Chinese hack the New York Times

Autore: Welcome to Fudzilla

Did not want to discover Apple secrets


Chinese hackers have been attacking the The New York Times, infiltrating its computer systems and getting passwords for its reporters and other employees.

It is not quite clear why the Chinese would be so interested in Apple’s unpaid press office, but it might not be about finding out Jobs’ Mob secrets. In October The New York Times paused its breathless coverage of Apple and actually published a real news story about the wealth of the family of China’s prime minister, Wen Jiabao, in both English and Chinese.

The timing of the attacks coincided with the reporting for a Times investigation, which found that the relatives of Wen Jiabao, China’s prime minister, had accumulated a fortune worth several billion dollars through business dealings. Aware that such an attack might be happening, the Times hired some experts to detect and block the computer attacks.  The hackers users methods that some consultants have associated with the Chinese military in the past. They broke into the e-mail accounts of its Shanghai bureau chief, David Barboza, who wrote the reports on Wen’s relatives, and Jim Yardley, The Times’s South Asia bureau chief in India, who previously worked as bureau chief in Beijing.

No sensitive e-mails or files from the reporting of our articles about the Wen family were accessed, downloaded or copied. What makes the attacks interesting is that the hackers first took down computers at United States universities and routed the attacks through them. The attackers first installed malware to gain entry to any computer on The Times’s network. This malware is also associated with computer attacks originating in China.

More than 53 employees, most of them outside The Times’s newsroom where hacked.

4 thoughts on “Chinese hack the New York Times

  1. questa volta al premier cinese Wen Jiabao che teneva un discorso sull’economia globale. Il dimostrante ha urlato : ” come può questa università prostrarsi di fronte a questo dittatore ? “.
    Perchè noi non siamo in grado di tirare neanche un infradito ?
    Cosa deve fare il nostro premier ancora,prima che ci sia un minimo di ribellione da parte nostra ?
    @ Tauro,proprio perchè guardo tutto il contesto mi sento di giudicare.Ha fatto e continua a fare tutto a suo pro e scusa se è poco,umiliando la classe operaia,pensionati compresi. Dov’è un minimo di democrazia in questo governo ? tu la vedi ?
    @ Franko48, ESATTAMENTE !!! è un grande circo dove ognuno di noi crede di avere un ruolo….ma solo da buffone.
    Posso aggiungerti ai miei contatti ? mi piaci molto.
    @ Der tod…(ma un nome più semplice???) ahahah…non ci avevo pensato,quasi quasi apro un negozio di scarpe da…lanciare.
    @ Grande Azumi,ci sto !!! ahahah…siamo grandi,compagna !

  2. Ragazzi perdonate la mia ignoranza sui fatti d’attualità che si stanno verificando in questi gg…. ma è un periodaccio e non ho proprio avuto modo di informarmi un pò leggendo qualke quotidinao o guardando un tg…

    Mi spiegate un pò che sta succedendo in Tibet?… tra Olimpiadi, dalai lama ecc…

    Alla risposta più completa 10 punti…!!!

  3. Sarà un Nuovo Ordine Mondiale, così i grandi del mondo vedono il prossimo futuro. In questi giorni c’è stata un escalation di dichiarazioni, rimbalzate dall’informazione mainstream. A partire dal Premier britannico Gordon Brown che al termine dell’attuale crisi economica prevede un “Nuovo ordine globale”, al premier cinese Wen Jiabao che a Davos, alcuni giorni fa, ha parlato di “Nuovo ordine economico mondiale”, al nostro ministro dell’economia Giulio Tremonti, che nel corso della conferenza stampa del G7, ha dichiarato che “un nuovo ordine mondiale è l’obiettivo cui mirare”. Ma che cos’è questo ordine mondiale?

    http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMDkwMjE0MTUzMTQ1LnhtbCI7fQ==
    http://www.milanofinanza.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1590323&codiciTestate=7
    http://www.economia-oggi.it/archives/00035527.html

    Il significato assunto dalle parole è diverso a seconda che siano pronunciate dai neocons, dai fautori del neoliberismo o da chi invoca una nuova Bretton Wood. Un ordine costruito su nuove regole, meno speculative, più etiche e più meritocratiche, dove sia possibile ritrovare un equilibrio e una stabilità globale, sarebbe persino auspicabile. Ma è un’interpretazione semplicistica della realtà e dei fatti storici che mettono in luce una filosofia e una letteratura ben radicate in tal senso, a partire dall’opera di H.G. Wells del 1928 intitolata “Cospirazione aperta”, dove viene delineato nei minimi dettagli un piano per sovvertire l’ordine mondiale costituito e creare una dittatura globale buona. Tutto è possibile, ma cosa c’è di meglio di una crisi globale studiata a tavolino per gettare gli stati nella misera e instaurare le basi di una nuova dittatura mondiale? Gli Stati Uniti sono ormai sull’orlo della catastrofe i singoli stati stanno chiedendo un cambiamento della legislazione federale. Otto hanno avviato una risoluzione, per rivendicare la propria sovranità, come potete vedere su questo sito governativo ufficiale (nel silenzio della stampa più totale… meraviglioso!):

    http://www.azleg.gov/FormatDocument.asp?inDoc=/legtext/49leg/1r/bills/hcr2024p.htm

    Anche questo articolo è palese:

    http://www.worldnetdaily.com/index.php?fa=PAGE.view&pageId=88218

    Lo scenario delineando da Igor Panarin, l’ex analista del Kgb, già nel 2008, che prevedeva il rifiuto degli stati di continuare a pagare le tasse al governo federale. Ma se gli USA precipitano, l’economia Cinese, basata al 50 per cento sulle esportazioni, farà altrettanto, svendendo tutti i titoli americani e generando iperinflazione sul dollaro (inversione di tendenza già in atto). Il Giappone sta già crollando e l’Europa si troverebbe in una situazione irripetibile: unendosi alla Russia diventerebbe nel complesso l’unica potenza militare autosufficiente e potrebbe a quel punto dettare una nuova legge per tutti. Insomma, un nuovo direttorato mondiale, un Nuovo Ordine Mondiale!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>