Passaparola – Il redditometro e lo Stato fiscale – Beppe Scienza

Passaparola – Il redditometro e lo Stato fiscale – Beppe Scienza

Autore: Blog di Beppe Grillo

Il redditometro e lo Stato fiscale
(12:00)

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>>> Oggi, 21 gennaio, sarò a Avellino, Corso Vittorio Emanuele, alle 17 e a Salerno, Piazza Portanova, alle 21. Domani 22 gennaio: passeggiata a Benevento ore 12.30, Caserta ore 17, Napoli ore 21. Seguite le dirette su La Cosa! <<<

“Probabilmente c’è stato anche qualche errore di comunicazione da parte del fisco, perché effettivamente la cosa ha suscitato preoccupazioni non tanto nell’evasore perfetto, che incassava e pagava in contanti o faceva bilanci falsi e otteneva soldi, ma in tanti che dicono: “Ma io allora come faccio adesso? Devo avere gli scontrini del 2009, come faccio a dimostrare quello che ho speso?
C’è a monte una equazione sbagliata: si cerca di fare passare in qualche modo il principio, non sostenibile, che uno deve spendere di meno o uguale a quello che in quell’anno ha guadagnato in base alla dichiarazione di redditi, salvo eccezioni.
Il problema è che le eccezioni sono tante, perché di per se questa prima affermazione non è assurda, ma la realtà è più complessa di come viene presentata”
Beppe Scienza

Il Passaparola di Beppe Scienza, matematico ed economista

L’onere della prova è invertito (espandi | comprimi)
“Un saluto agli amici del blog di Beppe Grillo, io sono Beppe Scienza, insegno al dipartiti di matematica di Torino e mi occupo soprattutto di risparmi e di previdenza.
Questa volta parlerò di qualche cosa collegato con i problemi del risparmio, e è un argomento caldo di questi giorni ed è il redditometro.
Questa cosa che è scoppiata per una circolare primi di gennaio, per cui le spese del 2009, dei contribuenti italiani verranno messe a confronto con la loro dichiarazione di redditi per il 2009.

O viceversa l’ipotesi che dicevo i soldi dai nonni, e che li spendono e li hanno spesi senza nasconderli, perché pensavano di non doverlo fare.
Ricordiamo che nel 2009 era permesso dare in contanti fino a 12.500 Euro senza nessun limite, per cui il margine c’era di dare i soldi anche in contanti, darli anche a quelli della famiglia, lecitamente, Ora questi vecchietti verranno convocati e devono dimostrare che avevano ricevuto i soldi, e come lo dimostrano? Sì, forse testimoniando, d’accordo, oppure qualcuno ha preso un prestito, può averlo preso per motivi consumistici, per fare un viaggio, può averlo preso per sistemarsi la protesi. Questo qui di nuovo ha speso nel 2009 più, facilmente, di quello che sono stati i suoi redditi in base alla dichiarazione di redditi, e poi il caso che riguarda la materia di cui mi occupo, i risparmiatori.
Questi ricevono dai loro investimenti, loro titoli di stato, obbligazioni, azioni, conti depositi, degli interessi, che possono benissimo spendere no? Come principio uno in fondo dai suoi risparmi vuole ricavare un reddito aggiuntivo, che non va nella dichiarazione dei redditi, perché sono tassati alla fonte, da un paio di anni addirittura gli affitti se tassati con la cedolare secca non vanno nella dichiarazione dei redditi, poi uno può avere attinto ai suoi risparmi e non solo avere usato gli interessi, ma avere speso parte dei suoi soldi, i risparmi che ha da parte, in modo fondamentalmente molto maggiore dei redditi del 2009, in questo caso, o del 2010 – 2011 e così via, allora tutti costoro si trovano in una situazione a rischio di essere convocati e dovere dimostrare quello che hanno fatto, in particolare quello che hanno affronto nel 2009, cioè adesso è il 2013 e devono dimostrare quello che hanno incassato nel 2009, perché come si dice: l’onere della prova è invertito, sono loro che devono dimostrare che non hanno evaso.

Come ha avuto questi soldi? (espandi | comprimi)
“Ora come si va a dimostrare questo per esempio? Dunque un docente di materie economiche del politecnico di Torino, Marco Gallea, esperto di questioni anche fiscali, ha scritto un articolo su una rivista tecnica, dove spiega un sistema che io ritengo molto valido, ne parlo anche, allora uno dovrebbe redigere una specie di bilancio, un conto economico, per esempio, per il 2009, uno stato patrimoniale per il 2009, dove mette nel conto economico i prelevamenti in contanti, gli assegni e bonifici, le spese per utenze, i bancomat, etc.,

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5 thoughts on “Passaparola – Il redditometro e lo Stato fiscale – Beppe Scienza

  1. Sto cercando il titolo di un libro francese in cui il protagonista (il testo mi sembra sia ambientato nella Francia fra il Settecento e l’Ottocento) è un uomo che dice sempre la verità a tutto e a tutti.
    Il messaggio centrale di questo volume è il seguente: “Un uomo che dice sempre la verità, è un uomo che si trova costantemente in mezzo ai pasticci”.
    Così mi diceva il mio professore di lettere e storia, ma non ricordo più il titolo e soprattutto l’autore di questo libro. Grazie.

  2. …a Napoli, un corso di regia e sceneggiatura a cui possano andare anche le persone sotto i 18 anni, cioè minnorenni? Se è sì, dove?

    Ps: 10 punti, è importante… nè và del mio futuro!!!

  3. ragazzi di Salerno in quale negozio posso trovare delle tracolle maskili intorno ai 30, massimo 40 euro??? grazie. vanno bene anke delle diesel, anke se mi sa k a Salerno nn vi sia un negozio Diesel. aiutatemi grazie mille

  4. raga vorrei iscrivermi sapete i prezzi annuari o mensili quanto è il costo dell’iscrizione dove si trova ed è bella?
    aiuto please 10 pnt + un pollice in sù + 5 stelle al primo e al migliore !!!

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