Autore: Gadgetblog.it

Corning non fa solo il celeberrimo Gorilla Glass, il vetro antigraffio ultra-resistente che caratterizza gli smartphone più cari del mondo. L’azienda, che se non sbaglio è piazzata in Kentucky, si occupa anche di cavi – e ieri ha superato tutti i record al CES 2013 con alcuni cavi molto, molto particolari.

L’ultimo parto tecnologico di Corning, infatti, è una serie di cavi in fibra ottica con connettore Thunderbolt o USB 3.0 che raggiungono la straordinaria lunghezza rispettivamente di 100 metri e 30 metri, pur continuando a garantire connessioni super veloci.

Se vi dico Thunderbolt suppongo che molti di voi mi sanno già di cosa vado parlando: il recente formato creato da Apple ed Intel che stenta un po’ a imporsi presso il mondo dei PC generalisti, dati gli alti costi dei cavi e delle porte.

Eppure Thunderbolt ha dalla sua molte carte vincenti, come una velocità inaudita e la capacità di trasmettere segnale video ed audio senza difficoltà, oltre che dei connettori in grado di formare delle “catene” di device che possono sfruttarsi a vicenda per aumentare la velocità di trasferimento dati.

I cavi ottici non hanno alcun vantaggio rispetto a quelli normali, nel senso che non sono affatto più veloci. In cambio però lunghezze impensabili non sono un problema, e qui la lunghezza massima raggiunta da Corning è di 330 piedi, pari a circa 100m. Non c’è niente di paragonabile per Thunderbolt e penso neppure per l’USB 3.0, velocissimo formato piuttosto comune, ormai – Anche se qui, come detto, i cavi arrivano “solo” a 30m.

I cavi di Corning sono straordinari: leggeri e più sottili, possono essere piegati e ritorti in maniere finora impensabili per dei cavi ottici.

Ovviamente simili accessori servono solo a persone con necessità speciali, centri dati o sale server – O magari per trasmettere segnali multimediali a qualche proiettore che penzola dal soffitto di una grande aula.

Vale la pena far notare qui una particolarità piuttosto importante di questi cavi: non possono trasmettere energia e dare corrente agli apparecchi collegati a tali distanze siderali. Era ovvio, dopo tutto, ma andava ribadito.

Via | Apple Insider