Vogliamo l’elenco dei mutui del PD con Monte dei Paschi

Vogliamo l’elenco dei mutui del PD con Monte dei Paschi

Autore: ByoBlu – Il video blog di Claudio Messora

Monte dei Paschi di Siena PD Mutui Dagospia

 "L’intreccio tra Monte dei Paschi di Siena e il Pd è sotto gli occhi di chiunque riesca a leggere l’elenco degli affidamenti in sofferenza, dei mutui non rimborsati. Ce ne sono centinaia destinati a dirigenti e quadri di partito, senza garanzie. E’ lì che si annida lo scandalo. Se viene fuori quell’elenco, salta tutto". 

 "Chiunque di noi Pds-Ds-Pd (ma non solo) avesse responsabilità amministrative, negli enti locali o nelle partecipate, dove ci sono voragini vere e proprie, sapeva di potersi rivolgere a Mps per le questioni più spinose. Esempio: c’era una azienda di un comune in crisi? I sindacati facevano casino e i lavoratori rischiavano il posto? Mps concedeva un finanziamento e la situazione si calmava. In campagna elettorale si dovevano effettuare 300-400 assunzioni in una partecipata? Mps concedeva il mutuo e il consenso lievitava. Ovviamente, la maggior parte di questi crediti non verranno mai incassati per assenza o inadeguatezza di garanzie. Quanti? Sarebbe interessante saperlo con precisione. Lo sanno tutti. Se spunta fuori l’elenco, è la fine…" [ DagoSpia ]

 Ora forse si capisce meglio il grande guazzabuglio delle commisioni bancarie, prima tolte e poi rimesse di tutta fretta da un Parlamento a 90 gradi.

Commissioni Bancarie art. 27-bis Testo unico leggi materia bancaria e creditizia Azzeramento BCE titoli di stato bot Giuseppe Mussari ABI Federico Ghizzoni Unicredit banche Claudio Messora Byoblu Byoblu.com

9 thoughts on “Vogliamo l’elenco dei mutui del PD con Monte dei Paschi

  1. Sono appassionato dei Led Zeppelin e ho creato un account di posta elettronica con scritto jimmypage@…. .it, Jimmy Page è il nome del chitarrista di questo gruppo, mi potrebbero dare dei problemi con i diritti d’autore o con il copyright??

  2. Ciao datemi una risposta su questo, se per esempio l’autore di un libro è ancora vivo devo pagargli i diritti d’autore se voglio continuare un suo libro? Se l’autore è morto devo pagare o non pagare i diritti d’autore? Questa domanda è di quelle che lascerò aperta, non avrà mai una miglior risposta da me, io vorrei farla votare e diventerà il meglio di answers.
    Dovreste rispondere è urgente io son deciso a pagare i diritti d’autore a Joanne Katleen Rowling per fare un libro su Harry Potter.
    Siate gentili rispondete alla mia domanda è praticamente urgente, ho bisogno di capire su questa domanda, ho bisogno di una risposta seria.

  3. Mi sapete dire titolo e autore della canzone dance appena uscita da poco il cui video è ambientato in una città deserta post distruzione dove ci sono una sorta di zombie che ballano e contagiano gli altri a ballare anche loro. Grazie ciao a tutti.

  4. desidero i vostri commenti,io mi astengo perche troppo giovane
    Scivolare sulla finanza derivata. Tragicomico destino quello del Monte dei Paschi, l’unica banca – che io sappia – che sia stata celebrata in un’opera letteraria: i “Cantos” di Ezra Pound.
    Celebrata dal poeta americano perché nei suoi Statuti seicenteschi scoprì una banca per il popolo che si fondava sulla fertilità della terra e sul lavoro, al contrario del modello della Banca d’Inghilterra.
    Siena per Pound era il simbolo della lotta allo strapotere della finanza e dell’usura…..
    E’ a lei, l’ “Advocata senensium”, che sempre la città si è affidata, perfino con atto notarile, nei momenti di pericolo (dalla battaglia di Montaperti alla “peste nera” del XIV secolo, dai terremoti fino alla Seconda guerra mondiale)…
    Anche il famoso ciclo di affreschi politici, detti del Buongoverno e del cattivo governo, realizzato da Ambrogio Lorenzetti nel palazzo pubblico, in filigrana, celebra proprio la regalità di Maria su Siena.
    Non a caso a Siena tutto parla di lei e canta la più “umile e alta” delle creature.

    Dal campanone della Torre del Mangia (si chiama “Sunto” in onore della Madonna Assunta) alla Cattedrale che è un poema di marmo, un trattato di teologia della storia incentrato su Maria; dal Palio (sia quello di luglio che quello di agosto sono feste della Vergine) allo stesso simbolo della città, quella Balzana (lo scudo bianco e nero) che rimanda al bianco e nero della Cattedrale.

    Secondo il Gigli, ripreso dal Vannini, la balzana senese sarebbe la “realizzazione araldica dell’aretologia mariana (castità e umiltà) o addirittura (si potrebbe aggiungere) delle Sue ossimoriche attribuzioni (umile e alta, vergine e madre) o del mistero della Sua maternità (Verbum caro)”.

    Alla Madonna è dedicato anche l’Ospedale che sorge ai piedi della cattedrale, fondato nel X secolo dai canonici del Duomo per i bambini esposti e i pellegrini. E’ uno dei più antichi e gloriosi ospedali del mondo.

    L’immagine della Madonna a Siena si trova dovunque, da tutti i palii alle antiche biccherne (le tavole dei libri contabili), dalle porte della città all’altar maggiore della Cattedrale (dov’era posta la Maestà di Duccio), dalla sala del palazzo pubblico, dove si trova la Maestà di Simone Martini, ai crocicchi delle strade.

    La stessa della piazza del Campo ha la forma del mantello della Madonna della misericordia, l’icona dove tutta la città si raccoglie sotto la protezione della Madre di Dio.
    E’ sempre stato problematico per una classe politica non raffinatissima come quella del Pci (poi Pds, Ds e Pd), amministrare una città così carica di storia, di cultura, dove tutto parla della sua antica fede cristiana.

    Agli inizi del Novecento Siena era una città in parte ancora cattolica e laica. Un po’ isolata e asfittica come appare nei romanzi di Federico Tozzi.

    Dal 1945, con l’urbanizzazione di molti nuclei familiari dalle campagne, il Pci conquista la maggioranza e negli enti locali assume il potere, tenuto pressoché senza interruzione fino ad oggi (sono 67 anni).

    Ma la borghesia senese, un po’ laica, un po’ cattolica, ha governato istituzioni importanti come l’Ospedale, il Monte dei paschi e l’Università (anch’essa fondata, nel 1240, in pieno medioevo cristiano).

    Con i decenni il potere della Sinistra si è allargato sempre più. Vent’anni fa solo il Monte, governato da Dc e socialisti, faceva eccezione. Ma da allora, dalla nascita delle Fondazioni, gli enti locali rossi hanno preso il sopravvento. E la Sinistra a Siena domina senza rivali e senza alcuna opposizione.

    Esprime però una classe politica che sembra del tutto estranea alla grande storia della città. Ricordo che negli anni Ottanta il Pci tirò fuori un manifesto per le elezioni che raffigurava la Piazza del Campo. Volevano così celebrare il loro buon governo.

    Come se quella piazza di sogno l’avessero fatta loro. Ahimé il Pci a Siena ha saputo fare solo una quartiere satellite, San Miniato, che, nella sua triste bruttezza, ricorda le grigie periferie dei regimi dell’Est. E’ il perfetto simbolo dell’epoca rossa.
    Sono rarissimi (uno o al massimo due) i dirigenti comunisti che abbiano saputo sintonizzarsi con la spiritualità e la storia di Siena. Ma va anche detto che tutti sono stati mandati al potere per decenni dal voto degli attuali senesi.

    Siamo un popolo attaccato alle sue antiche tradizioni, ma immemore delle sue origini cristiane. Questa è una città che, grazie al Monte, è vissuta per decenni al di sopra delle sue possibilità e il dorato benessere ha addormentato gli spiriti e annichilito le energie migliori.

    Oggi un’eredità immensa (e immeritata) sembra sia stata dilapidata. E la città, bella addormentata, si sveglia in un deserto, senza più un tessuto economico, un’identità e un futuro.

    Per chi desidera leggere tutto l articolo

    http://www.antoniosocci.com/2013/01/la-mia-bellissima-siena-alla-ricerca-della-sua-anima/

  5. non votano rodotà, in quanto non garantirebbe l insabbiamento per Bersani sul caso Monte dei paschi di Siena e per il capo banda di destra si prospetterebbe una serie di processi con la quale non potrebbe piu cambiare leggi a piacimento e inevitabile ulteriore condanna.
    fate ridere ancora a difenderli e votarli!! e colpa vostra se il paese e ridotto cosi, non di berlusconi, prodi, andreotti ecc,, è colpa degli italiani che continuano a dargli fiducia e difendere il loro leader a prescindere, non ne hanno fatto una giusta dio boia
    @memento- speriamo che il pd sia finito e che si aprano gli occhi delle gente, ma il pdl non è sparito per il semplice fatto che Don Berlusconi possiede Televisioni,banche,libri,giornali e ogni tipo di potere per far parlare sempre di lui, aggiungici che è una persona indubbiamente carismatica, ma non si puo dire lo stesso della sua carriera politica, non è stato dimenticato per via di tutti i conflitti d interesse non di certo per la sua grande competenza, che fra errori, figure di merd@ e insabbiamenti sembra un mix fra prodi e provenzano.

  6. Ciao,dalle prime ore del terremoto,le ADI(Assemblee di Dio in Italia) è in soccorso alle popolazioni dell’Abruzzo, abbiamo delle tende da campo a fianco a quelle della Protezione Civile.
    Ci sono vari fratelli e sorelle in fede che stanno aiutando molte persone,come tante altre religioni e non solo,insieme stiamo collaborando per dare un’aiuto a chi in questo momento a bisogno.
    Noi come ADI, abbiamo messo a disposizione come sempre per questi casi, il SEAS—SERVIZIO EVANGELICO ASSISTENZA SOCIALE (SEAS)
    delle ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA

    Le A.D.I. svolgono la loro missione a carattere evangelistico, sociale ed umanitario, verso tutti, senza discriminazione di religione, di lingua e di razza e, per la loro struttura, compiono questo servizio unicamente su base vocazionale e di volontariato.

    Per aiutare tramite il fondo SEAS è possibile inviare libere offerte ai seguenti conti correnti bancari e postali
    OFFERTE TRAMITE BONIFICO BANCARIO:
    Banca: MONTE DEI PASCHI DI SIENA – AG.8 FIRENZE
    Conto Intestato a: ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA – CASSA NAZIONALE (SEAS)
    PER RIMESSE DALL’ITALIA:
    Codice IBAN:IT 79 V 01030 02808 000000614146
    PER RIMESSE DALL’ESTERO:
    Codice IBAN:IT 79 V 01030 02808 000000614146 – BIC/SWIFT PASCTM1FI8
    Causale: OFFERTA PRO SEAS.
    OFFERTE TRAMITE C/C BANCOPOSTA:
    Bonifico: CODICE IBAN: IT 35 W 07601 02800 000000317503
    Bollettino Postale: Intestato a ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA – CASSA NAZIONALE c/c n.317503
    Causale: OFFERTA PRO SEAS. Terremotati ABRUZZO.

    Chi di voi vuole aiutare, siamo veramente lieti di dare una mano ai nostri fratelli e amici colpiti dal sisma.

    Dio vi benedica.

    Mimmo
    Grazie,ma voglio assicurarvi che non facciamo sciacallagini,ma operiamo per amore.
    http://www.assembleedidio.org/
    ————
    Grazie Giulio,grazie anche a Ge Style,in questo momento così triste,non esistono denominazioni,ma bisogna fare fatti concreti.
    Le polemiche e le propagande religiose,lasciamole stare dove sono,passano all’ultimo posto !
    Adesso c’è bisogno che l’unione fa la forza.
    Dio benedica tutti voi, e consoli i cuori di quelle persone disagiate.

  7. Non dico tornare indietro per salvare un cagnolino dalla strada.. Ma tipo tornare e uccidere Hitler da bambino, Avvertire le autorità per l’ 11 settembre 2001..Libera Immaginazione!!!( potete andare anche molto più indietro)

  8. Giuseppe Mussari (a sinistra) e Gabriello Mancini TAG
    Inchiesta Mps
    MILANO – Io faccio un favore a te e tu ne fai uno a me. Sembra essere questo il legame che ha permesso a Giuseppe Mussari di sedersi al vertice del Monte dei Paschi e poi dell’Associazione italiana dei banchieri. A rivelarlo sono le intercettazioni che il Nucleo valutario della Guardia di Finanza di Roma ha depositato presso la procura di Siena. Uno degli sponsor di Mussarri sarebbe stato Giuliano Amato, appena nominato giudice della Corte costituzionale dal presidente Napolitano. Quando nel febbraio 2010 si apre la corsa alla poltrona dell’Abi, Giuliano Amato chiama Mussari per chiedergli “se è vera la voce circa la sua candidatura all’Abi in modo tale da fare qualcosa per sostenerlo”. Mussari conferma le proprie intenzione e apre un canale con Amato. La telefonata è del primo aprile di quell’anno e si parla del torneo organizzato dal Circolo tennis Orbetello, di cui il politico è stato presidente dal 1996 al 2003 (oggi è presidente onorario).

    Amato: “Mi vergogno a chiedertelo, ma per il nostro torneo a Orbetello è importante perché noi siano ormai sull’osso, che rimanga immutata la cifra della sponsorizzazione. Ciullini ha fatto sapere che il Monte vorrebbe scendere da 150 a 125″.
    Mussari: “Va bene, ma la compensiamo in un altro modo”.
    Amato: “Guarda un po’ se riesci, sennò io non saprei come fare… Trova, ce l’hai un gruppo? La trovi?”
    Mussari: “La trovo, contaci”.

    Dalle intercettazioni a disposizione degli investigatori emergono anche i rapporti con Gianni Letta (che chiede finaziamenti per il teatro Biondo di Palermo), Silvio Berlusconi (col quale ha un incontro a Palazzo Grazioli), Daniela Santanchè (che gli chiede un appuntamento per il socio d’affari Angelucci), Piero Fassino (mediato dalla politica locale), e Romano Prodi, che gli confida di non voler più tornare in politica.
    (13 settembre 2013)
    http://www.repubblica.it/economia/finanza/2013/09/13/news/mps_mussari_e_la_politica_le_richieste_di_amato_per_il_suo_tennis-66463128/

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