NEMO, un aiuto concreto alla mobilità elettrica del futuro

Autore: Rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Nasce dal consorzio che riunisce DNV KEMA, Fraunhofer ISE, EMD International, RAH  e  RFVV la collaborazione europea con lo scopo di preparare le reti elettriche del continente all’afflusso dei veicoli elettrici che nei prossimi anni solcheranno le strade europee.

Il progetto, battezzato Novel E-Mobility Grid Model  (NEMO), svolge un ruolo fondamentale di supporto alla mobilità elettrica del futuro dando nuovo vigore anche allo sviluppo di nuove reti intelligenti.

 

Il numero dei veicoli elettrici in Europa è in rapido aumento ma vi è una seria problematica da risolvere: valutare se la rete elettrica esistente sarà in grado di sostenere l’arrivo di nuovi veicoli elettrici e quindi di nuovi punti di ricarica evitando black out e garantendo la sicurezza energetica ai cittadini prevedendo in anticipo gli interventi necessari come l’estensione della rete o la gestione del carico nei momenti di picco della domanda.

Studiare e capire in anticipo quali potrebbero essere i nodi problematici della rete all’arrivo del nuovo flusso di EV servirà a non far andare in blocco il circuito mettendo in difficoltà cittadini e operatori di settore e ad indirizzare il comparto R&S verso lo studio di tecnologie innovative di regolazione del flusso energetico.

 

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5 thoughts on “NEMO, un aiuto concreto alla mobilità elettrica del futuro

  1. io sono pendolare e se per caso,per sbaglio, dimentico a casa l’abbonamento o il biglietto mi prendo una mega multa dal controllore! vista la fiscalità delle FS (non giustificata, manco viaggiassimo nel lusso e nella pulizia….) non trovo assolutamente giusto, anzi non riesco proprio a comprendere per quale strano motivo i manifestanti scesi in piazza contro bush, provenienti da tutta italia, avrebbero chiesto ed ottenuto di pagare un biglietto ridottissimo, senza troppi problemi da parte dele FS (per gli altri viaggiatori invece sì,visti i disagi per tuuta la giornata..)!!sono incavolata nera! allora anche io rompo le scatole perchè VOGLIO pagare il ridotto per andare per i cavoli miei…ma in che mondo siamo??anzi in che paese siamo?? LE REGOLE SONO UGUALI PER TUTTI VI RICORDO!!
    nemmeno io me la prendo per polemica contro una certa parte politica, anche se è inevitabile pensare che qualcuno (l’autorità) è pur responsabile di ciò che è accaduto!

    per chi ha tirato in ballo i tifosi e i pellegrini: io son contraria a qualunque tipo di agevolazione ai violenti, o a quelli che si prendono un diritto che non hanno con la forza! quindi condanno chiunque, anche i tifosi, anche della mia squadra se necessario, se questi provocano kasini in giro, nelle stazioni, e ad altri passeggeri!
    lo sconto-comitiva è legittim per tutti, se uno ne può usufruire ben venga, ma qui mi pare si sia andati oltre!!

    infine: concordo pienamente con chi si lamenta dei prezzi e del servizio pessimo dei treni! avete pienamente ragione…ma questo è un altro problema, o magari un altro aspetto del problema..ci vorrebbe una domanda dedicata solo a questo, mentre io mi riferivo all’episodio specifico di qualche giorno fa…in ogni caso avete tutta la mia comprensione per il problema sollevato

  2. Dopo un assedio e diverse sparatorie dalle 3 di questa notte , a Tolosa è stato catturato l’autore della strage di bambini. Sarebbe un algerino di 20 anni di Al Qaida che era già stato in Afghanistan a combattere. Ha detto che avrebbe fatto quella strage davanti alla sinagoga di Tolosa per vendicare i “bambini palestinesi uccisi”.
    Feriti non gravemente due poliziotti .

  3. Oggi ero in un supermercato a spulciare i libri a 3 euro, sono stata attirata da un libro in particolare e lggendo la trama mi sembrava interessante, stavo per prenderlo su e andare alla cassa quando ho visto che l’autore era Francesco Facchinetti, il figlio di quello dei Poo e l’ho abbandonato nuovamente sullo scaffale. Lo so che un libro non si giudica per forza dal personaggio che lo ha scritto, molti bei libri sono scritti da persone con cui sicuramente eviteresti di farti una chicchierata, ma proprio non ce l’ho fatta a prenderlo, e voi? Un libro, di cui vi ispira molto la trama e la copertina ma poi scoprite che è stato scritto da un vip o da un personaggio che conoscete per un’altra carriera come quella di cantante, ecc ecc, lo prendereste lo stesso o vi fareste influenzare dalla persona che lo ha scritto?

  4. Ciao, ma se uno scrive un libro e l’editore, da contratto, gli deve una % x i diritti d’autore, come si fa a sapere se la cifra che l’editore corrisponde è reale? Mica è tenuto a mostrarci il suo 740 delle ricevute?
    E quindi? Non si andrà mica a fiducia!
    Ciao ciao

  5. Nel senso che riesce a guadagnare abbastanza con i suoi romanzi da poterne fare una professione?
    Da profana di questo genere, ma sentendone spesso parlare, mi domando a chi e a cosa serva un romanzo che prende i personaggi inventati da un altro autore per inserirli in nuove storie, spesso scritte male e prive di originalità.
    Capisco che per il fan sia un modo di esternare la sua passione per un certo “universo” e relativi personaggi, ma non capisco chi le legge. Non vi pare che il solo fatto che dietro a quelle storie non ci sia l’autore originale renda il tutto un esercizio sterile, una pallida copia dell’immaginario altrui?

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