Dall’eurosbornia all’eurocrisi

Dall’eurosbornia all’eurocrisi

Autore: ByoBlu – Il video blog di Claudio Messora

Loretta Napoleoni vs Michele Boldrin Piazza Pulita

Nel video, il confronto di ieri sera a Piazza Pulita tra Loretta Napoleoni e Michele Boldrin, sui temi proposti dal Movimento Cinque Stelle, tra informazioni frammentarie ed errate, come la questione dell’impignorabilità della prima casa, che Grillo propone solo in relazione ai debiti col fisco e non in senso generale

di Gianluigi Paragone

 «È un peccato che in campagna elettorale non si parli di Europa. A Bruxelles si prendono decisioni sul nostro futuro». Lo ha detto Mario Monti che è tornato a mettersi il loden dopo aver bevuto una birra in tivù con la Bignardi e dopo aver adottato il suo bravo cucciolo elettorale. Si tratta di una frase manifesto per il Professore, una frase che lo riporta al suo curriculum, impreziosito da incarichi illustri in Goldman Sachs, nei club Bilderberg e Trilateral e in altre multinazionali.

 È vero, a Bruxelles si prendono decisioni importanti. E sono tutte decisioni che piovono sulla testa dei cittadini, i quali da tempo sono passati dalla eurosbornia all’eurocrisi. Avrebbe un gran senso discutere di Europa, ma è privo di senso discuterne nei termini in cui lo vorrebbe fare Mario Monti, cioè guai a metterla in discussione. Guai a discutere quelle decisioni che vengono prese a Bruxelles. Perché è questo ciò che sta accadendo nel Vecchio Continente: le politiche di austerity ordinate dai tecnocrati hanno messo in ginocchio le economie col risultato di creare solo un danno produttivo, occupazionale e quindi sociale. Eccola l’Europa che dà le carte e di cui non si può parlare male. Non è vero, infatti, che in campagna elettorale non si parli di Europa: Berlusconi la sua visione europeista l’ha data (confusa e altalenante, per la verità, ma va ammesso che l’uomo non si tira indietro quando sono da individuarne i mali) e pure Beppe Grillo lo sta facendo arrivando – unico – a inserire nel programma un referendum consultivo sull’euro e addirittura a parlare di ritorno a una sovranità monetaria.

 Quindi se ne parla eccome: magari poco nei dibattiti televisivi tradizionali e molto nella rete dove il fanatismo europeista non attecchisce proprio per la liberissima circolazione di voci e filmati di segno diverso. Molto cliccati sono i filmati di Nigel Farage contro i vertici dell’eurocrazia, per esempio. Così come vanno forte i siti contro l’euro, quali byoblu.com o paolobarnard.info o ancora goofynomics.com; per non dire delle voci di Loretta Napoleoni, Paolo Becchi, Emiliano Brancaccio o Nino Galloni tanto per citarne alcune. Insomma, molto si muove nel panorama alternativo alle tesi di Monti, di Draghi, della Bce e del Fondo monetario, tesi che hanno portato alla depressione dell’eurozona a vantaggio dell’economia tedesca e di pochissimi altri.

 In Europa è in corso un dibattito assai serrato sulla moneta unica e sulla sua rigidità, in Italia questo dibattito è soffocato dalla propaganda montiana secondo la quale saremmo finiti come la Grecia. Ovviamente nulla di tutto questo è vero. È vero invece il contrario e cioè che le politiche di austerity hanno aggravato le condizioni economiche e sociali dei cittadini. È vero che l’Europa ha chiusi entrambi gli occhi allorquando venivano concessi soldi pubblici per ripianare le banche e di contro si sollevava il divieto agli aiuti di Stato se qualcuno proponeva un finanziamento a favore dei distretti produttivi in difficoltà. Di esempi del genere ve ne sono diversi ma il dibattito è chiuso sul nascere; così come è vietato ricordare la totale mancanza di legittimazione popolare dell’euro e dell’Europa finanziaria. Di cui Mario Monti è portabandiera assoluto.

 Domenica scorsa su Repubblica, Federico Rampini raccontava quanto segue: «Per sopravvivere sui mercati mondiali il made in Italy ha urgente bisogno di un euro più debole: è ormai assodato anche a Wall Street». E ancora: «Occorre una svalutazione del 10 per cento rispetto ai livelli attuali». Per chi scrive, questo concetto è ovvio da tempo. Così come è ovvio che in una crisi di sistema proseguire oltre con tali politiche è da folli. A meno che non si voglia coscientemente tenere in ginocchio il made in Italy. Monti è disposto amettere in discussione le sue personali convinzioni? È disposto, lui che è espressione del sistema finanziario, a confrontarsi con l’economia reale? Al di là dei siparietti elettorali, la sostanza di quand’era al governo è ben diversa: il premier nei salotti della finanza, nei capannoni nessuno. Alle banche in difficoltà soldi soldi e ancora soldi; agli imprenditori tasse tasse e ancora tasse.
 
 E perché tutte queste tasse? Semplice: per tenere fede ai suoi impegni europei, dal pareggio di bilancio al fondo salva stati. Vuole parlare di Europa? Bene, allora cominciamo da una domanda: perché la finanza va salvata mentre i distretti produttivi possono saltare per aria come birilli?

7 thoughts on “Dall’eurosbornia all’eurocrisi

  1. Il quesito non è poi così complicato come sembra dal titolo;
    ho creato un video con movie maker, poi l’ho salvato in formato wmv (widows media video).
    Premesso questo: posso creare un collegamento testuale (spero si chiami così) a quel video? Oppure sempre un collegamento testuale per salvare direttamente il video, senza dover passare da altri siti?
    In pratica volevo postare questo video sul mio blog in modo che i miei amici potessero vederlo, senza dover per forza scaricarlo da altri siti o facendo strani passaggi, ma semplicemente cliccando una scritta sul mio blog.
    Ammesso e concesso che questo sia possibile, come posso realizzarlo?

    Ps: grazie in anticipo per chi dovesse rispondermi in modo coerente e soddisfacente.
    Ps 2: NON SCRIVETEMI SITI dove devo caricare il video per poi copiare il link e creare il collegamento a quest’ultimo (il sito), perchè NON è CIò CHE CERCO!
    Ps3: gli errori di ortografia sono causati dalla mia ignoranza e dalla tarda ora…

  2. sto cercando di inserire dei video che ho creato con movie maker nel mio windows live spaces ma per farlo ho bisogno dell’html….ho provato a usare dei siti free hosting ma non ci capisco niente…potreste voi consigliarmi come fare o dirmi passo passo cosa devo fare sui siti free hosting che conoscete per sapere l’html?

  3. mentre per materiali e dotazioni destinati a Palazzo Chigi si è limitato solo a 5 milioncini? Ancora una volta la politica rimane intoccabile per il nostro Mario Monti? A questo punto l’obiettivo è palese: ottenere classe politica e banche ricche e intoccabili e di contro una massa che vive di stenti. Un bel programma per uno che è stato chiamato a risollevare le sorti del Paese.

  4. Incredibile! Mario Monti che vuole tagliare tutto e tutti con la ” Spending Review ” nomina 2 segretari per lui nel suo Partito invece che 1 come è previsto per legge?.
    Cos’ e Pazz!!

  5. grazie a Mario Monti il nostro paese non è fallito ed ha riacquistato la credibilità persa in europa a causa di Merdusconi!!!
    Grazie alle politiche del ministro Fornero è aumentata la qualità del lavoro e i lavoratori hanno acquisito maggiori diritti.
    Grazie al ministro Riccardi gli immigrti ora hanno maggiori diritti e sono difesi dal razzismo dell’ignorante destra nazifascista italiana!!!!
    Potrei continuare fino a domani ad elencare l eccellente lavoro di qesto governo.
    Mi chiedo perchè gli italiani siano così ingrati verso questo governo

  6. E’ passato un po’ più di un anno quando elogiavo su questo canale il governo tecnico. Vorrei che le stessa persona che ha rappresentato il nostro Paese, Mario Monti, possa continuare a farlo per la prossima legislatura. Chi è d’accordo e chi no? Come si fa?
    Dopo aver letto alcune risposte aggiungo che ho un assegno di ricerca, che mi hanno dato un mutuo per miracolo, e che pago l’IMU senza scontentarmi più di tanto perchè sento di farlo per il nostro futuro, che sarà migliore di così.
    Penso che le persone in gamba possano stare a destra e a sinistra, se credono in quello che fanno come dovrebbe essere.
    Speriamo di saper scegliere la migliore soluzione possibile, e non la meno peggio, come sempre è stato da quei 10 anni che voto.
    Ho un assegno di ricerca che mi scade fra 10 mesi, lavoro nella ricerca (qui: http://sssa.bioroboticsinstitute.it/) dopo la borsa di studio del dottorato, ho 28 anni, ho comprato casa (non grande, ma un giorno cambierò) 6 mesi fa quando il contratto mi sarebbe scaduto dopo 4. Lavoro tutti i giorni, senza orari fissi, cerchiamo fondi europei per finanziare la nostra ricerca e pagare i nostri contratti. La mia prof. è la migliore, si sveglia alle 6 e lavora fino alle 22, 365 giorni all’anno. Si dice che i soldi sulla ricerca non ci siano; in realtà ci sarebbero, ma vanno trovati, giustificati, etc. etc. Ma spero che un giorno anche l’Italia la finanzi in maniera diversa. Molte volte, chi (poche persone) nella ricerca ha un posto fisso smette di lavorare come la mia prof. Imprenditore spero di diventarlo, per lavorare insieme ad altri e migliorare quello che abbiamo.
    Per tornare alla casa, ho pagato tutti 6000 euro di IVA anche se potevo “risparmiarne” un po’. L’
    L’ho presa nel posto che mi piaceva spendendo un po’ di più, ma avevo trovato a meno. Machisseneimporta, i soldi vanno e vengono, speriamo che vengano di più in futuro!
    Non sono ancora spostato ma appena mi andrà vorrò almeno 2 bambini. Faccio colazione a casa che caffè e biscotti costano di meno, a volte fuori perchè mi piace ma non ritorno MAI nei bar dove non mi fanno lo scontrino.
    Sto mettendo da parte qualche spicciolo per coprire eventuali buchi di contratto, e grazie a Dio sono in salute, che è l’unica cosa che conta; semmai faccio una chiamata in meno dal cellulare. A lavoro vado in macchina se sono pigro, in treno perchè spendo meno.
    Mio papà insegna alle medie, mi è servita la sua firma per il mutuo come garante nel caso non paghi, non si fidano del mio contratto, che è l’unica cosa che mi rompe; ma sentivo che sta migliorando (fonte http://www.gioventu.gov.it/) e la vedo come strada del futuro.

    E sì, Monti mi piace. E’ vero che ha messo le tasse, e mi pa
    E sì, Monti mi piace. E’ vero che ha messo le tasse, e mi pare ovvio: i soldi non si creano dal nulla, e noi italiani dovremmo agire come una famiglia quando facciamo queste cose. All’inizio è un po’ difficile, si sa, ma poi è tutto in discesa.
    Fosse mio amico “Mario”, gli farei questi discorsi davanti a un caffè e lo pregherei di continuare così. Vorrei farlo io al suo posto, ma per ora non mi va e non sono nemmeno in grado.
    Fosse mio amico “Silvio” gli direi che c’ha ragazze fighe, bravo.
    Fosse mio amico “Bersani” non so che gli direi.
    Ma dei tre voterei soltanto Monti.

    Ma lui ci va mai su internet?! Le legge queste cose e cosa pensa la gente?!
    Scusate lo sproloquio. :)

  7. Stanno crescendo, si stanno moltiplicando: sono gli italiani che di fronte alle fandonie sparate da Mario Monti si sciolgono come neve al sole gridando ‘LA CRISI E’ FINITA’!!! IL PEGGIO E’ PASSATO!’ e tanto ci credono che si sentono autorizzati a loro volta a consolare l’amico che, invece, non ci crede affatto, o il vicino disperato con gia’ in gola il tubo del gas.
    Quale potrebbe essere la patologia dalla quale questi curiosi connazionali sono affetti?
    @LIBERAL, discorso assai stupido. Non e’ che e’ men grave l’atteggiamento.
    @AMELI, fatti un giretto nella categoria POLITICA E GOVERNO.Ne leggerai delle belle!!!

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