Autore: nocensura.com



Lo scorso  4 febbraio 2013 diverse centinaia di pesci,si sono arenati sulle rive della  spiaggia di Valelunga  nei pressi di Pula in Croazia sul mare Adriatico , lo stesso giorno in cui un terremoto di magnitudo  4,5 ha scosso la regione.Testimoni riferiscono di aver cercato di riportarli in acqua più profonde, ma i pesci continuavano a ritornare indietro verso la riva.
Secondo il biologo Ivesa Neven, queste specie di pesci vivono in acque molto profonde e raramente vengono in superficie,forse un cambiamento repentino della temperatura delle acque ha potuto attirarli in acque basse.La biologa tuttavia,non esclude una correlazione con il sisma di M 4,5 che ha colpito in pieno mare Adriatico, evento che potrebbe aver causato un cambiamento dell'ecosistema sottomarino.http://indagadores.wordpress.com/2013/02/05/cientos-de-peces-varados-de-forma-inusual-en-la-costa-adriatica-tras-moderado-sismo-que-sacudio-la-region/
Ma leggete in concomitanza degli eventi cosa accadeva:
Terremoti in Adriatico
di Gianni Lannes 
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 è stata registrata oggi alle 4:29 in Croazia, nella Regione spalatino-dalmata. In base ai rilievi del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) e dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a  10  chilometri di profondità (una firma inconfondibile) ed epicentro 17 chilometri a nord-nordovest di Salona in Croazia. Una precedente scossa di magnitudo 2.7, durante la notte all’una ed 11 minuti è stata registrata nel Gargano.
Nel frattempo le esplosioni "controllate" (si fa per dire) di ordigni bellici nel mare Adriatico, al largo delle coste marchigiane, proseguono indisturbatamente, secondo quanto riportato recentemente dagli atti  della Guardia Costiera di Ancona. LEGGI TUTTO»»