Autore: Gadgetblog.it

Mary Leakey nacque 100 anni fa esatti e Google ha deciso di celebrarla con un Google Doodle. Questa studiosa ha scoperto un antenato molto importante dei primati, una piccola creatura chiama Proconsul – Ormai l’opinione prevalente dice che sia un nostro remoto antenato.

Il Proconsul sembrava ancora una scimmia – la sua scatola cranica era delle dimensioni di quella di un gibbone, pesava solo 18 kg ed il polso era ancora simile a quello dei suoi antenati. I suoi discendenti si differenziarono in scimpanzé, oranghi, gorilla e uomini.

Anche l’evoluzione di Mary Leakey fu imprevedibile: nata Mary Douglas-Nicols, da giovane fu incapace di ottenere un’educazione formale. Mary non ottenne una laurea finché non le fu comminata honoris causa nel 1951.

La sua passione era l’archeologia, però, e riuscì a viaggiare con alcune spedizioni in Africa come illustratrice, dove incontrò il suo futuro marito Luois Leakley, illustratore a sua volta e come lei posseduto da uno spirito avventuroso ed anticonformista da cui ebbe tre figli. Mary sarebbe tornata in Africa a studiare i nostri antenati ad Olduvay Gorge ed altrove per gran parte della sua vita.

L’illustrazione scelta da Google la ritrae mentre scopre un’impressionante testimonianza del passato, una serie di tracce fossi di alcuni ominidi lasciate nella cenere vulcanica del Laetoli. 3,6 milioni di anni prima dell’arrivo di Mary qualcuno già camminava su due gambe da quelle parti – al tempo si trattava della traccia più antica di un primate bipede.

Lo stile del disegno è quello più consueto per Google, molto colorato e con linee semplici, lascia il logo del motore di ricerca a fare ombra alle spalle della figura un po’ cartoonesca della Leakley.