Autore: Gadgetblog.it

appleMath non esiste. Dopo le buone notizie sull’enorme fatturato di Apple nell’ultimo trimestre 2012, Tim Cook è voluto intervenire sulle voci di corridoio che volevano la compagnia intenzionata a realizzare un iPhone con un display più grande di quello a cui siamo stati abituati sinora: un phablet che, insomma, ha mandato in visibilio i fan della Grande Mela sin dalla circolazione dei primi pettegolezzi. Peccato che la situazione sia radicalmente cambiata.

Come sapete, l’iPhone 5 – ha spiegato Tim Cook, rispondendo alle domande degli investitori – è dotato di un nuovo display retina da quattro pollici, il più avanzato del settore; è più grande di quello del suo predecessore e permette di usare una sola mano, per una facilità d’uso che i nostri clienti amano“.

Tra le righe, dobbiamo scordarci di Math e accontentarci di ciò che il mercato offre (che non è poco, a dire il vero, se considerate, per esempio, le ultimissime sul conto del nuovo phablet di Pantech, Vega 6, ma non solo). Qualcuno ha ipotizzato che Cook sia stato volutamente ambiguo, per evitare di svelare i progetti futuri della compagnia, ma a noi sembra strano: perché dovrebbe dare una brutta notizia proprio agli investitori agli inizi del 2013? E perché dovrebbe ingannare l’utenza in questo modo?

Marketing? Strategie inspiegabili? Non proprio: sarà meglio mettersi l’anima in pace e pensare che la Grande Mela ha ancora tanto da offrire ma che in questo “tanto” non rientra il tanto atteso phablet.