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Shale gas alla tedesca, la Merkel dice “sì”

Autore: Positivo & negativo

Shale gas, il sì tedesco

Qualche concessione per evitare un impatto troppo pesante sull’ambiente, ma alla fine la Germania di Angela Merkel dice un sostanziale «sì» al cosiddetto «shale gas», il gas non convenzionale che per essere estratto necessita di tecniche speciali e invasive per l’ambiente, come la «fratturazione» idraulica. Una scelta opposta rispetto a quella della Francia, che tale tecnica ha proibito (complice forse anche la potente lobby nucleare). I tedeschi, che hanno optato per il «phase out» nucleare, sono molto più pragmatici. I costi dell’energia sono saliti, per famiglie e imprese, ma dal sottosuolo potrebbero essere estratti fino a 2.300 miliardi di metri cubi di gas, quando il Paese ne consuma circa 86 miliardi l’anno. Comunque tranquilli: pare che in Italia di «shale gas» non ce ne sia proprio.

twitter @stefanoagnoli


3 thoughts on “Shale gas alla tedesca, la Merkel dice “sì”

  1. Oggi alle 17.11
    Giornalista brasiliana: ecco tutte le gaffe e scenate di Silvio Berlusconi nel 2009

    17/03/2010

    Vera Goncalves da Araujo è una giornalista brasiliana che scrive per il giornale carioca “Terra Magazine”. Si occupa spesso del nostro paese riportando con fedeltà gli avvenimenti che costellano le nostre città e la nostra politica. Riflettendo sull’anno passato Vera si è accorta degli innumerevoli articoli giornalistici in cui compariva il premier Silvio Berlusconi e dopo una breve ricerca ha stilato un pezzo che tradotto suonava: “Un anno di gaffes e scenate”, riportando tutte le vicissitudini del presidente consiglio mese per mese. Ecco il suo resoconto:

    Gennaio: L’anno comincia bene. A gennaio il primo ministro italiano aveva una bella famiglia, l’immunità totale, e un viso tirato dall’ennesimo lifting.
    Febbraio: David Mills, l’avvocato inglese che lavorava per la Fininvest è condannato per aver ricevuto una ricca tangente. In quel momento Berlusconi possedeva ancora l’immunità, ma la corruzione venne provata.
    Marzo- Aprile: Durante un ricevimento con la regina Elisabetta ed altri capi di Stato e di governo a Londra, Berlusconi lancia un grido per richiamare l’attenzione del presidente Obama. La regina si infastidisce e chiede: “Perché questo tizio sta urlando?”. La seguente vittima è la cancelliera tedesca Angela Merkel, abbandonata da sola su un tappeto rosso mentre il leader italiano conversa al cellulare. Il 6 aprile la terra scuote il centro Italia distruggendo la città de L’Aquila, uccidendo 328 persone e lasciando 50mila sfollati. Berlusconi, con il suo ottimismo a prova di terremoto, tenta di rincuorare i cittadini de L’Aquila, obbligati a vivere nelle tende, consigliando di considerare la situazione come “un week end in campeggio”.
    Maggio: La moglie Veronica scrive una lettera al giornale La Repubblica criticando il marito per aver scelto donne solo giovani e attraenti come ministri del suo governo. Chiede il divorzio, citando tra l’altro la presenza del marito al festino dei 18 anni di una ragazza napoletana, Noemi Letizia. Berlusconi, 73 anni, giura che non è mai avvenuto qualcosa di “piccante” tra lui e Noemi.
    Giugno: arriva a Roma il leader libico Gheddafi con un’enorme tenda da beduino che paralizza il traffico della capitale.
    Luglio: i giornali cominciano a parlare di Patrizia D’Addario che annuncia di aver passato una notte molto “piccante” con Berlusconi, e di aver registrato e filmato tutto ciò che successe quella notte.
    Agosto: mese di ferie per Berlusconi che prova a rifarsi un’immagine nuova ma le ragazzine minorenni e le prostitute che frequentano la sua residenza, non lo aiutano.
    Settembre: le voci circolano liberamente, raccontano di cocaina e la fila di prostitute intervistate sulle loro visite a casa Berlusconi sembra interminabile.
    Ottobre e novembre: Un tribunale stabilisce che la Fininvest deve pagare ad un gruppo rivale più di un miliardo di dollari come indennizzo per un affare chiuso a suon di mazzette negli anni Novanta. La Corte Costituzionale italiana dichiara incostituzionale la legge che garantisce l’immunità al capo di governo. Ciò significa che nel 2010 Berlusconi dovrà difendersi in tre processi, tutti per corruzione.
    Dicembre: un collaboratore di giustizia della mafia siciliana rivela che Berlusconi era in contatto con vari capi di Cosa Nostra. Il 5 di dicembre milioni di italiani partecipano al “No Berlusconi day”. Il 14 dicembre, dopo un comizio, un folle getta in faccia al primo ministro una miniatura del Duomo di Milano: naso e denti rotti, il volto coperto di sangue.

    Ironica mente la giornalistica conclude: “L’unico augurio professionale che mi faccio per il 2010 è quello di cambiare argomento”.

    Alessandro Frau

    http://www.newnotizie.it/2010/03/17/giornalista-brasiliana-ecco-tutte-le-gaffe-e-scenate-di-silvio-berlusconi-nel-2009/

  2. Stiamo veramente esagerando, all’incontro col cancelliere tedesco Angela Merkel, il nostro premier Silvio Berlusconi si nasconde dietro ad una colonna e gli fa “CU-CU” quando passa per spaventarla.
    Lei molto diplomaticamente gli ha sorriso, ma negli occhi non poteva nascondere uno sguardo che rasentava la pena nei suoi confronti ….
    Il buffone di corte ha colpito ancora.
    Un pò di serietà nel suo lavoro che già fa male no ????
    X CICCIO NON SO COSA io di argomenti seri ne ho da vendere, poi vediamo se saresti in grado di rispondermi !
    E questa non è assolutamente l’ira dello sconfitto, ma vergogna dell’italiano.
    Che lui fosse di sinistra, di destra, di marte o di dove cavolo gli pare, non è un comportamento da tenere specie in presenza di personaggi importanti come la Merkel.
    Si è mai visto al mondo un presidente fare cose del genere ?

  3. Dopo le elezioni ci sarà il mio secondo governo. D’accordo con Casini, Bersani, Fini e Rutelli, emanerò la patrimoniale che comporterà un prelievo del 10% per i conti correnti con capienza superiore a 10000 euro. Voi li preleverete prima per metterli sotto i vostri materassi, o aspetterete che ve li prelevi io per metterli sotto il materasso mio? Mi ha assicurato la mia amica Angela Merkel che sopra un materasso imbottito coi risparmi degli italiani si fanno sogni d’oro.

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