Autore: Hardware Upgrade RSS

Il 2012 è stato per Sony un anno indubbiamente molto importante, specialmente in ambito mobile. Ad aprile dello scorso anno, è infatti ufficialmente nata la divisione Sony Mobile Communications, figlia della scissione dal partner Ericsson e dell’acquisto da parte di Sony delle quote della società appartenute in precedenza alla compagine svedese. Si è trattata di una operazione indubbiamente rischiosa, specialmente in un periodo storico come quello in cui ci troviamo, in cui investimenti di questo tipo non sono certo da prendere sotto gamba.

L’operazione, costata a Sony poco più di un miliardo di euro, aveva, e ha ancor oggi, come obiettivo quello di spingere sull’acceleratore per raggiungere quanto prima possibile la totale integrazione della sezione mobile all’interno del proprio ecosistema. Con l’acquisizione delle quote di Ericsson, inoltre, Sony è anche diventata proprietaria di un’ampia gamma di proprietà intellettuali, come ad esempio molti importanti brevetti legati alla telefonia cellulare, patrimonio di assoluto valore in un mercato così agguerrito dove molte battaglie tra competitor oltre che sul campo si combattono proprio nei tribunali per la violazione di questi stessi.

A seguito dell’operazione che ha portato alla nascita di Sony Mobile Communications il primo terminale a portare in dote il marchio unico Sony è stato Sony Xperia S, annunciato nel gennaio dello scorso anno in occasione del CES e seguito qualche settimana più tardi a Barcellona nel corso del Mobile World Congress da altre due soluzioni Xperia di fascia media e medio-bassa, ovvero Xperia P e Xperia U.

Ma non finisce qui, il resto del 2012 si è infatti rivelato altrettanto prolifico e movimentato per il portfolio prodotti della compagnia orientale che ha annunciato tra febbraio e dicembre un numero decisamente importante di altre soluzioni. A spiccare su tutte troviamo Xperia Ion e Xperia T, lo smartphone di James Bond, entrambi caratterizzati da schede tecniche di rilievo ma forse mai recepiti dal pubblico in maniera abbastanza importante da poter dire la loro per quanto riguarda il numero di unità vendute a livello globale.

Design curato, pulito ed elegante e tecnologie derivanti dall’universo Sony sono le caratteristiche salienti che contraddistinguono le soluzioni della compagnia giapponese. Caratteristiche che continuano a essere la chiave della realizzazione delle nuove soluzioni e che ritroviamo ancora, a un anno esatto di distanza da Xperia S, nel nuovo Xperia Z.

Annunciato circa due settimane fa, in occasione del Consumer Electronic Show di quest’anno, Xperia Z è, per il momento, l’ultimo top di gamma della famiglia Xperia di Sony, titolo che si traduce in una serie di specifiche davvero importanti che riassumiamo nella tabella riportata qui di seguito.


































Specifiche

Sony Xperia Z

Dimensioni e peso 139 x 71 x 7,9 mm


146 gr
Batteria Non rimovibile Lithium Ion (Li-Ion) 2330 mAh
Sistema operativo Android 4.1 con UI proprietaria
Reti Tri-band HSPA: 850, 900, 2100, 1900


HSDPA (42 Mbps)


HSUPA (5.76Mbps)


Quad-band GSM: 850, 900, 1800, 1900


Wi-Fi 802.11 b/g/n


Bluetooth 4.0

NFC
Display TFT con Mobile BRAVIA Engine 2


5 pollici di diagonale


Risoluzione 1920×1080 pixel
Processore e memoria Qualcomm APQ8064+MDM9215M Quad Core da 1,5 GHz


RAM 2GB


ROM 16 GB espandibile tramite microSD
Fotocamera Fotocamera 13 megapixel con tecnologia Exmor-R S


Flash LED singolo


Autofocus
GPS Si, con A-GPS e Glonass
Sensori Accelerometri


Sensore di prossimità


Bussola digitale

Giroscopio


Sensore luce ambientale
Connessioni Jack audio stereo da 3.5 mm


Micro-USB MHL 2.0