Autore: GAMEmag – Videogames

Se ne era già parlato a più riprese in passato, e adesso il progetto sul seguito di Planescape Torment diventa ufficiale. Ed evidentemente i giocatori amano ancora il vecchio CRPG, visto che l’obiettivo su Kickstarter è stato raggiunto in sole sei ore dalla pubblicazione dell’annuncio.

Torment Tides of Numenera

inXile Entertainment, che ha già raccolto il finanziamento tramite Kickstarter per Wasteland 2, ha chiesto ai giocatori 900 mila dollari, ma nel momento in cui scriviamo ha raccolto più di 1,5 milioni di dollari, e mancano ancora 29 giorni alla fine dell’annuncio.

Il gioco si chiamerà Torment Tides of Numenera e ripercorrerà i passi del fortunato predecessore, soprattutto in termini di profondità della storia e possibilità di interazione concesse al giocatore.

“Le nostre teste stanno ancora girando per l’incredibile reazione che abbiamo ottenuto su Kickstarter”, ha scritto Brian Fargo, CEO di inXile Entertainment. “Avevamo pianificato una serie di aggiornamenti sui progressi nello sviluppo nel corso della campagna per incoraggiare i finanziatori, perché neanche nei nostri sogni più sfrenati ci saremmo immaginati di raggiungere gli obiettivi di finanziamento così in fretta!”

“Mentre portiamo avanti anche il progetto Wasteland 2, è molto importante per noi ottenere il finanziamento adesso, in modo da iniziare la pre-produzione di Torment Tides of Numenera”, sono ancora le parole di Fargo. “Questo metodo di sviluppo consente di creare giochi di ruolo in maniera più efficace e permette di mantenere il team motivato da progetto a progetto. La gente è diventata il nostro partner finanziario e siamo contenti di avere un così forte legame con loro”.

inXile ha iniziato i lavori sul nuovo Torment mentre Wasteland 2 è ancora in sviluppo perché il team artistico ha già esaurito il suo impegno sul precedente gioco di ruolo. Wasteland 2 è adesso in mano ai tecnici, che lo stanno ripulendo in modo da renderlo pubblicabile. Artisti e creativi di inXile, quindi, si sono adesso definitivamente spostati su Torment Tides of Numenera.

“Come per Wasteland 2, il 100% dei finanziamenti ottenuti con Kickstarter sarà speso sullo sviluppo del gioco”, dice Kevin Saunders, product director di Torment. “Il nostro obiettivo principale è quello di creare un gioco che la gente vuole realmente giocare”.

inXile vuole quindi produrre un gioco per veri intenditori di rpg, e stanno emergendo tanti giocatori appartenenti a questa schiera, stando ai risultati ottenuti su Kickstarter.

Numenera è un gioco di ruolo cartaceo edito da Monte Cook, la quale ha contribuito alla realizzazione dell’originale scenario Planescape, appartenente al mondo Dungeons & Dragons, oltre che allo sviluppo del primo videogioco su Torment.

Torment Tides of Numenera è dunque un gioco di ruolo single player, che si gioca dalla visuale isometrica. Il giocatore impersona un unico specifico personaggio, mentre nel corso dell’avventura incontrerà altri npc che potrà decidere di inserire o meno nel proprio party. Il nuovo Torment avrà un sistema di dialoghi ricco come il gioco originale.

È sviluppato su piattaforma Unity e sarà rilasciato nei formati PC, Mac e Linux. Sarà disponibile in diverse lingue, italiano incluso. Le altre sono: inglese, francese, tedesco, polacco, russo e spagnolo. Verrà distribuito nel formato DRM-free e sarà disponibile anche su Steam.

inXile promette una storia profonda, un mondo di gioco diverso da qualsiasi altro, una narrazione ricca e personale e scelte e conseguenze reali.

Il team è guidato da Colin McComb, che aveva già contribuito alla scrittura del gioco originale insieme a Monte Cook. È stato coinvolto anche un altro degli scrittori originali, Ray Vallese. Mark Morgan tornerà a occuparsi della musica, dopo aver curato la colonna sonora di Planescape Torment. Adam Heine e Aaron Meyers, rispettivamente scrittore e artista per il gioco originale, completano il gruppo, unitamente a Brian Fargo, che fu il primo a intuire il potenziale del progetto originale e a proporlo a Interplay.

“Un annuncio ancora più importante di quello di PS4″, conclude Chris Avellone, il principale responsabile del Torment originale, ma non direttamente coinvolto in questo seguito per via del suo impegno su Project Eternity.