questo comportamento da parte dei miei capi ??
    Ciao a tutti!

    Mi chiamo Leila ed ho 25 anni, ancora se ne dimostro qualcuno in meno… Lavoro in un ufficio con 3 maschi, il mio capo di 43 anni, suo fratello ed un altro collega di 32 anni entrambi… Oltre ad essere la più giovane sono anche l’unica ragazza in ufficio, con un carattere solare e dolce, per cui mi coccolano e mi chiamano la piccolina dell’ufficio… Nessuna mi ha mai dato fastidio… Una cosa mi preoccupa però, tante volte qnd facciamo una riunione aziendale oppure qnd si parla, qnd faccio vedere qualcosa a mio capo e suo fratello (con l’altro ragazzo ho un rapporto amichevole) mi pizzicano la guanca… Come devo interpretare questo gesto ? Secondo voi mi devo preoccupare che ci potrebbe essere un’altro interesse da parte loro ???

  3. Sto cercando il nome di un autore che per le traduzioni delle sue opere in lingue straniere ha fatto tutto da solo, senza ricorrere all’aiuto di traduttori esterni.

  4. Le fonti del diritto si trovano tra loro in rapporto gerarchico.Tale rapporto implica che le norme contenute in fonti di grado superiore vincolano l’efficacia di norme contenute in fonti di grado inferiore;queste ultime non possono infatti essere in contrasto con quelle già formate di grado superiore,pena la loro illegittimità.La gerarchia delle fonti vede al primo posto la costituzione e le leggi costituzionali;inferiori a queste,troviamo le leggi ordinarie dello stato e le leggi regionali.La fonte suprema per eccellenza è la costituzione,che può essere definita la legge fondamentale su cui si basa l’intero sistema giuridico statale.Sono fonti primarie le leggi ordinarie,che comprendono sia le leggi statali sia le leggi regionali,deliberate dalle regioni secondo l’art.117 della costituzione.
    Alle leggi ordinarie,e quindi alle fonti primarie,sono equiparati gli atti eventi forza di legge emanati dal governo(in casi particolari che vedremo in seguito):si tratta dei decreti legge e dei decreti legislativi.A un livello sovraordinato,cioè di grado superiore,rispetto alle fonti del diritto interno si collocano:il trattato istitutivo della comunità europea e i regolamenti comunitari,emanati dal consiglio dell’unione europea(UE). Il nostro stato ha infatti aderito a questa communità sovranazionale che ha la possibilità di esercitare,nelle materie stabilite dal trattato,diretti poteri nornativi,oltre che poteri giurisdiziali,entro i paesi membri.Perciò queste norme prevalgono rispetto alle norme interne.Diverse dai regolamenti sono le direttive comunitarie.Questi atti contengono delle norme che non sono rivolte ai cittadini,ma agli stati membri della UE. Gli stati,a loro volta,sono obbligati a emanare leggi in conformità a queste direttive.Sono fonti secondarie,e perciò si trovano in posizione subordinata rispetto alle leggi,i regolamenti,che non possono essere contrari alle leggi e vengono emanati di volta in volta dal potere esecutivo(governo) oppure dalle regioni,dalle province,dai comuni.Questi regolamenti,da non confondersi con i regolamenti comunitari,sono atti normativi che hanno lo scopo di completare la legge,la quale quasi sempre disciplina una certa materia in modo non dettagliato.La consuetudine è l’unika fonte del diritto non scritta e consiste in un comportamento seguito da un gruppo più o meno vasto di persone con la convinzione che sia un precetto obbligatorio.La consuetudine è fonte di diritto solamente quando il comportamento è costante,uniforme,generale e osservato con la convinzione di ubbidire a una norma giuridica.Inoltre,poichè nella società di oggi il diritto è scritto,consuetudine è fonte di diritto solo nel caso in cui sia richiamata dalle leggi o dai regolamenti.

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