Grecia, sanità al collasso: chiudono centri per disabili, proteste ad Atene

Grecia, sanità al collasso: chiudono centri per disabili, proteste ad Atene

Autore: nocensura.com

greciaLa crisi economica in Grecia colpisce in maniera sempre più pesante il settore della sanità e mostra il suo drammatico impatto sociale.
Atene è attraversata da una nuova ondata di proteste di medici e personale ospedaliero, contro i tagli che stanno portando al collasso l’intero comparto.
Rischiano la chiusura molti istituti come il “Pammakaristos” che ospita 130 tra bambini e adulti con disabilità mentale. Il taglio del 62% dei fondi getta una lunga ombra sul loro futuro.
“I genitori non possono prendere con loro i figli per tenerli durante il fine settimana, perché non hanno le risorse”, racconta la presidente dell’Istituto, Filipini Karanikola. “Quando decidono di portarli a casa ci chiedono di dare loro tutto il cibo possibile per poterlo mettere da parte.”

LEGGI TUTTO»»

10 thoughts on “Grecia, sanità al collasso: chiudono centri per disabili, proteste ad Atene

  1. Vorei sapere il titolo e autore di questo pezzo Jazz che ho già sentito in diverse sigle di diversi programmi.
    Linko un video usato da un sito giornalistico-amatoriale dove all’inizio e alla fine è presente la musica.
    http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=63820
    Magari se mi fate sapere invece anche da quali altri programmi è usata completate la domanda da punteggio pieno. Grazie

  2. Sono intollerante alla scuola, e in generale all’ idea che qualcuno che non sia io abbia la presunzione di giudicare la mia cultura( forse sarà la mia una presunzione, ma sono convinta di quanto ho scritto). Ci sono poi materie che dovrebbero essere bandite, o per lo meno l’ approccio ad esse dovrebbe essere rivisto. In particolare, una delle materie più drammatiche nel modo in cui vengono studiate credo sia l’ italiano: ho visto poesie e romanzi( studiati in un secondo momento per me, e non per un’ interrogazione) privati della loro anima, e ridotti a semplici e inutili nozioni.

    Al di là di una mia opinione più o meno condivisibile, avete mai avvertito come estranei autori e opere che amate nel momento in cui vi sono stati presentati dai vostri professori?

    Fino a pochi giorni fa non avevo mai sperimentato questa terribile sensazione. L’altra mattina la mia insegnante ha presentato il mio amato Pirandello come “l’ autore del doppio, facile da inserire in un percorso d’esame”: mentre si cimentava nel suo monologo, mi sono sentita ferita, oltraggiata perché potesse ridurre il suo genio alla struttura delle novelle e alla ricezione dei romanzi del Novecento. Dopo quest’ esperienza, si è rafforzata( se ce ne fosse stato bisogno, aggiungerei) la convinzione che quando Pirandello o Leopardi o altri scrivevano, non avrebbero mai pensato nè voluto che le loro creazioni fossero così brutalmente stuprate.

    Grazie delle risposte.

    P.S. So bene che non tutti gli insegnanti privano gli autori della loro essenza, ma so altrettanto bene che spesso è la struttura stessa della scuola a far sì che succeda.
    Buona serata a te, Alice. ^_^

  3. Oggi ero in un supermercato a spulciare i libri a 3 euro, sono stata attirata da un libro in particolare e lggendo la trama mi sembrava interessante, stavo per prenderlo su e andare alla cassa quando ho visto che l’autore era Francesco Facchinetti, il figlio di quello dei Poo e l’ho abbandonato nuovamente sullo scaffale. Lo so che un libro non si giudica per forza dal personaggio che lo ha scritto, molti bei libri sono scritti da persone con cui sicuramente eviteresti di farti una chicchierata, ma proprio non ce l’ho fatta a prenderlo, e voi? Un libro, di cui vi ispira molto la trama e la copertina ma poi scoprite che è stato scritto da un vip o da un personaggio che conoscete per un’altra carriera come quella di cantante, ecc ecc, lo prendereste lo stesso o vi fareste influenzare dalla persona che lo ha scritto?

  4. Ciao ragazzi come sapete l’esame di maturità si sta avvecinando…xro volevo un consiglio che autore italiano posso collegarci con il tema della fotografia? io avevo pensato verga… se avete qualche consiglio li accetto grazie mille a tutti!
    Be + che fotografo ho intezione di portare la storia della fotografia da quando è nata fino ai tempi nostri…ho pensato al Verga per il suo realismo!!

  5. Non sono studente.
    Mi parlate della Magna Grecia e mi illustrate tutti gli elemneti che ne facevano parte usi, costumi e culture introdotte dai Greci? Ovviamente non da Wikipedia
    ditemi qualcosa di vostro.

  6. Vorrei visitare la Grecia. In tutti i miei viaggi ho sempre evitato paesi in cui rischio di trovare animali sofferenti.
    Sono volontaria in canile e se dovessi trovare animali bisognosi non potrei voltarmi dall’altra parte e continuare il viaggio.
    Che mi consigliate?

  7. Come si modificherebbe l’economia europea, e in particolare quella italiana, in caso di fallimento della Grecia? E in quanto tempo? Quali sarebbero gli “step”? Per esempio, la Grecia fallisce il 1 Agosto; le borse europee (anche Milano) crollano il 2 Agosto….e poi? Come e in quanto tempo gli effetti di questo fallimento si ripercuoterebbero sulle aziende italiane e il mercato del lavoro in Italia? Come si lega il fallimento della Grecia (e il conseguente crollo della borsa di Milano) con la chiusura di alcune aziende italiane e/o i licenziamenti nelle stesse? E in quanto tempo ciò avverrebbe?

  8. Quale il posto migliore per rimorchiare in Grecia e divertiti? Siamo 5 diciottenni e ci vorremmo andare l’ultima settimana di giugno

  9. E’ altrettanto vero che la Grecia è il paese dell’europa più povero e disagiato al momento? vorrei saperne di più su questa questione ma mi bastano poche righe, giusto un riassunto generale della situazione e del perchè si trovano in questo stato.
    Vi ringrazio.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


2 + cinque =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>