Autore: Gadgetblog.it


Sembra essere l’ultima mania, l’app del momento, che ha coinvolto molti smanettoni pos*****ri di dispositivi Android o di iPhone. Si chiama Ruzzle ed è un videogioco che pare aver preso piede in una maniera simile a quella in cui l’aveva fatto – sulla carta – il sudoku qualche anno fa.

Il gioco è stato sviluppato dalla software house MAG Interactive ed è stato esportato poi in dieci lingue diverse. Richiama decisamente il caro vecchio scarabeo quanto a propositi. La differenza tra Ruzzle e lo scarabeo però è evidente nelle modalità.

Alla ponderatezza nel componimento dei vocaboli si sostituisce la necessità di esaminare velocemente i sedici riquadri contenenti le lettere che compaiono sullo schermo per trovare il maggior numero di parole possibili, concatenandole rapidamente con un tocco del dito senza soluzione di continuità per battere l’avversario. Ovviamente entro un tempo prestabilito.

Il recente spot pubblicitario di Sinistra, Ecologia e Libertà “gioca” proprio su questo. Nel filmato proposto dal partito di Vendola il protagonista è lo schermo di uno smartphone con Ruzzle avviato. Una mano, poi, andrà a comporre in sequenza i nomi di Berlusconi, Fini, Casini, Maroni e Monti, ciascuno seguito da un’esclamazione – Basta! – e che producono un punteggio sempre più negativo. Alla fine il giocatore perde la partita perché “Il tempo è scaduto.” e “Con questi nomi, l’Italia ha già perso.”

Il messaggio che i responsabili della campagna elettorale del partito di Vendola vogliono mandare è chiaro e per niente subdolo e l’impiego di un tale media è un ovvio – e probabilmente ben riuscito – tentativo di attrarre quelle fasce demografiche costituite sia dai più giovani che da quelli che fanno ampio uso di simili dispositivi multimediali.

Lo spot, però, ha un vero impatto al di là della creatività impiegata o è solo un’ennesima ripetizione di concetti frustranti?