JUNK! A un passo dalla spazzatura.

JUNK! A un passo dalla spazzatura.

Autore: ByoBlu – Il video blog di Claudio Messora

 Fitch BBB+ Loretta Napoleoni Byoblu Claudio Messora

 di Loretta Napoleoni

 L’agenzia di certificazione Fitch ha declassato l’Italia a BBB+, una sigla che solo gli addetti ai lavori capiscono pienamente. A noi basta sapere che siamo ad un passo dal giudizio ‘spazzatura’, la certificazione junk, quella che si dà ai paesi senza speranza. Quali i motivi e le conseguenze per noi italiani?

 Con un debito pubblico superiore a 2 mila miliardi ed un’economia che si e’ contratta complessivamente del 2,6 per cento nel 2012 e del 2,8 nell’ultimo trimestre del 2012, non si capisce bene come il paese riuscira’ a servire questo debito. Nel rapporto di Fitch non si parla esplicitamente del Fiscal Compact, ma e’ chiaro che questo pesa sulle aspettative future. Se bisogna scorporare dalla spesa pubblica ogni anno 50 miliardi di euro e’ chiaro che l’impatto sull’economia sara’ negativo. Ed infatti le previsioni di Fitch sono per un’ulteriore contrazione del Pil nel 2013, probabilmente pari al 2 per cento.

 La recessione si fa sentire anche sul mercato azionario italiano. Le quotazioni delle nostre imprese sono scese del 10 per cento dal picco registrato nel gennaio del 2013, mentre l’interesse sulle obbligazioni decennali (4,64%) è salito ed è arrivato quasi ai livelli di quelle spagnole (4,76%). Nel giro di qualche settimana insomma il costo del finanziamento del nostro debito è aumentato di un punto percentuale. Domani, all’asta dei 5 miliardi di euro indetta del Tesoro, questo potrebbe anche superare quello spagnolo.

 Tra i motivi del declassamento c’e’ anche l’incertezza politica a seguito delle elezioni. Fitch non si esprime a riguardo, ma e’ chiaro che le aspettative erano per una vittoria congiunta Bersani-Monti e per la creazione di un governo molto simile a quello tecnico dello scorso anno. Assurdo? Come si fa a vedere positivamente un governo che nel 2012 ha fatto peggiorare tutti gli indicatori economici? La risposta e’ semplice: tale governo garantisce che la gestione della crisi sia nelle mani giuste: BCE, Unione Europea e Consiglio d’Europa. L’Italia cosi’ guidata finirebbe come la Grecia, una nazione certamente declassata a livello di spazzatura, che però non ha prodotto la temutissima implosione dell’euro.

 E veniamo alle conseguenze del declassamento per noi italiani. La piu’ importante è l’ulteriore contrazione del credito. Le banche italiane faticheranno sempre di più a raccogliere denaro perchè gli investitori stranieri saranno sempre più reticenti ad investire in Italia. Nel rapporto di Ficth si parla anche di fuga di capitali dall’Italia, di risparmiatori ed investitori che hanno portato le proprie ricchezze fuori, di contrazione della raccolta del risparmio e di un aumento dei fallimenti.

 Eppure, nonostante questo scenario drammatico non si e’ verificata quell’isteria che ha caratterizzato l’autunno del 2011, quando il costo del finanziamento del debito pubblico e’ arrivato al 7 per cento. Perche’? Perche’ esistono alcune valvole di sicurezza che allora non esistevano: il fondo salva stati e la garanzia della BCE che fara’ di tutto per tenere basso il costo del finanziamento. Ma si tratta di valvole che nessuno ha ancora testato.

 Funzioneranno? Lo sapremo a breve, perche’ nei prossimi mesi dovremmo usarle.

7 thoughts on “JUNK! A un passo dalla spazzatura.

  1. Il debito pubblico italiano è da molti considerato stabile perchè garantito dal valore degli immobili italiani.
    Cioè vale (o valeva) l’equazione, siccome gli italiani hanno case che hanno un grande valore, nel complesso possono garantire un alto debito pubblico interno (cioè non con attori esterni al sistema Italia).

  2. I nuovissimi amministratori italiani parlano come se fossero scesi da Astronavi venute da lontano. Li avete sentiti? Parlano in terza persona. Anche il Presidente Napolitano.
    Francamente non mi sembra che fossero estranei alle cose italiane 30 o 20 anni fa.
    Ma erano tutti li , ai vertici, quando il Debito Pubblico cresceva.
    Che ne pensate?

  3. Per favore fate girare la notizia tra i vostri conoscenti

    NO AL LICENZIAMENTO SENZA GIUSTA CAUSA

    Dopo 3 anni di governo Berlusconi-Bossi, l’Italia sta andando a fondo, sta fallendo, schiacciata dall’enorme debito pubblico e dall’incapacità del governo di risolvere i problemi dei cittadini.
    L’Europa e tutto il mondo hanno capito la pochezza di questo governo, preoccupato solo di fare gli interessi di una solo persona, Berlusconi, mentre tutti gli altri cittadini possono andare a fondo.

    Ora che ci chiedono sacrifici, il governo vuole far pagare sempre i più deboli, introducendo anche il licenziamento facile, senza giusta causa.
    Se il problema dell’Italia è il debito pubblico enorme, licenziare più facilmente (ti danno 6 mensilità e vai a casa) non c’entra assolutamente nulla, è solo un favore fatto a Confindustria.

    In questi anni gli industriali hanno scommesso sul berlusconismo, lo hanno usato per attaccare i sindacati e smontare la concertazione, lo hanno spalleggiato per poter meglio «ottenere aiuti pubblici». Hanno chiesto in cambio nel 2001 più contratti a termine. Hanno ottenuto solo tanti precari in più. Non è stata data nessuna importanza alla ricerca & sviluppo, non si è mai parlato di innovazione e di valore aggiunto nella produzione.
    Ora cosa ci vogliono? Tutti precari? Non solo i giovani, ma anche gli adulti? E senza nessuna tutela per la ricollocazione e per il periodo in cui sei senza lavoro. Invece di copiare la Germania (sindacati nei consigli di amministrazione, stipendi più elevati, più diritti) si è copiata la Cina (bassissimi stipendi e zero diritti per i lavoratori).

    Ps: alla sera guardate Tg La7, non il tg1 o tg5

  4. Se lo stato italiano va dai paesi che ha il debito, Francia, Inghilterra e tutti gli altri, e gli dice che non è più disposta di pagare il debito pubblico, che cosa succederebbe ?

    P.S. la BCE non ci da molti fondi dalla communità europea.

  5. Il Pil che si contrae dell’1,7% (ma non è escluso che ci spossa essere un ritocco dell’ultima ora per portarlo al -2% come prevede la Commissione Europea), il deficit che sale al 3,7% e il debito pubblico che aumenta di quasi cinque punti balzando al 111,2% e una pressione fiscale ai livelli record (43,3%) del 2007 durante il governo Prodi. Sono queste le nuove stime 2009 del governo inserite in una bozza dell’aggiornamento del Programma di stabilità italiano. Il documento, secondo quanto si è appreso, sarà portato domani dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti all’esame del Consiglio dei Ministri prima dell’invio alla Commissione Europea di Bruxelles.
    Meno male che questo governo ha fatto la campagna elettorale sulla diminuzione delle tasse!!
    X der tot, in un bilancio statale non è tanto il debito pubblico, ma quello che che conta di più è l’ avanzo primario. Con prodi oltre a diminuire il debito pubblico l’ avanzo primario era di 4,5 miliardi di euro, che questo governo si è mangiato in soli 9 mesi senza diminuire di un cent. la presione fiscale. Cosa ancora peggiore in un momento come tu stessa hai detto, di congiuntura, non si vede nessuna intenzione di ridurre la spesa pubblica, che con la sola soppressione delle province si risparmierebbe oltre 8 miliardi, altri 4 miliardi sono stati regalati alla cordata CAI e altri 2,5 regalati ai ricchi possessori di case con l’ abolizione dell’ ici. Solo con queste tre operazioni ci sarebbero in cassa 15 miliardi di euro. Fai un po’ tu.

  6. Se il denaro evaso e’ speso nel sistema aumenta la base monetaria creando ricchezza. Solo la sottrazione di moneta dal sistema danneggia l’economia. La cosa che non va dell’evasione e’ che non tutti la possono fare purtroppo ma basta con le favole che sia quello il male del paese. Il debito pubblico e’ determinato unicamente dal sistema di emissione della moneta
    Su i soldi portati all’estero e’ vero, danneggiano l’economia. Quelli evasi e spesi (questo e’ il punto fondamentale) in Italia generano maggiore ricchezza e maggiori entrate per lo stato. Se evado 40000 euro e con quei soldi compro un suv lo stato prende ciò che gli spettava cmq e la ricchezza circola facendo si che già al secondo passaggio lo stato avrebbe guadagnato di più. Il discorso dei servizi invece e’ assurdo. Lo stato non ha bisogno di tasse per pagare visto che deve poter creare moneta. Il deficit di bilancio e’ la cosa più ovvia ed e’ necessario per espandere la base monetaria che chiaramente deve aumentare con la crescita. Oggi invece vogliono crescita diminuendo la base monetaria! Follia! Le tasse quindi servono solo per controllare la politica monetaria ovvero per controllare i prezzi. Se nessuno passe tasse e lo stato stampasse il
    Denaro per pagare tutto l’economia avrebbe un boom iniziale incredibile. Poi appena la gente e’ troppo ri
    Ed in ogni caso l’evasione non può essere battuta se non con un taglio drastico delle tasse. Impossibile accettare di pagare il 70% del proprio guadagno. E a quel punto ogni minaccia di punizioni e sanzioni e’ inutile visto che la tassa in se e’ già la massima minaccia. Chi viene pizzicato paga se può oppure, se non puo’,non paga e diventa ancora più ricco una volta che rinuncia ad avere proprietà intestate che ad oggi e’ diventata una follia a causa della politica criminale dell’ue
    Sul fatto che l’evasione e’ iniqua visto che c’è chi la può fare (e quindi la fa, chi può evadere evade, poche storie) e chi no posso darvi ragione in prima battuta. Poi se ci riflettete l’equità c’è se il dipendente vuole evadere può sempre diventare autonomo. Ecco li l’equità bella che fatta

  7. 1-include i debiti delle aziende private?
    2-include i debiti delle aziende in cui c’è il pubblico dentro?
    3-i soldi che lo stato deve alle aziende, anche questo è debito pubblico? Grazie!

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