Efficienza energetica: nasce Happy Sol

Autore: Rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Efficienza energetica, innovazione tecnologica, eco-sostenibilità e utilizzo delle fonti rinnovabili per porre le basi verso un futuro migliore. Sono questi gli elementi chiave che definiscono Happy Sol, la nuova realtà italiana del gruppo Enerpoint, top player del settore fotovoltaico, che si pone l’obiettivo di far conoscere agli utenti del mercato residenziale le potenzialità e i benefici delle green energy, tangibili nella vita domestica quotidiana.

Happy Sol nasce dalla convinzione che il mondo dell’energia stia subendo un cambiamento radicale per dirigersi sempre più verso la sostenibilità ambientale, con la scelta dell’efficienza energetica e delle fonti naturali come base per lo sviluppo di una maggiore attenzione ai costi associati ai crescenti consumi, alla salvaguardia del pianeta e alle scelte ambientali per le  generazioni future.

“Con Happy Sol – afferma Paolo Rocco Viscontini, presidente e AD di Enerpointil Gruppo punta a consolidare la strategia di diversificazione, rivolgendosi in particolare al segmento residenziale e all’innovazione ingegneristica per rispondere alle nuove sfide energetiche del Paese”.

L’offerta di servizi proposti dalla nuova azienda comprende il check up gratuito dei consumi energetici dell’abitazione; soluzioni fotovoltaiche chiavi in mano; pompe di calore e termodinamico; illuminazione led e soluzioni di efficientamento energetico della casa. Con l’intento di cambiare il rapporto degli italiani con l’energia prodotta e consumata nelle loro case, sviluppando uno stile di vita più responsabile e attento anche al risparmio in bolletta, Happy Sol sta costruendo un qualificato network di consulenti per l’efficienza energetica residenziale. A disposizione dell’utente finale l’azienda proporrà quindi la figura del SEE (Specialista dell’Efficienza Energetica), che con un check up energetico gratuito è in grado di fornire un’analisi completa sullo stato energetico dell’abitazione (consumi elettrici e termici, stato dell’impianto di illuminazione, stato degli elettrodomestici, verifica della presenza di sistemi di efficientamento) con l’obiettivo di ottimizzarne i consumi. A seguito dell’attenta analisi, il SEE di Happy Sol offrirà la sua competenza per fornire consigli e suggerimenti su come migliorare il modo di consumare energia proponendo soluzioni e servizi personalizzati.

 

Il team Happy Sol è composto da ingegneri, tecnici e specialisti sales, ed è supportato dall’esperienza sul campo degli Installatori autorizzati presenti in tutta Italia. Ad assumere la guida della nuova azienda è stato chiamato come Amministratore Delegato Mauro Gigliozzi, manager di lunga esperienza nel settore in aziende come Domotecnica e Gruppo Green Power, nonché membro e autore di studi e pubblicazioni sull’efficienza energetica all’interno del World Energy Council (WEC).

“Happy Sol – spiega Mauro Gigliozzi, AD dell’azienda – nasce con l’obiettivo di dare alle famiglie italiane l’opportunità di rinnovare l’energia delle proprie abitazioni e di ridurre la spesa energetica, che è divenuta molto rilevante a seguito dei costi dei combustibili. Questo non è sufficiente se non è abbinato a  decisioni  consapevoli  per un corretto utilizzo dell’energia  grazie, ad esempio,  ai sistemi di efficientamento. Per questo motivo, dal mese di febbraio, la rete dei SEE (specialisti della efficienza energetica Happy Sol) si attiverà presso le famiglie per iniziare un ‹‹Osservatorio sui consumi e sulla efficienza dell’ energia utilizzata››. Questi dati ci permetteranno di identificare tra le soluzioni già disponibili  quelle maggiormente idonee a risolvere queste esigenze.”

 

4 thoughts on “Efficienza energetica: nasce Happy Sol

  1. Volevo sapere quali sono gli interventi da fare per aumentare l’efficienza energetica in una casa e quali sono i costi/benefici che si ottengono in termini economici.

    Grazie

  2. Una sostanza contenuta sarebbe in grado di contrastare tumori, Alzheimer e diabete di tipo 2. Il vino rosso può addirittura curare il cancro. A patto, però, di berne 100 bicchieri al giorno, a meno di non assumerlo in pillole. Questi i risultati di uno studio internazionale condotto dall’Università del Nuovo Galles del sud e pubblicato su Science. Sono state dimostrate, le capacità del resveratrolo, un fenolo rinvenuto nella buccia dell’uva, di combattere il cancro, l’Alzheimer e il diabete di tipo 2.
    “L’antiossidante più potente” – Il biologo australiano David Sinclair, che ha condotto la ricerca, ha spiegato: “Come pensavamo, il resveratrolo può veramente attivare gli enzimi anti-invecchiamento detti sirtuine. Attiva le difese genetiche dell’organismo contro l’invecchiamento e le malattie, rafforza la resistenza allo stress e l’efficienza energetica, ha azione antiinfiammatoria e di fluidificazione del sangue. E’ probabilmente più efficace di qualsiasi antiossidante”.

    Ingrediente per un super farmaco – Il vino rosso tuttavia contiene solo basse concentrazioni di resveratrolo. Secondo Sinclair, il prossimo passo sarà di formulare farmaci sintetici con una potenza 100 volte superiore, un risultato che può essere conseguito entro cinque anni.

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