Autore: Gadgetblog.it

steve jobsL’immacolata figura di Steve Jobs, fondatore di Apple conosciuto non soltanto per l’innovazione portata nel mondo della telefonia ma anche per gli ideali che lo hanno sempre guidato nel corso degli anni, è stata macchiata quest’oggi da un pettegolezzo che MacRumors ha pubblicato sugli strani accordi stretti fra Apple, Google, Intel e Palm.

Ve ne abbiamo già parlato nel dettaglio, ma ribadirlo non fa male: le quattro aziende avrebbero firmato dei patti, per impedire ai dipendenti di cambiare impresa; in altri termini, se un membro Apple avesse voluto passare a Google, mandando il curriculum, Big G non avrebbe potuto accettare, proprio per via di questi accordi.

Secondo MacRumors, la proposta era stata fatta da Steve Jobs anche a Edward Colligan di Palm, che, però, non avrebbe accettato; la risposta dell’ex CEO di Apple? Molto strana e decisamente criticabile: Jobs minacciò Colligan di fargli causa, qualora non avesse firmato il patto del 2007; per fortuna, il capo di Palm non cedette al ricatto e continuò dritto per la sua strada, senza però fiatare.

E ha fatto bene: oggi Cupertino, Mountain Views e il resto delle parti potrebbero essere costretti – a causa della denuncia di alcuni dipendenti – a pagare milioni e milioni di euro in qualità di risarcimento. Palm, invece, no.