Parla il direttore del museo dell’Olocausto: “Non riguarda solo i nazi, è un fatto europeo”

Parla il direttore del museo dell’Olocausto: “Non riguarda solo i nazi, è un fatto europeo”

Autore: Uploads by antefattoblog

La Shoah è diventato un argomento di discussione pubblica solo a partire dagli anni '70, prima si faceva fatica a parlarne. Ne è convinto Robert Rozett, direttore delle biblioteche di Yad Vashem, il museo dell'Olocausto di Gerusalemme. "Conserviamo 140 milioni di documenti – racconta – che ci hanno fatto identificare 4,2 milioni di persone uccise dai nazisti". Il museo vuole essere sia il luogo della memoria, ma anche uno spunto per la riflessione su una delle più grandi atrocità che hanno attraversato l'Europa
di Cosimo Caridi
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2 thoughts on “Parla il direttore del museo dell’Olocausto: “Non riguarda solo i nazi, è un fatto europeo”

  1. ho visto dei video su youtube sulle teorie revisioniste…e pare che gli ebrei morti durante l’olocausto non fossero 6 milioni come ci impongono di studiare, ma 270 mila…
    ho letto inoltre che 5 anni prima dell’olocausto, il censimento stabili’ che gli ebrei presenti in tutto il mondo erano circa 14 milioni… mentre 5 anni dopo l’olocausto erano addirittura 18 milioni…
    se veramente ne fossero morti 6 milioni…come e’ possibile una simile ripopolazione in cosi pochi anni?
    inoltre ho visto documenti sulle camere a gas…che secondo ste teorie revisioniste pare non siano mai esistite…e tuttora degli esperti studiosi non trovano alcuna traccia di gas nelle stanze dei campi…

    CHI MENTE???

    Vi chiedo gentilmente di usare la testa per rispondere, e di farlo solamente se siete informati sui fatti… non voglio risposte di parte solo a prescindere, da chi ha sentito solo una versione, e con pregiudizio esclude l’altra versione dei fatti…

  2. E’ giusto ricordare quello che gli ebrei hanno subito, su questo non ci piove. E sarebbe giusto anche se il dato obiettivo degli sterminati non fosse stato 6.000.000 di persone ma 100.000 o 10.000 o 1.000. La vita di 1.000 persone vale quanto quella di 6.000.000 di persone. Però perché ogni anno nelle scuole si organizzano tanti eventi e si tratta abbondantemente questo tema della shoah ma viene del tutto tralasciato il tema degli stermini che hanno subito tantissimi altri popoli?
    Tra l’altro ho notato che i bambini maturano una certa antipatia verso i tedeschi. Tutti i miei cugini e i loro compagni di classe che frequentano le scuole elementari (ma anche i vicini di casa che frequentano le scuole medie) mi hanno detto di ODIARE i tedeschi per quello che hanno fatto agli ebrei. Come se gli attuali tedeschi fossero gli artefici o ne andassero fieri. Sanno di questa vicenda degli ebrei, guardano tutti puntualmente Schindler’s list, però non sanno niente dei numerosi altri stermini che ad esempio gli inglesi, gli spagnoli, i portoghesi, gli olandesi, i belgi, ecc, hanno attuato nei confronti di milioni di persone in America, in Africa e in Australia, o peggio ancora non sanno che gli attuali ebrei israeliani trattano spesso i palestinesi proprio come i nazisti trattavano i loro antenati.
    Chi è che ha deciso che nei programmi scolastici debba esserci necessariamente solo la tematica dell’olocausto subito dagli ebrei e non deve esserci tutto il resto?

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