Autore: Hardware Upgrade RSS

La scorsa settimana, con questa
notizia
, abbiamo segnalato un problema che potrebbe rallentare il debutto della prossima
generazione di processori Intel della famiglia Core
. Ci riferiamo al
malfunzionamento delle piattaforme Intel Socket 1150 LGA in abbinamento ai processori
della famiglia Haswell che si verificherebbero in alcuni casi con periferiche
USB 3.0
.


Nello specifico il malfunzionamento si verificherebbe nel momento in cui il sistema
venga risvegliato da uno stato S3 sleep mode, cioè da una delle più utilizzate modalità
di risparmio energetico nelle quali il sistema entra quando non viene utilizzato per tutta
la potenza di elaborazione a disposizione. La conseguenza diretta di questo sarebbe uno
stallo dell’applicazione che stia utilizzando il controller USB 3.0, con la necessità per
l’utente di riavviarne l’esecuzione ma senza, pare, perdita di dati di funzionamento. Ad
esempio, un processo di riproduzione di un flusso video potrebbe non riprendere
autonomamente, come dovrebbe, una volta che il sistema esca dalla fase S3: per riavviare
la riproduzione si rende necessario un riavvio dell’applicazione da parte dell’utente.


Il bug è stato confermato come risolvibile ma questo richiederà un
aggiornamento hardware dei chipset per processori Haswell
. Stando ai dati
attualmente a disposizione questo non dovrebbe implicare un delay nel lancio delle nuove
piattaforme: i produttori di schede madri, come segnalato da Fudzilla a questo
indirizzo
, non avrebbero segnalato cambiamenti nelle tempistiche di lancio di questi
processori.


Resta da capire quando Intel immetterà sul mercato questi nuovi processori; il periodo
più indicato è il mese di Giugno 2013, in concomitanza con il Computex di Taipei.


Questo bug della piattaforma Haswell di nuova generazione ricorda quanto accaduto con
la prima generazione di chipset Intel per processori Core basati su architettura Sandy
Bridge. In quel caso il problema era ben più grave, legato a possibili malfunzionamenti
del controller SATA 6 Gbps integrato nel chipset. Quel bug ha portato Intel a sospendere
la commercializzazione delle nuove piattaforme, sino a quando non è stata resa
disponibile una nuova revision del chipset che ha corretto il problema.