Un appello per piazza San Giovanni di Beppe Grillo

Un appello per piazza San Giovanni di Beppe Grillo

Autore: Blog di Beppe Grillo

Il M5S è una comunità
(01:13)

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“Signori, siamo alla svolta di questo MoVimento che si sta trasformando in una comunità. Giriamo con il camper, ci danno formaggi, salumi che cambiamo con il gasolio, andiamo a dormire a casa di questo, di quell’altro, andiamo a mangiare ospiti. E’ veramente una comunità questo MoVimento. Voglio ringraziare innanzitutto chi ci sta sovvenzionando. Abbiamo più di 400.000 euro donati da circa 9.000 persone. 45 euro a testa. Non ci sono grandi cifre quindi non c’è niente dietro. Sarà pubblicato tutto. Se volete che pubblichiamo i nomi basta che li inserite all’atto della donazione, chi vuole restare anonimo resterà anonimo. Alla fine dello Tsunami Tour pubblicheremo tutte le fatture. Vi chiedo un ultimo sforzo perché abbiamo preso piazza San Giovanni. Il “Sarà un piacere day” lo faremo nella più grande, storica e significativa piazza di Roma. Ci siamo. Facciamo ancora un ultimo sforzo perchè sarà una grandissima, storica e straordinaria manifestazione a Roma. Se la ricorderanno per qualche decennio. Vi ringrazio e vi aspetto nelle piazze.” Beppe Grillo

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4 thoughts on “Un appello per piazza San Giovanni di Beppe Grillo

  1. devo fare gli esami di linguistica 1a e 1b, mi è stato riferito ke devo sostenerli entrambi nello stesso appello, ma io avevo intenzione di farli uno a gennaio e uno a febbraio, posso farlo?
    grazie

  2. Ragazzi, sto cercando un brano molto in voga nell’estate 2002; ovviamente non ricordo autore nè titolo, ma il testo è il concept del video ufficiale riguardava una mamma in spiaggia col figlio piccolo, che puntualmente si dileguava. Insomma, un video dal sapore drammatico/ansiogeno. A voi la parola! Si tratta di un brano di grande successo!!!

  3. E’ quello che chiederò ai miei avvocati. 140 milanesi muoiono ogni anno a causa delle polveri sottili. Migliaia vengono ricoverati al pronto soccorso per malattie all’apparato respiratorio. Il tutto con l’assenza e l’omertà del Comune.
    Nel 2008 il Comune commissiona uno studio sull’inquinamento alla “Fondazione Lombarda per l’Ambiente” dopo l’introduzione dell’Ecopass (per chi non lo sapesse, l’Ecopass non ha nulla a vedere con il prefisso “Eco”, con l’ecologia. Non proibisce alle macchine inquinanti l’ingresso in città, ma lo consente a pagamento. Chi paga, quindi, ha il diritto di inquinare. E’ uno Smogpass.). Lo studio inizia il 18 febbraio 2008 a seguito dell’installazione di 50 centraline di rilevazione. I risultati, contenuti in una relazione di 114 pagine, sono consegnati al Comune nel giugno 2009. Le conclusioni sono tremende. Il Pm10 contenuto nell’aria arriva a superare quattro volte la soglia massima di 50 microgrammi in alcune zone della città. All’ospedale San Paolo sono raggiunti i 173 mc. La relazione riporta: “L’esposizione della popolazione residente che lavora a Milano, i residenti non occupati e le persone presso strutture ospedaliere presentano un grado di esposizione di tipo cronico” (“cronica: malattia a lungo decorso senza possibilità di guarigione o pericolo di morte a breve scadenza” – Devoto Oli). In sostanza mamme, bambini, anziani. i “residenti non occupati”, e i malati, “persone presso strutture ospedaliere”, diventano malati cronici per l’assorbimento quotidiano di Pm10, benzene, biossidi di azoto e particolato prodotto dalle gomme delle auto. Lo studio aggiunge (*): “Le medie giornaliere di concentrazione del Pm10 rilevate sia in estate sia in inverno in tutti i siti di monitoraggio sono spesso superiori ai valori limite fissati dalle normative”.
    Il Comune una volta entrato in possesso di uno studio che descrive Milano al pari di una camera a gas, invece di renderlo pubblico “lo nasconde, lo archivia, lo secreta (*)”. Il Comune dovrebbe essere una casa di vetro, trasparente, documenti come questo essere visibili on line immediatamente. La Moratti e i suoi assessori sono i responsabili. A Milano non ci sono autobus elettrici, piste ciclabili, il centro città è invaso da ogni tipo di veicolo, i marciapiedi sono occupati dalle auto, lo stesso vale per strisce pedonali e scivoli per i portatori di handicap. L’Ecopass è figlio della mente di una moglie di un petroliere che sta seminando parcheggi e traffico in ogni luogo della città, persino sotto la Basilica di Sant’Ambrogio. I parcheggi attirano traffico, ma questo a Mortizia nessuno lo ha ancora spiegato. Il blog, appena ne entrerà in possesso, pubblicherà lo studio integrale sull’aria di Milano. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

    Fonti : blog di Beppe Grillo

    mentre la sinistra parla parla difendendo schifosamente lo psiconano (vedi dichiarazioni Enrico Letta), Grillo si muove e si impegna per i cittadini !!!!
    W Grillo

  4. Citazione dal blog di Beppe Grillo :Il Monte dei Paschi di Siena sarebbe quasi sicuramente fallito senza il prestito di Rigor Montis di 3,9 miliardi di euro, cifra pari all’IMU versato dalle famiglie italiane.Il MPS è stato privatizzato nel 1995 e da allora è controllato da una Fondazione. Il 55% della Fondazione è stato detenuto fino a pochi mesi fa da membri nominati da Regione Toscana, Provincia di Siena, Comune di Siena tutti enti controllati dal PD. E’ impensabile che le segreterie del PD che si sono succedute dal 1995 fossero all’oscuro dell’operazione Antoveneta oltre che della vendita di ingenti cespiti mobiliari e immobiliari del MPS che hanno permesso la distribuzione di ricchi dividendi.”
    Avevo il conto presso mps, ma una settimana fa, un pò per paura, un pò per rabbia, ho chiuso il conto e ne ho aperto uno alle poste. Molti dei miei familiari stanno pensando di fare la stessa cosa.
    e voi cosa ne pensate?

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