Malta cerca azienda straniera per un grande progetto di energia rinnovabile


Autore: QualEnergia.it – Il portale dell’energia sostenibile che analizza mercati e scenari

Il progetto è nell’ambito del NER 300, lo strumento finanziario dell’UE per lo sviluppo di tecnologie innovative nell’utilizzo di fonti rinnovabili. Il finanziamento europeo che potrebbe oscillare tra 500 milioni e 1,1 miliardi di €, prevede la presentazione di almeno un progetto da parte di ciascuno dei Paesi membri, attraverso una collaborazione con una impresa privata che possa garantire il 15% di co-finanziamento.

Il 6 marzo scorso è stata convocata una riunione presso il Ministero delle Risorse e degli Affari Rurali maltese, per presentare il progetto NER 300, lo strumento finanziario dell’Unione Europea per lo sviluppo di tecnologie innovative nell’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, ai fini del raggiungimento dei targets europei 2020.

Considerata la limitata estensione del territorio e la quasi totale assenza di risorse energetiche proprie, la partecipazione di Malta a NER 300, oltre a garantire al Paese la possibilità di potersi assicurare una risorse energetica propria, consentirebbe di attrarre nuovi investimenti stranieri in un settore molto promettente per l’economia dell’isola.

Il responsabile della Direzione degli Affari Europei, Stefan Cachia, ha comunicato l’intenzione di Malta di partecipare alla seconda gara che sarà pubblicata il prossimo 3 aprile 2013, attraverso una collaborazione con una impresa privata straniera che partecipi attraverso la presentazione di un progetto innovativo – principalmente nel campo del fotovoltaico e dell’eolico off-shore – settori più rispondenti alle possibilità reali di Malta nell’ambito delle energie rinnovabili.

Il finanziamento europeo che potrebbe oscillare tra 500 milioni e 1,1 miliardi di euro, prevede la presentazione di almeno un progetto da parte di ciascuno dei Paesi membri dell’UE, attraverso una collaborazione con una impresa privata che possa garantire il 15% di co-finanziamento. La scadenza di presentazione delle domande è fissata al 3 luglio 2013.

Ulteriori elementi in merito al progetto NER 300 possono essere ottenuti sul sito dell’Unione Europea al seguente indirizzo internet: ec.europa.eu/clima/funding/ner300. I criteri di eleggibilità dei progetti presentati – pdf

Le ditte interessate a partecipare al progetto sono invitate a mettersi quanto prima in contatto direttamente con il Dipartimento UE del Ministero delle Risorse e degli Affari Rurali tramite i seguenti referenti:

Ministry for Resources and Rural Affairs e Malta Resources Authority

3 thoughts on “Malta cerca azienda straniera per un grande progetto di energia rinnovabile

  1. Vorrei trasformare un progetto in un file in mo che mentre lo vedo ( alla fine ) non si veda la pagina con lui li creo.
    Non so se vi è chiaro !
    Grazie ! ^^

  2. Nella scuola meterna di Fulvio ogni anno venivano finanziati da una società privata, una serie di progetti didattici, fra cui un progetto di lingua inglese.
    Quest’anno la società non finanzierà più questo progetto (che consiste in sole 8 ore annue per ogni classe), e durante l’ultima riunione i genitori hanno presentato le alternative più svariate:

    – autofinanziare il progetto chiedendo 16,00 euro a famiglia (ovviamente però non è detto che tutti possano permetterselo e nessuno può essere costretto a pagare)

    – organizzare una lotteria di Natale così chi può compra più biglietti e chi non può non ne compra, senza che nessuno debba mettere in piazza le proprie possibilità economiche e quindi senza umiliare nessuno

    – rinunciare al progetto perchè è sbagliato per principio far finanziare alle famiglie un progetto in una scuola pubblica

    Io sinceramente sono per l’opzione numero 3, considerando che si tratta di sole 8 ore annue.
    Forse avrei mosso mari e monti per un reale progetto didattico con un orario un tantino più adeguato, ma in questo caso mi sembra ridicolo fare tutto questo marasma, per far fare solo 8 ore a 28 bambini di 4 anni.
    Ci sono passata con Pietro (in quella scuola sono anni che vengono fatti sempre gli stessi progetti), e lui non aveva imparato assolutamente niente, vista l’inconsistenza delle lezioni.

    Voi cosa ne pensate?
    Quale alternativa scegliereste?
    GIU GIA
    16,00 euro in totale, per le 8 ore. Questo progetto dura solo 8 ore (divise in due settimane) e poi finisce lì. Non vedo proprio cosa potrebbero imparare e ricordare dei bambini da un’esperienza così. Poi sono una classe molto numerosa, sono piccoli, non credo che stiano tutti zitti ad ascoltare con attenzione la maestra!

  3. Si ha maggiori possibilità se si è una onlus oppure una società di persone? Il progetto in sè è la progettazione o collocazione sul mercato di corsi di lingua, cultura e civiltà italiana per immigrati.

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