Energia, trasporti e ambiente al centro della politica per l’Artico

Autore: Rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Si è tenuta oggi a Rovaniemi, in Finlandia, un’audizione congiunta voluta dal Comitato economico e sociale europeo (CESE) con il Centro Artico (Università di Lapponia) sulla politica artica dell’UE.

Tra i partecipanti i rappresentanti della società civile, il mondo accademico, le autorità locali e i media, nonché parlamentari e diplomatici. La discussione si è incentrata sugli interessi dell’UE e le priorità nell’Artico, una regione che sta suscitando interessi sempre maggiori da parte di attori globali in una serie di settori quali l’energia, i trasporti e l’ambiente.

L’interesse per l’Artico è cresciuto negli ultimi decenni a causa soprattutto dei cambiamenti in atto nella regione. Il cambiamento climatico sta causando  lo scioglimento della calotta di ghiaccio, così come del permafrost, attirando l’attenzione sulle possibili variazioni delle risorse energetiche e naturali, delle rotte marittime e sulla nascita di nuove sfide ambientali. L’Unione europea non è rimasta insensibile a questi sviluppi e ha lanciato la sua politica artica nel 2008 e nel 2012, annunciando la sua intenzione di perseguire una politica globale per la regione.

 

La politica che nascerà dovrà per queste ragioni essere coerente con la strategia di ogni stato artico, in modo che la governance possa essere sviluppata e attuata sulla base di una cooperazione efficace con i paesi partner.

“Vogliamo sfruttare al meglio le opportunità dell’Artico, ma al tempo stesso ci deve essere l’impegno a limitare al minimo le conseguenze negative delle attività umane nella regione”, ha dichiarato Filip Hamro-Drotz presidente della sezione Relazioni Estere.

Il Comitato, inoltre, ha affermato che la società civile, in particolare le popolazioni indigene che vivono nella regione, dovranno essere ampiamente e regolarmente coinvolte nelle politiche di protezione e innovazione delle regioni annunciando la decisione della Commissione europea di stanziare 1 milione di euro per il progetto di preparazione che porta alla creazione del Centro europeo informazioni artico a Rovaniemi.

 

3 thoughts on “Energia, trasporti e ambiente al centro della politica per l’Artico

  1. Ciao, ma se uno scrive un libro e l’editore, da contratto, gli deve una % x i diritti d’autore, come si fa a sapere se la cifra che l’editore corrisponde è reale? Mica è tenuto a mostrarci il suo 740 delle ricevute?
    E quindi? Non si andrà mica a fiducia!
    Ciao ciao

  2. Ciao a tutti, sono un ragazzo di 20 anni, diplomatosi presso un istituto tecnico con specializzazione in chimica. Vorrei fare del volontariato all’estero. Qualsiasi zona del mondo va bene anche l’Artico non importa, la sola cosa importante è che non sia troppo dispendioso, non ho molti soldi e soprattutto che ci sia la possibilità di aiutare. Ho visto qualche sito, ma tutti chiedono 2000 o più euro per un periodo molto limitato. Purtroppo non dispongo di una tale cifra. Sono conscio del fatto che non è possibile che un’associazione copra per intero le spese per questo sono disposto anche a pagare una ragionevole cifra di denaro.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


cinque − = 2

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>