Autore: Rinnovabili

 

(Rinnovabili.it) – Immaginate di vivere in una grande e trafficata città e di recarvi ogni giorno a lavoro in scooter. E se anziché parcheggiarlo, poteste semplicemente spegnerlo, “richiuderlo” e portarlo in ufficio? Questa è l’idea che è venuta nel 2008 ad Antro, un’organizzazione no-profit ungherese dedicata allo sviluppo di eco-mezzi di trasporto. Da allora il gruppo ha lavorato per lo sviluppo di un prototipo che rispondesse a tutte le esigenze degli odierni mezzi di trasporto ma che nel contempo potesse essere piegato e trasportato con la stessa facilità delle “folder-bike”.

 

Il progetto è divenuto finalmente realtà con la realizzazione di MOVEO, motorino elettrico capace di raggiungere una velocità massima di 45 km/h e di fare 35 km con un ricarica di un’ora. Lo scooter pesa 25 kg ma, una volta chiuso su sè stesso, può essere trascinato sulle sue ruote al pari di un trolley grazie ad una maniglia integrata  nel telaio. Il prototipo sta già girando le strade ungheresi con l’obiettivo di attirare possibili investitori e poter entrare in produzione già a partire dal 2014. Secondo quanto riporta Gizmag, Antro ha di fronte a sé  due possibili scenari: riuscendo a reperire fondi sufficienti, avviare la produzione di massa con 15.000 MOVEO immessi sul mercato l’anno. Con meno soldi a disposizione il gruppo si atterrebbe ad un ciclo produttivo su piccola scala facendo affidamento su 4mila unità annuali.