Autore: Rinnovabili

(Rinnovabili.it) – L’isola di Ometepe, una delle maggiori al mondo ad essere circondata dall’acqua dolce, ha attirato l’attenzione dei legislatori nicaraguensi riuniti oggi in occasione di una consultazione riguardante la legge che definisce gli obblighi in materia di riserve internazionali della biosfera.

Secondo quanto dichiarato dall’Assemblea nazionale alla riunione sono stati invitati i ministri e il rappresentate per il paese dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (Unesco), Juan Bautista Arríen, che stanno discutendo proprio circa la possibilità di trasformare l’isola in una riserva.

 

Al momento il dibattito relativo alla particolare condizione dell’isola è nelle mani del Parlamento, affidata alla Commissione Ambiente e Risorse naturali, che sta definendo la regolamentazione per la gestione di Omepete, situata nel Gran Lago di Nicaragua, pronta per essere battezzata riserva della biodiversità del pianeta. A fine 2012 l’esecutivo ha presentato l’iniziativa, con proposte sui limiti territoriali, sul sistema di amministrazione, sul coordinamento istituzionale e delle ONG per la protezione del patrimonio mondiale.

Le attività gestite senza controllo sull’isola posso infatti degradarne il potenziale naturale hanno fatto notare i media nazionali sottoponendo all’attenzione internazionale l’importanza di preservare intatti gli habitat che ospitano specie endemiche di flora e fauna dove si rifugiano uccelli migratori.