Autore: Gadgetblog.it

Se ne parlava da mesi, con tasselli che spuntavano di tanto in tanto a disegnare uno scenario sempre più plausibile, ma oggi arriva la conferma ufficiale: la ‘Steam Box’ è realtà ed attualmente in sviluppo sotto il nome in codice di Bigfoot. Le ipotesi nate nei mesi scorsi si sono dunque rivelate esatte, visto che si tratterà proprio di un hardware aperto di classe PC completamente dedicato alla piattaforma Steam, sviluppato e venduto direttamente da Valve e destinato ad apparire a partire dal 2014. Continua dopo la pausa.

La conferma è arrivata direttamente dal boss Gabe Newell, ex-Microsoft e padre della serie Half-Life, che dal CES ha svelato i punti chiave del progetto. Prima di tutto non si tratterà del Piston di Xi3 apparso nella giornata di ieri, o meglio, quello sarà solo una diramazione del progetto, che prevederà anche versioni alternative dall’hardware realizzate da costruttori diversi da Valve sotto determinate specifiche.

Un Bigfoot, tante Steam Box, ma un solo sistema operativo. E sarà proprio lo stesso Linux su cui Valve da tempo sta già investendo e su cui hai già portato un porting in versione beta di Steam, compresa la modalità Big Picture per l’utilizzo da salotto, e cioè via gamepad su un grande schermo con un’interfaccia studiata ad hoc.

Gli altri particolari snocciolati da Newell riguardano un misterioso “controller ad alta precisione e bassa latenza”, più accurato delle periferiche attualmente sul mercato. Ma che non ricorrerà ai sensori di tracciatura del movimento delle console attuali — decisamente poco adatte al giocatore hardcore — piuttosto farà uso di sensori biometrici, compreso il gaze tracking, e cioè la tracciatura dello sguardo.

L’utilizzo di Linux non significherà una chiusura verso il mondo Windows o qualsiasi altro sistema operativo. “Non sarà una scatola incatenata” dichiara Newell, Bigfoot infatti si comporterà come un normale PC compreso di browser web, applicazioni e funzioni completamente in linea con quelle dei PC connessi a internet, compreso lo streaming dei contenuti via Netflix.

Questo e altri dettagli sono disponibili su diverse interviste apparse nelle scorse ore per la rete, come quella a Engadget e The Verge.

Foto: The Verge