Elezioni, Bersani: “Se c’è rissa sull’art. 18, dialogo con Monti difficile”

Autore: Il Fatto Quotidiano
Pier Luigi Bersani è aperto al dialogo con Mario Monti, ma spera non ci siano divergenze sui temi del lavoro altrimenti tutto sarà più difficile. Lo ha dichiarato al Tg3 dove ha parlato di alcuni punti del programma del Pd in vista delle prossime elezioni. Innanzitutto il segretario ha voluto sottolineare che il Partito democratico chiede ai suoi elettori “il 51% perché serve una barra chiara. Siamo aperti al dialogo, ma al dunque bisognerà registrare le posizioni”. E ha precisato, riferendosi al dialogo con Monti, che “se per altri la priorità è una rissa sullo statuto dei lavoratori sarebbe molto difficile discutere”.
E sempre riguardo all’ipotesi di Scelta Civica di rivedere lo statuto dei lavoratori, ha ribadito che ’”non è una questione di intoccabilità, ma vogliamo fare una discussione sullo statuto? Noi dobbiamo dare lavoro”. Bersani ha citato le proposte del Pd in questo campo e ha attaccato: “Vogliamo parlare di cose serie o ancora raccontarci favole? Barzellette non ne raccontiamo – ha proseguito - Noi abbiamo un problema in Italia che è il lavoro, non divaghiamo”.
Sul tema dei diritti delle coppie omosessuali ha chiarito la posizione del suo partito: ”La nostra proposta è la legge tedesca sulle unioni civili delle coppie omosessuali in un pacchetto di norme sui diritti che preveda la parità di genere, la cittadinanza ai figli degli immigrati e i diritti dei lavoratori”. Ha infine commentato l’ultima uscita di Silvio Berlusconi sull’Imu: ”Credo che la storia non ritorni, è chiaro che si tratta di una promessa demagogica, infattibile, poggiata su una copertura di bilancio fantasiosa e che strizza l’occhio agli evasori”.
Questo articolo è stato inserito da admin il 4 febbraio 2013 alle 02:53, ed è archiviato in Politica. Puoi seguire le risposte con i feeds RSS 2.0. Oppure scrivere un commento o anche segnalare un trackback dal tuo sito.
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#2 Pubblicato da Joe T 3 mesi fa
Quante persone aiutano uno scrittore nella stesura del suo libro?
Per esempio, l’autore si serve di storici, di persone che rivedano la forma grammaticale e morfosintattica di un testo, e di altre persone specializzate in questo?
Quante possono essere queste persone?
L’autore può scegliere se da chi e da quanti farsi aiutare?
Insomma, come funziona il procedimento che avviene duarante e alla fine della stesura di un libro e prima della pubbliaczione di questo?
Un libro è al 100% frutto di una sola persona (il cui nome si legge chiaramente sulla copertina del libro)?
Quanto lavoro c’è dietro?
Se potete, spiegatemi come avviene il tutto e cosa ne pensate a riguardo.
Grazie. -
#3 Pubblicato da Oilers 3 mesi fa
Buongiorno a tutti,
sono in piena crisi pre-tesi! Beh, tra un mese discuterò e alla mia relatrice ancora non va bene la tesi. E’ così anche per voi??? Comunque sono alla ricerca di questo Dame che L. Fiorani ha citato nel 1985 Potreste aiutarmi Non sò nè l’autore, anno e edizione. Potreste aiutarmi? VI ringrazio di cuore. Buona giornata intanto.
Aiutatemi please!!!
Per quanto riguarda le confraternite romane. Esattamente per quanto riguarda i Conservatori femminili dell’eta Barocca. Io non riesco a trovare niente, sono disperata. Il testo è questo:L. Fiorani, L’esperienza religiosa nelle confraternite romane tra Cinque e Seicento, «Ricerche per la storia religiosa di Roma», 5, 1982, pp. 155-196. Ringrazio in anticipo. Grazie grazie grazie -
#4 Pubblicato da MAK & CHEESE 3 mesi fa
mi consigliate un libro o un autore di celebri poesie che parlano della natura e del rapporto tra uomo e natura, devo associare queste poesie a delle fotografie, quindi mi serve qualcosa che evochi delle immagini. Cmq mandatemi tutto quello che a voi piace e ha creato delle particolari emozioni! XD grazie mille
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#6 Pubblicato da Smashing Pumpkins 3 mesi fa
Magari una frase che non faccia parte di un romanzo,o sia un famoso aforisma,quanto qualcosa di “personale” dell’autore,o abbia semplicemente un valore per voi!
Ispirata da questa frase di Flaubert :
“Io sto morendo,ma quella putttana di Emma Bovary vivrà in eterno”
Capito?
Si?No?
Bo!
Fate voi con le vostre menti flessibili,aperte e sapienti!Grazie per le eventuali risposte,buona giornata a tutti!
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#7 Pubblicato da Kaden 3 mesi fa
Vorei sapere il titolo e autore di questo pezzo Jazz che ho già sentito in diverse sigle di diversi programmi.
Linko un video usato da un sito giornalistico-amatoriale dove all’inizio e alla fine è presente la musica.
http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=63820
Magari se mi fate sapere invece anche da quali altri programmi è usata completate la domanda da punteggio pieno. Grazie -
#8 Pubblicato da Lucrezia Piccio 3 mesi fa
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#11 Pubblicato da Lonnie Both 3 mesi fa
Se un autore pubblica un’opera con la casa editrice X (e quindi stipula un contratto con suddetta casa editrice per l’opera in questione) è possibile pubblicare un’opera DIFFERENTE con un’altra casa editrice? Posto che nel contratto stipulato si parla soltanto dell’opera in corso e non di altre.
Grazie! -
#12 Pubblicato da Matt 3 mesi fa
Spesso, per godersi e capire al meglio un autore, è consigliabile leggere le sue opere in un determinato ordine, oppure cominciarne la lettura con una in particolare.
Lascio qui una lista di alcuni autori. Se ne siete esperti, ditemi con quale sua opera se ne dovrebbe cominciare la lettura, o, se rilevante, l’ordine di lettura delle sue opere, e ovviamente il motivo. Se avete altri autori, aggiungete =)
- Isabel Allende
- Virginia Woolf
- J.R.R. Tolkien
- Gabriel García Márquez
- Fedor M. Dostoevskij
- Lev N. Tolstoj
- James Joyce
- Luigi Pirandello
- Gabriele D’Annunzio
- Italo Calvino
- Jane Austen
- …e via dicendo.
A voi la parola

Buon pomeriggio! -
#13 Pubblicato da hank baseballs 3 mesi fa
Per l’estate mi manca da leggere un libro che per forza deve essere di un’autore italiano, qualcuno mi sa consigliare qualche romanzo di un autore italiano che abbia un po’ di avventura, che non sia un libro troppo incentrato su storie d’amore e sentimentalismi, che non sia un poliziesco e che non sia ambientato nel ’900? Non mi ispirano molto i libri che parlano delle due guerre mondiali, ho sempre letto libri fantasy come Lo Hobbit o Orchi, e racconti ambientati in quei contesti non mi ispirano tanto. Comunque ho appena finito di leggere Delitto e Castigo di Dostoevskj e mi è piaciuto molto ma non mi sembra di aver visto molti libri simili di autori italiani.
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#15 Pubblicato da Hannah 3 mesi fa
Ciao ragazzi come sapete l’esame di maturità si sta avvecinando…xro volevo un consiglio che autore italiano posso collegarci con il tema della fotografia? io avevo pensato verga… se avete qualche consiglio li accetto grazie mille a tutti!
Be + che fotografo ho intezione di portare la storia della fotografia da quando è nata fino ai tempi nostri…ho pensato al Verga per il suo realismo!! -
#16 Pubblicato da Cole 3 mesi fa
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#17 Pubblicato da Boo Cookie 3 mesi fa
Cerco titolo e autore di un libro per ragazzi, letto parecchi anni fa, edito da Salani nelle edizioni Gl’Istrici. Era la storia di un ragazzino in uno strano collegio, enorme e labirintico, con migliaia di stanze. Mentre esplora questi infiniti corridoi incontra un ragazzo che vive sotto una campana di vetro…. lo stile è quello surreale di Roald Dahl, ma non credo sia lui l’autore.
Grazie a chiunque saprà aiutarmi!
mi rendo conto di non avere molte informazioni… posso solo aggiungere di averlo letto alla fine degli anni ottanta… -
#18 Pubblicato da Christopher J 3 mesi fa
Dopo un assedio e diverse sparatorie dalle 3 di questa notte , a Tolosa è stato catturato l’autore della strage di bambini. Sarebbe un algerino di 20 anni di Al Qaida che era già stato in Afghanistan a combattere. Ha detto che avrebbe fatto quella strage davanti alla sinagoga di Tolosa per vendicare i “bambini palestinesi uccisi”.
Feriti non gravemente due poliziotti . -
#19 Pubblicato da Allan Monn 3 mesi fa
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#21 Pubblicato da sakyue1993 3 mesi fa
Nel senso che riesce a guadagnare abbastanza con i suoi romanzi da poterne fare una professione?
Da profana di questo genere, ma sentendone spesso parlare, mi domando a chi e a cosa serva un romanzo che prende i personaggi inventati da un altro autore per inserirli in nuove storie, spesso scritte male e prive di originalità.
Capisco che per il fan sia un modo di esternare la sua passione per un certo “universo” e relativi personaggi, ma non capisco chi le legge. Non vi pare che il solo fatto che dietro a quelle storie non ci sia l’autore originale renda il tutto un esercizio sterile, una pallida copia dell’immaginario altrui? -
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Di solito leggo autori stranieri, ma adesso mi è venuta voglia di leggere un libro di un autore italiano, che racconti come si viveva ai suoi tempi, quando era piccolo/giovane. Ad esempio, mi è piaciuto “Padre padrone” di Gavino Ledda.
Pensavo a “Vestivamo alla marinara” di Susanna Agnelli, anche se una mia amica mi ha detto che non le è piaciuto un granché.
Che ne dite? Che altro può esserci?