Polillo: “Il fascismo ha fatto cose buone, lo diceva anche Togliatti”

Polillo: “Il fascismo ha fatto cose buone, lo diceva anche Togliatti”

Autore: Uploads by ladygroove71b

Oggi, al programma di Radio2 'Un Giorno da Pecora', il sottosegretario all'Economia, ha dato il suo giudizio su quanto fatto da Benito Mussolini. Secondo lei il fascismo, all'inizio, ha fatto cose buone? "Ricordate che diceva Togliatti del fascismo? Diceva che c'era un controllo del governo autoritario però c'era un grande consenso nel paese. Se lo diceva Togliatti…" Ma a suo avviso – gli chiedono Sabelli Fioretti e Lauro -, il fascismo fatto anche delle cose positive oppure no? "Come tutti i governi ha fatto delle cose bene e delle cose sbagliate". E quelle positive quali sarebbero? "Per esempio lui si è inserito in tutta quella che è stata l'elaborazione politica degli anni Trenta: Roosvelt, il keynesismo. E ha creato le basi del welfare in Italia, questa è stata una cosa estremamente positiva". Altre cose positive? "Ha favorito il processo di conversione industriale, ha avuto una grande attenzione a quelli che erano gli aspetti del futurismo, che non era solo arte ma anche scienza". E gli aspetti negativi? "Le cose disastrose sono state l'entrata in guerra con la Germania, la sottovalutazione e il non aver capito quella che era la forza dell'America". E le leggi razziali? "E' tutto consequenziale all'alleanza con la Germania". Quando che c'è stata la cesura tra il Mussolini positivo e quello negativo? "E' iniziato intorno al 1935", ha detto Polillo a 'Un Giorno da Pecora'.
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3 thoughts on “Polillo: “Il fascismo ha fatto cose buone, lo diceva anche Togliatti”

  1. Napoleone Bonaparte 155 cm
    Adolf Hitler 170 cm
    Silvio Berlusconi 168 cm (171 cm con tacchi)
    Benito Mussolini 168 cm
    Iosif Stalin 165 cm
    Luigi XIV Re di FRancia <160 cm.
    Attila <150 cm

  2. FRASI DAL DIARIO DI BENITO MUSSOLINI durante la conferenza internazionale dell’ OCSE?

    Ma vi immaginate una cancelliera Merkel a tirar fuori citazioni dal “mein Kampf” di Hitler che putiferio?
    È impensabile!
    Io sto morendo di vergogna. Voi?

  3. insomma in cosa si differenziano i socialisti, i comunisti e i socialdemocratici? Dai diciamo pure Nenni Togliatti e Saragat per dare un nome e cognome… io vedo i tre partiti come veramente vicini tra di loro, e mi sembra incredibile che siano stati divisi per così tanti anni (a parte le parentesi con cartelli di PSI e PCI e PSI con PSDI)… Ho ben capito che il PSDI era forse quello più di “destra” diciamo, quello che subito disconosce l’URSS e accoglie gli USA e il capitalismo… Eppure sempre a favore dei lavoratori era, sempre di sinistra. Il PSi non l’ho tanto capito, si distacca molto dal PCI ma allo stesso tempo non può vedere i socialdemocratici perché troppo di destra (pur restando nell’area di sx). Il PCI era certo il + attaccato all’URSS ma si è visto col tempo che il distacco c’è stato, sempre progressivo, vedete poi che si arriva fino a Berlinguer e alla fine al crollo del PCI che andrà a formare i DS.

    Mi sembra che comunque queste lotte intestine dentro la sx siano state deleterie e comunque inutili. Sinceramente non ho ben capito proprio la differenza profonda tra questi tre partiti, perché mi sembrano solo sottigliezze diciamo. Dentro la DC c’era una sinistra e una destra, ma la DC era solo la DC, a cui roteavano attorno altri partiti della stessa area politica come PLI e PRI. A destra c’erano i missini e i monarchici per quanto siano durati…

    Perché a sinistra ci sono state queste spaccature? Quali sono veramente le profonde differenze tra PSI, PCI e PSDI? Non vogliono perseguire comunque lo stesso obbiettivo, benessere dei lavoratori, stato assistenziale, ricerca e promozione della cultura ecc??

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