India, pena di morte per i reati di stupro più gravi

Autore: nocensura.com

Reuters Una bambina indiana ad una manifestazione

Di Dario Caputo


In India sarà pena di morte per coloro che si macchieranno del reato grave di stupro. È una legge che sta portando avanti il governo e che ora deve ricevere il via libera sia del Presidente sia del Parlamento. Questa decisione è stata presa dopo gli ultimi casi di stupro che hanno sconvolto non solo l'intero paese ma anche la coscienza civile di noi tutti.

Questi provvedimenti sono stati raccomandati da una commissione e vanno dal raddoppio della pena minima per lo stupro di gruppo o su minorenni -dai 10 ai 20 anni- alla pena di morte nei casi in cui la vittima muoia o rimanga in uno stato vegetativo. 

LEGGI TUTTO»»

19 thoughts on “India, pena di morte per i reati di stupro più gravi

  1. Ciao, sapete per caso il titolo e autore del pezzo rock, fishiettato nel ritornello che si sente come musica di fondo nell’applicazione fiat 500 video configurator del sito della fiat 500 (quando costruisci la tua 500 come vuoi)?

    10 punti a chi mi risponde giusto!

  2. Ciao a tutti. Visto che su emule non riesco a scaricarli e altrove non li riesco a reperire, conoscete siti o negozi (a Roma) che vendano dvd di film d’autore e rarità? (non ditemi Bol o ibs)

  3. Sono intollerante alla scuola, e in generale all’ idea che qualcuno che non sia io abbia la presunzione di giudicare la mia cultura( forse sarà la mia una presunzione, ma sono convinta di quanto ho scritto). Ci sono poi materie che dovrebbero essere bandite, o per lo meno l’ approccio ad esse dovrebbe essere rivisto. In particolare, una delle materie più drammatiche nel modo in cui vengono studiate credo sia l’ italiano: ho visto poesie e romanzi( studiati in un secondo momento per me, e non per un’ interrogazione) privati della loro anima, e ridotti a semplici e inutili nozioni.

    Al di là di una mia opinione più o meno condivisibile, avete mai avvertito come estranei autori e opere che amate nel momento in cui vi sono stati presentati dai vostri professori?

    Fino a pochi giorni fa non avevo mai sperimentato questa terribile sensazione. L’altra mattina la mia insegnante ha presentato il mio amato Pirandello come “l’ autore del doppio, facile da inserire in un percorso d’esame”: mentre si cimentava nel suo monologo, mi sono sentita ferita, oltraggiata perché potesse ridurre il suo genio alla struttura delle novelle e alla ricezione dei romanzi del Novecento. Dopo quest’ esperienza, si è rafforzata( se ce ne fosse stato bisogno, aggiungerei) la convinzione che quando Pirandello o Leopardi o altri scrivevano, non avrebbero mai pensato nè voluto che le loro creazioni fossero così brutalmente stuprate.

    Grazie delle risposte.

    P.S. So bene che non tutti gli insegnanti privano gli autori della loro essenza, ma so altrettanto bene che spesso è la struttura stessa della scuola a far sì che succeda.
    Buona serata a te, Alice. ^_^

  4. Sono intollerante alla scuola, e in generale all’ idea che qualcuno che non sia io abbia la presunzione di giudicare la mia cultura( forse sarà la mia una presunzione, ma sono convinta di quanto ho scritto). Ci sono poi materie che dovrebbero essere bandite, o per lo meno l’ approccio ad esse dovrebbe essere rivisto. In particolare, una delle materie più drammatiche nel modo in cui vengono studiate credo sia l’ italiano: ho visto poesie e romanzi( studiati in un secondo momento per me, e non per un’ interrogazione) privati della loro anima, e ridotti a semplici e inutili nozioni.

    Al di là di una mia opinione più o meno condivisibile, avete mai avvertito come estranei autori e opere che amate nel momento in cui vi sono stati presentati dai vostri professori?

    Fino a pochi giorni fa non avevo mai sperimentato questa terribile sensazione. L’altra mattina la mia insegnante ha presentato il mio amato Pirandello come “l’ autore del doppio, facile da inserire in un percorso d’esame”: mentre si cimentava nel suo monologo, mi sono sentita ferita, oltraggiata perché potesse ridurre il suo genio alla struttura delle novelle e alla ricezione dei romanzi del Novecento. Dopo quest’ esperienza, si è rafforzata( se ce ne fosse stato bisogno, aggiungerei) la convinzione che quando Pirandello o Leopardi o altri scrivevano, non avrebbero mai pensato nè voluto che le loro creazioni fossero così brutalmente stuprate.

    Grazie delle risposte.

    P.S. So bene che non tutti gli insegnanti privano gli autori della loro essenza, ma so altrettanto bene che spesso è la struttura stessa della scuola a far sì che succeda.
    Buona serata a te, Alice. ^_^

  5. Sono intollerante alla scuola, e in generale all’ idea che qualcuno che non sia io abbia la presunzione di giudicare la mia cultura( forse sarà la mia una presunzione, ma sono convinta di quanto ho scritto). Ci sono poi materie che dovrebbero essere bandite, o per lo meno l’ approccio ad esse dovrebbe essere rivisto. In particolare, una delle materie più drammatiche nel modo in cui vengono studiate credo sia l’ italiano: ho visto poesie e romanzi( studiati in un secondo momento per me, e non per un’ interrogazione) privati della loro anima, e ridotti a semplici e inutili nozioni.

    Al di là di una mia opinione più o meno condivisibile, avete mai avvertito come estranei autori e opere che amate nel momento in cui vi sono stati presentati dai vostri professori?

    Fino a pochi giorni fa non avevo mai sperimentato questa terribile sensazione. L’altra mattina la mia insegnante ha presentato il mio amato Pirandello come “l’ autore del doppio, facile da inserire in un percorso d’esame”: mentre si cimentava nel suo monologo, mi sono sentita ferita, oltraggiata perché potesse ridurre il suo genio alla struttura delle novelle e alla ricezione dei romanzi del Novecento. Dopo quest’ esperienza, si è rafforzata( se ce ne fosse stato bisogno, aggiungerei) la convinzione che quando Pirandello o Leopardi o altri scrivevano, non avrebbero mai pensato nè voluto che le loro creazioni fossero così brutalmente stuprate.

    Grazie delle risposte.

    P.S. So bene che non tutti gli insegnanti privano gli autori della loro essenza, ma so altrettanto bene che spesso è la struttura stessa della scuola a far sì che succeda.
    Buona serata a te, Alice. ^_^

  6. Sono intollerante alla scuola, e in generale all’ idea che qualcuno che non sia io abbia la presunzione di giudicare la mia cultura( forse sarà la mia una presunzione, ma sono convinta di quanto ho scritto). Ci sono poi materie che dovrebbero essere bandite, o per lo meno l’ approccio ad esse dovrebbe essere rivisto. In particolare, una delle materie più drammatiche nel modo in cui vengono studiate credo sia l’ italiano: ho visto poesie e romanzi( studiati in un secondo momento per me, e non per un’ interrogazione) privati della loro anima, e ridotti a semplici e inutili nozioni.

    Al di là di una mia opinione più o meno condivisibile, avete mai avvertito come estranei autori e opere che amate nel momento in cui vi sono stati presentati dai vostri professori?

    Fino a pochi giorni fa non avevo mai sperimentato questa terribile sensazione. L’altra mattina la mia insegnante ha presentato il mio amato Pirandello come “l’ autore del doppio, facile da inserire in un percorso d’esame”: mentre si cimentava nel suo monologo, mi sono sentita ferita, oltraggiata perché potesse ridurre il suo genio alla struttura delle novelle e alla ricezione dei romanzi del Novecento. Dopo quest’ esperienza, si è rafforzata( se ce ne fosse stato bisogno, aggiungerei) la convinzione che quando Pirandello o Leopardi o altri scrivevano, non avrebbero mai pensato nè voluto che le loro creazioni fossero così brutalmente stuprate.

    Grazie delle risposte.

    P.S. So bene che non tutti gli insegnanti privano gli autori della loro essenza, ma so altrettanto bene che spesso è la struttura stessa della scuola a far sì che succeda.
    Buona serata a te, Alice. ^_^

  7. La domanda per esteso è questa: vorrei far riferimento in un mio libro di trattazione tecnica su temi di narrativa a personaggi e luoghi immaginari creati da un autore famoso scomparso da pochi anni. Queste citazioni che vorrei fare sono soggette a pagamento di diritti d’autore o sono libere?

  8. Se faccio un cd mp3 da ascoltare in macchina leggo sempre e solo “track 01″ e anche se metto nelle proprietà della canzone titolo e autore non cambia niente, qualche idea su come risolvere?

  9. Mi sapete dire titolo e autore della canzone dance appena uscita da poco il cui video è ambientato in una città deserta post distruzione dove ci sono una sorta di zombie che ballano e contagiano gli altri a ballare anche loro. Grazie ciao a tutti.

  10. Ho un profilo WordPress aperto anni fa. All’epoca, un mio amico mi invitò come autore del suo blog e io accettai. Ora vorrei cancellare questo mio ruolo, riesco a farlo in autonomia o devo per forza passare da lui? E se apro un mio blog con quel profilo a lui arriverà una qualche notifica o segnalazione?
    Grazie!

  11. Buongiorno a tutti,
    sono in piena crisi pre-tesi! Beh, tra un mese discuterò e alla mia relatrice ancora non va bene la tesi. E’ così anche per voi??? Comunque sono alla ricerca di questo Dame che L. Fiorani ha citato nel 1985 Potreste aiutarmi Non sò nè l’autore, anno e edizione. Potreste aiutarmi? VI ringrazio di cuore. Buona giornata intanto.
    Aiutatemi please!!!
    Per quanto riguarda le confraternite romane. Esattamente per quanto riguarda i Conservatori femminili dell’eta Barocca. Io non riesco a trovare niente, sono disperata. Il testo è questo:L. Fiorani, L’esperienza religiosa nelle confraternite romane tra Cinque e Seicento, «Ricerche per la storia religiosa di Roma», 5, 1982, pp. 155-196. Ringrazio in anticipo. Grazie grazie grazie

  12. Ragazzi, sto cercando un brano molto in voga nell’estate 2002; ovviamente non ricordo autore nè titolo, ma il testo è il concept del video ufficiale riguardava una mamma in spiaggia col figlio piccolo, che puntualmente si dileguava. Insomma, un video dal sapore drammatico/ansiogeno. A voi la parola! Si tratta di un brano di grande successo!!!

  13. Ho girato un video che devo pubblicare sul mio sito, ovviamente da vedere in streaming. Vorrei montare della musica, ma non so se devo rispettare i diritti d’ autore e se devo pagare qualcosa. Qualcuno sa aiutarmi?

  14. La copertina del romanzo Middlesex di Jeffrey Eugenides rappresenta un bambino che sta per rompere un enorme cuore rosa con un martello. Siccome vorrei trovare la foto originale, mi serve il nome dell’autore di quella foto. GRAZIE!!!

  15. Oggi ero in un supermercato a spulciare i libri a 3 euro, sono stata attirata da un libro in particolare e lggendo la trama mi sembrava interessante, stavo per prenderlo su e andare alla cassa quando ho visto che l’autore era Francesco Facchinetti, il figlio di quello dei Poo e l’ho abbandonato nuovamente sullo scaffale. Lo so che un libro non si giudica per forza dal personaggio che lo ha scritto, molti bei libri sono scritti da persone con cui sicuramente eviteresti di farti una chicchierata, ma proprio non ce l’ho fatta a prenderlo, e voi? Un libro, di cui vi ispira molto la trama e la copertina ma poi scoprite che è stato scritto da un vip o da un personaggio che conoscete per un’altra carriera come quella di cantante, ecc ecc, lo prendereste lo stesso o vi fareste influenzare dalla persona che lo ha scritto?

  16. mi viene da pensare, che rinchiudere, gente come lo zio di Sara, sia veramente poco, starsene comodo comodo in cella, mangiare, bere e dormire, sono sempre stata contro la pena di morte ma a volte mi viene da pensare che qualcuno se la merita proprio, che utilità ha una “persona” del genere?
    ps questa domanda avrà vita breve -.-‘ mi dispiace
    caspita ho fatto una domanda seria O.O
    scusate ho fatto la stessa domanda due volte

  17. Domanda sortami, dal leggere le risposte ad una domada fatta da un utente che stimo. A leggere tante risposte, che esorcizzano e classificano certi comportamenti come non umani, mi viene da pensare: allora per questi comportamenti è possibile infliggere la pena di morte?
    Prima di rispondere leggete bene la domanda, grazie!!

  18. La pena di morte è tuttora una triste realtà. In molti stati (anche del mondo “civilizzato”) uccidere una persona comporta automaticamente la pena di morte.
    Ma cosa accadrebbe se ad essere accusato fosse un beniamino diHollywood?
    Giusto per fare delle ipotesi; se fossero i tanto amati Angelina Jolie o Robin Williams o Jhon Travolta o Nicole Kidman?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>