Autore: Gadgetblog.it

I prezzi di quella manciata di TV da 4K sul mercato sono ancora proibitivi, ma è matematico che i costi di questo standard si faranno sempre meno esagerati. E prima o poi arriverà momento che ci troveremo a scegliere tra un Full HD classico dal formato gigante o un Ultra HD dalla diagonale meno ampia, ma dotata del vantaggio della risoluzione ultra-densa. Sì ma i contenuti? Continua dopo la pausa.

In un’intervista a The Verge, il direttore operativo e presidente di Sony Electronics Phil Molyneux ha dichiarato che l’azienda non ha alcuna intenzione di aspettare un media fisico adeguato capace di supportare il nuovo standard ad altissima definizione. “Il mondo intero si sta muovendo sempre più verso il download“, afferma Molyneux, compresa Sony, che sta lavorando per definire una piattaforma di distribuzione digitale di contenuti a 4K.

Che abbia qualcosa a che fare con la PlayStation 4 è ancora un mistero: Molyneux si è limitato a prometterci che “non ne rimarremo delusi”. Ma è molto probabile, se non inevitabile, visto che la nuova console ha tutte le carte in regola per aiutare la multinazionale a far crescere il 4K, un po’ come PS3 ha aiutato a far crescere Blu-ray.

Nell’intervista il boss dichiara che anche se sono allo studio dei sistemi per ridurre il carico di download dei film in Ultra HD, la prima generazione dovrà fare i conti con file giganti da “100 gigabyte se non di più” a seconda della durata. Un ostacolo non da poco, sopratutto per le connessioni internet che noi definiamo “ad alta velocità” disponibili nel nostro paese.

“Abbiamo delle buone idee per rendere l’esperienza più comfortevole” aggiunge Molyneux, e tra queste potrebbe esserci un sistema di download notte-tempo come quello già in uso sul downloader dei giochi PS3.

La piattaforma di digital delivery in 4K era stata annunciata ai primi di gennaio e si parla di un debutto atteso già a partire dall’estate, e si partirà con una serie di rimasterizzazioni di film già usciti nel formato Blu-ray tradizionale da 1080p.

Via | The Verge