Aria inquinata, ma non è nell’agenda della politica


Autore: QualEnergia.it – Il portale dell’energia sostenibile che analizza mercati e scenari

Un video documento di RaiNews 24 per la rubrica “Scenari” spiega quanto sia trascurato il problema dell’aria inquinata e contaminata. Nell’anno dell’aria per l’Unione Europea si continua a sottovalutare un danno che solo in Italia genera almeno 12mila vittime all’anno. Un problema locale e globale escluso dai costi industriali.

Per l’Unione Europea il 2013 è l’anno dell’aria. In Italia colpisce soprattutto nelle grandi città e nella pianura padana. Sono 12mila ogni anno le vittime provocate da patologie correlate. Ma il problema è globale come ci dicono le cronache arrivate in questi giorni da Pechino avvolta da una nube mefitica di inquinanti.

In questi anni di crisi economica il risanamento ambientale è stato visto come un costo. In realtà il vero costo è invece quello di una produzione industriale che scarica sulla comunità gli oneri rappresentati dalle conseguenze per la salute.

La situazione a Pechino e in altre città cinesi è drammatica. Dal 1 febbraio scatteranno a Pechino norme ancora più restrittive per cercare di contrastare l’emergenza smog. Standard emissivi simili a quelli previsti dall’Euro5 europeo: vietata la vendita e l’immatricolazione di auto diesel che non soddisfano i requisiti stabiliti dal nuovo standard, mentre per i veicoli a benzina lo stop subentrerà a partire dal mese di marzo.

Il Comune di Pechino stima che l’entrata in vigore della norma possa permettere di migliorare notevolmente la qualità dell’aria urbana, aiutando la città a ridurre del 40% le emissioni di ossido di azoto. Le automobili infatti rappresentano circa il 58% del totale delle emissioni di monossido di azoto in città, e circa il 40% del totale dei composti organici volatili. La produzione elettrica da carbone è l’altro fattore più rilevante di inquinamento.

Un documento di RaiNews 24 della durata di 22 minuti, nell’ambito di Scenari, Settimanale di Tecnologia, Società, Ambiente a cura di Roberto Reale.

3 thoughts on “Aria inquinata, ma non è nell’agenda della politica

  1. Di solito leggo autori stranieri, ma adesso mi è venuta voglia di leggere un libro di un autore italiano, che racconti come si viveva ai suoi tempi, quando era piccolo/giovane. Ad esempio, mi è piaciuto “Padre padrone” di Gavino Ledda.
    Pensavo a “Vestivamo alla marinara” di Susanna Agnelli, anche se una mia amica mi ha detto che non le è piaciuto un granché.
    Che ne dite? Che altro può esserci?

  2. Ho una punto 2012 1.3 mjt.
    Ora che è estate e fa caldo utilizzo per la prima volta (ho comprato l’auto l’inverno scorso) l’aria condizionata e quando da fermo la accendo sento la ventola davanti al muso radiatore che si accende veloce e fa il rumore di un phon è normale?
    Vi ringrazio in anticipo!

  3. Calcolare l’aria teorica necessaria alla combustione di 10 kg di stirene, C8H8 (s). Calcolare il
    volume dei fumi prodotti da tale combustione in Nm3 , e calcolare la composizione percentuale in CO2 dei fumi.

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