Elezioni 2013, niente da fare per gli Erasmus. Cdm: “Difficoltà insuperabili”


Autore: Il Fatto Quotidiano

Gli studenti del programma Erasmus non potranno votare dall’estero. Tramontata ogni ipotesi dopo l’ultimo consiglio dei ministri che doveva approfondire l’ipotesi di una via di uscita legale per consentire agli studenti – formalmente residenti in Italia – di esprimere il proprio voto dai paesi di permanenza “Il Consiglio – si legge nella nota diffusa da palazzo Chigi – ha valutato approfonditamente, grazie alle relazioni dei Ministri dell’interno e degli affari esteri, la possibilità di consentire agli studenti Erasmus la partecipazione al voto dall’estero per le prossime elezioni politiche, come auspicato in precedenza”.

“La discussione ha posto in evidenza delle difficoltà insuperabili: anzitutto di tempo e di praticabilità e, soprattutto, di costituzionalità nel selezionare unicamente gli studenti Erasmus – escludendo tutti gli altri soggetti che si trovano all’estero per ragioni di studio, ma senza una borsa Erasmus – come nuova categoria di elettori temporanei. La discrezionalità di scelta che eserciterebbe il Consiglio con questa decisione contrasta con i principi di partecipazione democratica, eguaglianza ed effettività del diritto di voto previsti dalla Costituzione. Il Consiglio – conclude la nota – ha auspicato che la prossima riforma elettorale tenga in debita considerazione le esigenze dei giovani temporaneamente all’estero per ragioni di studio e di lavoro”.

3 thoughts on “Elezioni 2013, niente da fare per gli Erasmus. Cdm: “Difficoltà insuperabili”

  1. ” – «In ogni uomo c’è anche del bene». Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, in visita a New York, ha risposto così, interpellato da Radio 24 sul caso Ruby. Al prelato è stato chiesto un commento sui “peccati” del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi coinvolto nella bufera sui festini nelle sue residenze private con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione e concussione. «Bisogna sapere – ha risposto il cardinale al programma America 24 – che poi come in ogni uomo c’è anche del bene» e «bisogna evitare – ha aggiunto – che venga rappresentata solo una parte dell’immagine, solo la parte ombrosa». Una risposta in qualche modo benevola nei confronti del premier laddove, in queste ore, è netta la posizione critica del Vaticano sul caso Berlusconi. E a proposito di problemi con la magistratura, anche il porporato, mesi fa, si è trovato al centro dello scandalo di Propaganda Fide. Il suo nome è stato iscritto dai pm Sergio Sottani e Alessia Tavarnesi nel registro degli indagati nel giugno scorso accanto a quello dell’ex ministro Pietro Lunardi con l’accusa di concorso in corruzione aggravata. ” ( Il Corriere )

    La prostituzione minorile va contestualizzata? Anche quella ?

    In fin dei conti, cos’è la Chiesa? Un pensiero unico o mille pensieri di mille vescovi?

    Qualcuno dice che per la Chiesa è l’occasione buona per ridimensionare il reato di rapporti sessuali con i minori?

    E’ lecito pensarlo, visto che la Chiesa su questa vicenda assume una posizione ufficiale di sdegno, ma in realtà ogni vescovo dice la sua ed è tutto l’opposto rispetto a ciò che la Chiesa afferma?

  2. è al cinema in questi giorni……lo consiglio agli atei, spiega perchè Dio (metto la D maiuscola x rispetto) è un’invenzione dell’uomo e basta….

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