Umbria, 3,5 milioni per chi fa innovazione in rinnovabili ed efficienza


Autore: QualEnergia.it – Il portale dell’energia sostenibile che analizza mercati e scenari

Dalla Regione Umbria 3,5 milioni di euro per le Imprese che fanno sviluppo e innovazione nel campo delle rinnovabili e dell’efficienza

La Regione Umbria ha emanato un Bando finalizzato alla concessione di contributi a fondo perduto sulle spese sostenute dalle piccole, medie e grandi imprese di produzione di beni e/o servizi, per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale su componenti/prodotti/sistemi/tecnologie destinati alla produzione energetica da fonti rinnovabili e/o per il miglioramento dell’efficienza energetica. Il Bando, approvato con Determinazione Dirigenziale n. 786 del 19/02/2013, fa parte del POR FESR 2007 – 2013 Asse III attività a2 e b2.

Il Bando mette a disposizione delle aziende umbre 3,5 milioni di euro, sotto forma di contributi in conto capitale. Per le Piccole e Medie Imprese, il contributo sarà del 35% nel caso di interventi di sviluppo sperimentale e del 60% nel caso di attività di ricerca industriale. Per le Grandi Imprese, il contributo sarà del 25% nel caso di interventi di sviluppo sperimentale e del 50% nel caso di attività di ricerca industriale.

Per maggiori informazioni:
Servizio Politiche di Sostegno alle Imprese
Dr.ssa Giorgia Padiglioni
Tel: 075 5045717 – gpadiglioni@regione.umbria.it

Si veda la pagina web a questo link

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4 thoughts on “Umbria, 3,5 milioni per chi fa innovazione in rinnovabili ed efficienza

  1. qual’è la prassi da seguire!!!!!!!regione Umbria
    è che ho fatto una lastra e hanno scoperto che ho delle Clip metalliche nella pancia, delle quali nessuno sa niente.Sicuramente nella cartella clinica dev’essere scritto…Dovrei fare la risonanza magnetica ma non so se posso con queste clip e all’ospedale l’ unica cosa che mi hanno saputo dire è da fare una visita chirurgica.

  2. ciao!
    cerco informazioni riguardanti l’apertura di attvità di tatuaggi e piercing: i requisiti che i locali devono avere per ottenere il nullaosta igienico sanitario da parte delle ASL e le normative esistenti in particolare quelle della regione Umbria.

    aspetto vostri suggerimenti!!!

  3. In vista dell’apertura di un locale di gastronomia italiana all’estero sono alla ricerca di rivenditori-cantine-enoteche che offrono una gamma completa dei vini più rappresentativi italiani e in particolare delle regioni seguenti:

    – Toscana
    – Piemonte
    – Umbria
    – Veneto
    – Friuli
    – Sardegna
    – Campania
    – Abruzzo
    – Sicilia.

    Grazie!

  4. Pur essendo toscano non ci avevo mai fatto caso, mi ci è caduto lo sguardo consultando Google maps.
    A quanto pare nelle Marche ci sono 2 piccoli territori estranei che non confinano con le regioni di appartenenza.
    Non sono neanche nelle immediate vicinanze.
    Quello più grande fa parte della provincia di Arezzo e contiene diversi paesi.
    La piccola porzione umbra invece non sembra sia molto abitata.

    Qualcuno sa darmi lumi su questa curiosa anomalia?

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