San Raffaele, al referendum vincono i ‘no’. Fuori 244 lavoratori


Autore: Il Fatto Quotidiano

All’ospedale San Raffaele di Milano vincono i ‘no’ dei lavoratori all’accordo per ottenere il ritiro dei 244 licenziamenti annunciati dalla proprietà. E’ questo l’esito del referendum che si è chiuso questo pomeriggio alle 16. I voti contrari al documento, sottoscritto a Roma da 9 delegati della Rsu su 17 presenti alla trattativa fiume nella sede del ministero del Lavoro, sono stati 1.365, contro 1.110 voti favorevoli; 11 le schede bianche e 66 le nulle. Il distacco, dunque fra i si e i no è di 255 schede. ”Alla luce di quanto emerso dal referendum – ha commentato la proprietà del San Raffaele in una nota –  al quale sono stati chiamati a partecipare tutti i dipendenti del comparto dell’ospedale San Raffaele e indetto per ratificare l’accordo siglato a Roma dalle Rsu lo scorso 22 gennaio, l’azienda si rammarica per l’esito negativo”. In ogni caso, precisa l’azienda, “l’azione di risanamento intrapresa dall’amministrazione – conclude – continuerà comunque per consentire il salvataggio e il rilancio del San Raffaele”.

Il referendum ha registrato un’affluenza di massa dei lavoratori di via Olgettina: in 2.551, su un totale di 3.008 aventi diritto al voto, sono sfilati davanti alle urne allestite nel tendone del presidio permanente, e in mensa. Il quorum è stato raggiunto ieri in serata. Oggi alle 16 si è chiusa la consultazione e in istituto, nell’aula San Luca, è partito lo spoglio pubblico dei voti da parte della ‘commissione elettorale’ indicata dai sindacati. Giovedì 31 gennaio i sindacati saranno nuovamente a Roma nella sede del ministero del Lavoro dove, secondo la volontà espressa dai lavoratori, sanciranno il ‘mancato accordo’. I 244 licenziamenti saranno decisi secondo i criteri previsti dalla legge 223, cioè l’anzianità di servizio, i carichi di famiglia e ragioni tecniche organizzative.

Nei giorni scorsi i rappresentanti della Fials hanno distribuito un volantino in cui denunciavano “il clima crescente di prevaricazione che sta soffocando in quest’azienda il diritto alla libera manifestazione del proprio pensiero”, e mostravano con un prospetto gli effetti sulla retribuzione, nel caso passi il sì o il no al referendum. In particolare si può vedere che, se vincessero i sì, il taglio netto, temporaneo, alle retribuzioni oscillerebbe tra gli 87,92 euro (6,62%) di un ausiliario, i 173,41 (9,3%) di un infermiere e i 209,9 (9,2%) di una caposala. Se invece prevalessero i no, “i tagli alla sarebbero per sempre e maggiori – spiega Pasquale Magro, segretario aziendale Fials – perchè l’accordo sindacale del 2010 verrebbe disdettato per sempre, mentre con i sì verrebbe congelato. Il calo netto delle retribuzioni andrebbe da 109,94 euro (8,3%) per un ausiliario a 204,79 (10,9%) per un infermiere e 296,62 (13%) per una caposala”.

7 thoughts on “San Raffaele, al referendum vincono i ‘no’. Fuori 244 lavoratori

  1. Mi sapete dire titolo e autore della canzone dance appena uscita da poco il cui video è ambientato in una città deserta post distruzione dove ci sono una sorta di zombie che ballano e contagiano gli altri a ballare anche loro. Grazie ciao a tutti.

  2. e’ uno degli ospedali piu’ prestigiosi d’Italia, si e’ vero e’ vecchio e anche mal tenuto ma da questo ospedale sono usciti cervelli della medicina che hanno portato tanto onore in Italia, per di piu’ la ricerca sulle cellule staminali, e altre malattie provengono da studiosi che sono tanti dedicati e dobbiamo a tutti i costi far si che resti aperto, 900 milioni di debito, ma santo mio perche’ non fermarsi e chiedere aiuto quando i debiti erano 100…?

  3. Nessun altro Paese del mondo ha oppure ha avuto gente del rango di Salvatore Riina, Carmine Alfieri, Raffaele Amato, Antonio Lovine, Santo Arniti ecc… potrei andare avanti per mesi… Come mai sono tutti italiani (o comunque di origini italiane) i criminali più famosi? Non e che ha qualcosa ha che fare con la cultura italiana il crimine?
    @The Plant: io non parlo di pazzi come Hitler, ma di criminali.
    @The Plant: io non parlo di pazzi come Hitler, ma di criminali.
    @panda: quelli erano italiani nati con un minimo di cervello che difatti appena hanno potuto sono emigrati in altri regni d’Europa.

    Per quanto riguarda Bin Laden, Stalin ecc…. lo so che erano criminali, ma io parlo a livello generale, in nessun altro paese si trova un’alta concentrazione di una simil feccia
    @abacuc: Guarda che se non fosse per gli islamici (filosofi come avorroe, avempace c…?l’europa non sarebbe proprio uscita dal medioevo (l’italia non è mai uscita ma questa è un’altra storia) se non fosse per medici islamici come avicenna a quest’ora l’europa morirebbe ancora di peste, pensa agli ebrei sterminati in secoli di storia europea. proprio una livelli d istruzione da italiano hai…

  4. Ad agosto – riferiscono ad Adista fonti vaticane – sarebbe infatti partita dalla Congregazione per la Dottrina della Fede una lettera indirizzata ai vescovi diocesani e ai superiori provinciali dei 41 preti e religiosi contenente un ordine preciso: convocare i sacerdoti per richiamarli all’ordine ed eventualmente punirli. La libertà di pensiero e di espressione, secondo la Santa Sede, la colpa dei firmatari che avrebbero dato la loro adesione ad un testo giudicato contrario alla dottrina cattolica, dal momento che ammette la possibilità di rifiutare alimentazione e idratazione. L’aggravante è che il testo è stato pubblicato su MicroMega, cioè una rivista in ritenuta in Vaticano laicista ed anticlericale. Il direttore del mensile, Paolo Flores D’Arcais, interpellato da Adista, reagisce così alla notizia dell’iniziativa vaticana: “Questa ennesima intimidazione contro la coscienza che a parole viene ritenuta sacra fa parte di uno smaccato scambio simoniaco tra la Chiesa e Berlusconi: anti-testamento biologico subito da una parte, ammorbidimento delle polemiche sui comportamenti pagani di Berlusconi dall’altra”.

    A firmare il documento, don Paolo Farinella, don Vitaliano della Sala, don Enzo Mazzi, don Raffaele Garofalo, p. Fausto Marinetti, don Andrea Tanda, don Ferdinando Sudati, don Adolfo Percelsi, don Giovanni Marco Gerbaldo, don Pierantonio Montecucco, don Chino Piraccini, don Marcello Marbetta, p. Tiziano Donini, don Aldo Antonelli, don Roberto Fiorini, don Luigi Consonni, don Angelo Cassano, don Renzo Fanfani, don Nicola De Blasio, don Guglielmo Sanucci, p. Benito Maria Fusco, p. Pierangelo Marchi, don Paolo Tornambè, don Carlo Sansonetti, don Franco Brescia, don Carlo Carlevaris, p. Nino Fasullo, don Andrea Gallo, don Angelo Bertucci, don Alessandro Santoro, don Giorgio De Capitani, don Francesco Capponi, don Alessandro Raccagni, don Salvatore Corso, don Riccardo Betto, don Albino Bizzotto, don Sandro Artioli; inoltre dom Giovanni Franzoni, don Franco Barbero e p. Gino Barsella, già dimessi dallo stato clericale (fra i firmatari ci sarebbe stato anche don Goffredo Crema che però, a metà agosto, ha scritto alla redazione di Micromega per ritirare la propria adesione).

    L’iniziativa della Santa Sede nei confronti non di un singolo prete, ma di un intero gruppo rimanda a tempi lontani: restando all’Italia, alla battaglia referendaria per il divorzio del 1974 quando furono molti i preti schierati pubblicamente per il “No” a subire la sospensione a divinis (tra questi anche Giovanni Franzoni); oppure al 1989, quando vennero in vario modo puniti gran parte dei 63 teologi che firmarono una “Lettera ai cristiani” a favore di una attuazione più decisa del Concilio Vaticano II (insieme a don Vittorio Cristelli, direttore del settimanale diocesano Vita trentina che, solo per il fatto di aver pubblicato quella lettera, venne licenziato in tronco).

    da Donvitaliano.it

    Notizia vecchia ma mi era sfuggita, che qualcosa stia cambiando in seno alla Chiesa?
    Qualcuno di questi sacerdoti ha mai detto che la chiesa fa schifo? Non mi risulta.
    Aggiungo: chi li critica, ha mai provato ad ascoltare le loro ragioni ed a rifletterci su?

  5. BENVENUTI ALLA 14 PUNTATA DEL PERSONAGGIO PREFERITO DELLA STORIA DI AMOCI…
    l’eliminato è:

    RAFFAELE TIZZANO!

    il preferito ke nn puo essere votato è:

    EMMA MARRONE

    Ricapitolando…

    a dover lasciare il programma è:

    RAFFAELE TIZZANO

    in questa puntata L’IMMUNE è EMMA MARRONE

    GLI ELIMINATI:
    DAVIDE FLAUTO
    FEDERICO ANGELUCCI
    MANOLA MOSLEHI
    LUCA NAPOLITANO
    LEOMARDO FUMAROLA
    VALERIO SCANU
    LOREDANA ERRORE
    ROBERTA BONANNO
    MARTINA STAVOLO
    GIUSEPPE SALSETTA
    MARTA ROSSI
    IVAN D’ANDREA
    SILVIA OLARI
    SABRINA GHIO
    RAFFAELE TIZZANO

    immune EMMA MARRONE

    ecco gli altri partecipanti…

    DENIS FANTINA
    MONICA HILL
    ANTONIO BALDES
    GIULIA OTTONELLO
    ANBETA TOROMANI
    THIMOTY SNELL
    LEON CINO
    SAMANTHA FANTUZZI
    ANTONINO SPADACCINO
    MADDALENA SORRENTINO
    FRANCESCO DE SIMONE
    PIETRO NAPOLANO
    PIERO ROMITELLI
    AGATA REALE
    KARIMA AMMAR
    SANTO GIULIANO
    MARCO CARTA
    PASQUALINO MAIONE
    FRANCESCO MARIOTTINI
    SUSY FUCCILLO
    CASSANDRA DE ROSA
    ALESANDRA AMOROSO
    ALICE BELLAGAMBA
    ADRIANO BETTINELLI
    EMMA MARRONE (immune)
    PIERDAVIDE CARONE
    MATTEO MACCHIONNI
    STEFANO DE MARTINO
    ELENA D’AMARIO
    ENRICO NIGIOTTI

    ELIMINATENE 2 E SALVATENE 1!

  6. E’ stata illustrata il 17 febbraio a Palermo, nella sede dell’assessorato agli Enti locali, una proposta di legge d’iniziativa popolare e guidata dal vice presidente del consiglio comunale di Palermo Sandro Oliviero per la rimozione dello stemma della Trinacria dalla bandiera della Regione Siciliana.

    Si tratta di un simbolo tipo Triskelion, quindi un simbolo pagano che fa parte della bandiera siciliana:
    http://www.finanzaonline.com/forum/attachments/wall-street/1291569d1281897097-iflg-infologix-inc-nasdaq-iflg-trinacria2qs8.jpg

    I sottoscrittori sostengono che il simbolo è in antitesi con la cultura cristiana, (poi pazienza se fa parte della cultura siciliana).

    http://www.criluge.it/corridoio/?p=10329

    Non avete l’impressione che il nostro paese stia diventando sempre meno laico?
    @ Chanel e anche gli altri: volendo, si può firmare la petizione per opporsi a questa cosa:
    http://www.petitiononline.com/3nacria/petition.html
    @ Ciao Folle, hai un siciliano perfetto ^_^

  7. Buonasera a tutti, qualcuno sa qual è il santo patrono protettore degli ospiti? Ho provato a fare alcune ricerche in internet, ma ho trovato poco o nulla. Dieci punti a chi mi darà la risposta migliore!
    No, non sto scherzando, anche perché l’informazione mi servirebbe per un libro. Se intendete darmi una mano, bene, sennò se rispondete solo per dire “spiritosate” o peggio, saltate alla domanda successiva, grazie ;-)
    Altra cosa, ma non meno importante: i sermoni religiosi, o inerenti alle sacre scritture, non sono di mio interesse. Ho chiesto un’informazione letteraria, non un indottrinamento…coatto e non inerente con quanto richiesto nella domanda.

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