Ilva di Taranto : “Il decreto? Legge ad aziendam come quelle ad personam”


Autore: Il Fatto Quotidiano

“Il Governo ha fatto sull’Ilva una legge ad aziendam, che si colloca nella scia delle leggi ad personam inaugurata in Italia negli ultimi venti anni, una legge che riconsegna lo stabilimento a coloro che fingevano di rispettare le regole di giorno e continuavano a inquinare di notte”. L’attacco durissimo, nei confronti del decreto legge per l’Ilva varato alcune settimane fa dal governo, è del presidente della Corte d’appello di Lecce, Mario Buffa. Parole che risuonano durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario per giunta pronunciate alla presenza di Vitaliano Esposito, già procuratore generale della Cassazione, incaricato dal Consiglio dei ministri di verificare l’osservanza da parte dell’Ilva delle prescrizioni Aia.

Buffa ha manifestato vicinanza ai giudici di Taranto, “che certo con grande sofferenza sono venuti nella determinazione di sequestrare” ricordando nel contempo che “il danno irreparabile si è già verificato e sono i morti, i malati di tumore e di leucemia”, lanciando un appello alla comunità di Taranto, “affinché sappia trovare la sua unità e rendersi conto di quanto sia assurdo contrapporre il diritto al lavoro al diritto alla salute”. “Per questo – ha detto ancora – la politica fin qui praticata del ricatto occupazionale deve essere contrastata con forza, con l’unità di tutti i cittadini di Taranto. Ci vuole unità perché l’avversario è forte ed è riuscito a farsi fare in tempo brevissimo una legge che ha bloccato per ora l’azione dei giudici”.

4 thoughts on “Ilva di Taranto : “Il decreto? Legge ad aziendam come quelle ad personam”

  1. Ho un profilo WordPress aperto anni fa. All’epoca, un mio amico mi invitò come autore del suo blog e io accettai. Ora vorrei cancellare questo mio ruolo, riesco a farlo in autonomia o devo per forza passare da lui? E se apro un mio blog con quel profilo a lui arriverà una qualche notifica o segnalazione?
    Grazie!

  2. La domanda per esteso è questa: vorrei far riferimento in un mio libro di trattazione tecnica su temi di narrativa a personaggi e luoghi immaginari creati da un autore famoso scomparso da pochi anni. Queste citazioni che vorrei fare sono soggette a pagamento di diritti d’autore o sono libere?

  3. Qualcuno conosce l’autore di questa poesia che passa da diario a diario da almeno 2 generazioni??

    “Dentro i libri non trovo risposte,
    per far tacere domande mai poste,
    domande tenute lontano dal cuore,
    risposte che danno solo dolore.
    Tu sei la tristezza del nostro cammino,
    la grande ricchezza di un cuore bambino.
    Tu sei quel sapere di cose perdute a volte sognate a volte vissute,
    di quelle che danno colore alla vita.
    Fin da quando qualcuno ti dice E’ FINITA,
    qualcuno che aspetti da quando sei nata per dire che forse sei stata fregata,
    che vivere è solo un’amara finzione,
    è il gioco crudele di un vecchio burlone.
    Come il lento fluire del sangue da un taglio la vita ti lascia,
    ma è stato uno sbaglio,
    e quello che senti è soltanto dolore,
    è un grande rimpianto che viene dal cuore,
    la sete di vita di cose mai viste:
    IL NIENTE PUO’ ESSERE ANCORA PIU’ TRISTE. ”

  4. Cerco titolo e autore di un libro per ragazzi, letto parecchi anni fa, edito da Salani nelle edizioni Gl’Istrici. Era la storia di un ragazzino in uno strano collegio, enorme e labirintico, con migliaia di stanze. Mentre esplora questi infiniti corridoi incontra un ragazzo che vive sotto una campana di vetro…. lo stile è quello surreale di Roald Dahl, ma non credo sia lui l’autore.
    Grazie a chiunque saprà aiutarmi!
    mi rendo conto di non avere molte informazioni… posso solo aggiungere di averlo letto alla fine degli anni ottanta…

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