Autore: nocensura.com

FBIDi Massimo Mazzucco  -luogocomune.netE’ già da qualche anno che la FBI ha iniziato silenziosamente a promuovere una nuova legislazione che obblighi i fornitori di servizi VoIP (telefonia in rete) ad aggiungere una backdoor al loro software, per facilitare le intercettazioni da parte delle forze dell’ordine.In altre parole, da quando la telefonia mondiale ha iniziato a sfruttare la rete, fornendo agli utenti la possibilità di comunicare a basso costo, la capacità dell’FBI di intercettare le comunicazioni si è fortemente ridotta. La legge che permette loro di intercettare comunicazioni – previa autorizzazione del giudice – riguarda infatti soltanto le normali linee telefoniche.Se la proposta di legge dell’FBI dovesse passare ne risentirebbero soprattutto i VoIP service providers come Zfone, che hanno lanciato il loro servizio di telefonia in rete proprio sulla base di una totale garanzia di privacy, ottenuta grazie ad un sistema di encriptazione delle conversazioni.Ma il pesce grosso naturalmente è Skype.Con oltre 600 milioni di utenti nel mondo, Skype è stata acquisita nel 2011 dalla Microsoft, …… che attualmente sta “travasando” anche i propri utenti di Windows Messenger sul più popolare servizio di comunicazione vocale.LEGGI TUTTO»»